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martedì 12 settembre 2017

NEWS PSICOLOGIA. Suicidi, in Italia 4.200 casi l'anno. Un mln nel mondo




NEWS PSICOLOGIA. Suicidi, in Italia 4.200 casi l'anno. Un mln nel mondo
Prevenirli si puo', non e' atto improvviso. Convegno a Roma 14-15 settembre
(DIRE - Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 12 set. - 'Il
suicidio e' un grave problema di salute pubblica. Ogni anno nel
mondo abbiamo 1 milione di casi di suicidio, di cui circa 4.200
riguardano solo l'Italia. Parliamo di cifre non indifferenti,
alla luce del fatto che per ogni suicidio ci sono almeno 6
persone che vengono intaccate per il resto della loro vita:
familiari, amici e colleghi. Una popolazione estremamente grande
che si porta dietro un lutto misconosciuto per il quale c'e'
pochissima sensibilita''. A parlarne alla Dire e' Maurizio
Pompili, responsabile del servizio per la prevenzione del
suicidio nell'azienda ospedaliera Sant'Andrea di Roma e
professore associato di Psichiatria della 'Sapienza'.
Anche quest'anno lo psichiatra organizza il convegno
internazionale di Suicidologia e Salute Pubblica in occasione
della Giornata mondiale per la prevenzione (che ricorre il 10
settembre): 'L'urgenza oggi e' saper identificare in anticipo il
rischio di suicidio, essere in grado di riconoscere i soggetti in
crisi, saperli aiutare e, nel peggiore dei casi, sostenere quanti
hanno gia' perso un caro per suicidio'.
L'evento, giunto alla sua XV edizione, e' gratuito e si
svolgera' il 14 e 15 settembre a Roma, nell'aula magna del
rettorato in piazzale Aldo Moro 5.
'In Italia- dice ancora Pompili- il fenomeno dei suicidi e'
aumentato del 12% negli ultimi anni a causa della crisi
economica, che ha avuto un impatto importante nell'accrescere il
suicidio soprattutto negli uomini in eta' lavorativa: 25-69 anni'.
Il problema, secondo il professore, 'e' la cultura della
prevenzione del suicidio che stenta ad essere acquisita e
assorbita dagli ambienti che dovrebbero accogliere i soggetti in
crisi. Il tabu', lo stigma nei confronti del suicidio, impedisce
spesso di impadronirsi di concetti chiave e semplici che
potrebbero favorire un riconoscimento precoce. Molto si e' fatto
rispetto al passato anche grazie ad eventi come il nostro, che
continuano a riscontrare una maggiore partecipazione per questo
tipo di formazione, gradita in particolare dagli operatori della
salute mentale'.
- Esistono dei segnali di allarme per riconoscere i soggetti
in crisi? 'Nella maggior parte dei casi le persone lo dicono
apertamente- spiega Pompili- fanno affermazioni e comunicazioni
circa l'intenzione di suicidarsi, spesso pero' non vengono
ascoltati. Poi possono manifestare cambiamenti nelle abitudini
del sonno e dell'appetito, anche l'insonnia, l'ansia e
l'inquietudine sono indicatori importanti. Inoltre, le persone
che hanno un'intenzione suicidaria possono dar via cose care come
se facessero un testamento per disfarsene e affidarle a qualcuno
che poi se ne occupera''.
Altri campanelli riguardano i 'repentini cambiamenti di umore-
dice lo psichiatra- nel senso che prima queste persone si
mostrano molto angosciate e tristi, poi a un certo punto appaiono
risollevate come se qualcosa fosse cambiato. In effetti hanno
preso la decisione e di conseguenza hanno trovato cio' che li
risollevera' dalla sofferenza in cui si trovano'.
Pompili sottolinea alla Dire che le persone che si tolgono la
vita 'non vorrebbero mai morire, vorrebbero vivere ammesso che
qualcuno li aiutasse a superare il dramma che si svolge nella
loro mente. Un dramma fatto di pensieri, considerazioni e
bilanci. Quando vedono che tutte le opzioni tentate per risolvere
la sofferenza sono andate in fallimento, allora il suicidio si
configura come la migliora soluzione. Spetta a noi intrometterci
in questo dialogo interiore cosi' profondo- ripete l'esperto- il
suicidio non e' un atto improvviso, spesso c'e' tutta una
pianificazione e un frangente dove noi possiamo intervenire. Non
e' vero che chi si toglie la vita abbia obbligatoriamente un
disturbo psichiatrico, chiunque soffra in una modalita' che
superi la soglia di sopportazione, di fatto ha bisogno di
assistenza ed e' purtroppo a rischio se tale assistenza non viene
veicolata'.
Le richieste di aiuto sono tante: 'Ci troviamo di fronte al
fatto che mancano dei presidi specifici come il nostro. Spesso
riceviamo molte richieste di aiuto da utenti lontani da noi- fa
sapere il responsabile- di altre citta' e regioni. Ogni anno
riceviamo circa 1.000 richieste di visite, che svolgiamo
ambulatorialmente. A queste si aggiungono almeno altre 3.000
telefonate di persone che vogliono ricevere informazioni, o solo
dei riferimenti da cui andare nel territorio in cui vivono.
Soprattutto i 'survivors' ci chiedono aiuto- ricorda Pompili-
sono quelle persone che hanno perso un caro per suicidio e che ci
interpellano per trovare supporti nelle loro citta'. Hanno
bisogno di sostegni per andare avanti. Senza dubbio la parte piu'
nevralgica nella prevenzione del suicidio in Italia si riscontra
nella difficolta' di trovare interlocutori specifici e
disponibili nell'immediato', precisa il medico alla Dire. 'Il
riferimento piu' immediato e' presso i Centri di saluti mentale,
o laddove abbiamo colleghi e associazione che in qualche modo
fanno parte del nostro circuito. Solo in quest'ultimo caso
abbiamo degli interlocutori specifici ma, ripeto, non capita
spesso'.
Il tema del convegno di quest'anno e' 'Spendi un minuto,
cambia una vita'. 'Se sapessimo dedicare anche poco del nostro
tempo per prestare attenzione a quei segnali di allarme, potremmo
dare la possibilita' a chi e' in crisi di aprirsi e confidarsi.
Potremmo cambiare la sua vita. Quando la persona ha la capacita'
di relazionarsi rispetto al proprio dolore, si sente compreso e
non andra' avanti con la pianificazione suicidaria', conferma
Pompili.
Sara' un evento dal respiro variegato grazie ai numerosi ospiti
internazionali. 'Ci parleranno ad esempio del litio, quale
principale agente anti-suicidario, ci spiegheranno quali sono le
nuove tendenze farmacologiche anche in riferimento ad altri
farmaci- continua il promotore della due giorni- illustreranno i
sintomi cognitivi della depressione, che sono i piu'
misconosciuti: la difficolta' di concentrazione, di svolgere una
vita di relazione e di lavorare. Il medico deve essere attento
anche a questa costellazione di sintomi'.
Molto attesa e' anche una relazione "sul ruolo coadiuvante
dell'acqua potabile del rubinetto, se ricca di sali di litio,
nella prevenzione del suicidio. Il litio e' un elemento che noi
abbiamo in piccole concentrazioni- chiarisce Pompili- ma e' un
sale molto diffuso in natura e si e' visto che le formulazioni a
livello farmacologico sono in grado di svolgere un'azione
stabilizzante dell'umore, riducendo cosi' il rischio di suicidio
indipendentemente da eventuali carenze. Anche noi abbiamo
condotto uno studio in tal senso, ma non abbiamo trovato delle
associazioni forti quali quelle riscontrate in Austria e
Giappone. Tuttavia la letteratura si sta occupando della
possibile azione coadiuvante dell'acqua potabile'.
Il professore di Psichiatria della Sapienza sa bene che una
prevenzione efficace deve essere svolta a macchia d'olio e a 360
gradi. 'Azioni di prevenzione vanno condotte nelle scuole, sara'
infatti presente al convegno Teresa Manes, la mamma del 'ragazzo
dai pantaloni rosa'. Tratteremo il tema del bullismo e del
cyberbullismo, oltre che con delle relazioni, anche con il
cortometraggio 'Vorrei essere Belen' di Fausto Petronzio, che
servira' ad introdurre con l'ausilio dell'insegnante Fioretta
Mari una relazione di approfondimento che vada aldila' dei
caratteri scientifici'.
- Farete progetti di prevenzione nelle scuole? 'Questa sarebbe
un'iniziativa estremamente importante, che abbiamo gia'
realizzato in passato. Abbiamo tutta l'attrezzatura adatta per
riproporli, ma mancano i supporti economici- sottolinea Pompili-
non ci sono gli investimenti. Andrebbero promossi progetti a
macchia d'olio in tutte le scuole per una reale prevenzione-
conclude- accrescendo la consapevolezza dei compagni di classe,
dei bibliotecari e dei bidelli, non solo del corpo docente. Tutti
dovrebbero essere informati'.
(Wel/ Dire)
08:19 12-09-17
NNNN 

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