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lunedì 13 dicembre 2010

ANSA-FOCUS/ GOVERNO:POLIZIA OGGI PROTESTA,DOMANI VIGILA PALAZZO MONTECITORIO 'ASSEDIATO' DA FORZE ORDINE CHE CONTESTANO GOVERNO

ANSA-FOCUS/ GOVERNO:POLIZIA OGGI PROTESTA,DOMANI VIGILA PALAZZO
MONTECITORIO 'ASSEDIATO' DA FORZE ORDINE CHE CONTESTANO GOVERNO
(di Massimo Nestico')
(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Oggi in borghese a protestare, domani
in divisa a proteggere il 'Palazzo'. Due giorni di
'schizofrenia' per i poliziotti che in centinaia questa mattina
hanno assediato la Camera per chiedere al Governo il rispetto
delle promesse. Quello stesso Governo che domani - nel giorno
decisivo del voto di fiducia - sara' contestato da universitari
ed antagonisti in arrivo da tutta Italia. E che vorranno
probabilmente raggiungere Montecitorio. A sbarrare loro la
strada troveranno proprio le forze dell'ordine (saranno circa
2mila), che hanno il compito di blindare il centro storico per
evitare episodi di violenza nei siti istituzionali.
Il settore sicurezza (450mila operatori tra tutti i corpi) e'
da tempo sul piede di guerra contro i tagli delle manovre
finanziarie targate Tremonti, che hanno tolto al comparto -
secondo quanto calcolato dai sindacati di polizia presenti oggi
davanti a Montecitorio - un miliardo e seicento milioni di euro.
A far scatenare le nuove proteste un emendamento, prima promesso
dal Governo e poi 'sparito', che avrebbe dovuto far saltare il
tetto massimo agli straordinari ed alle indennita' operative
degli operatori di polizia che scattera' dal 31 dicembre. In
sostanza, semplifica Claudio Giardullo, segretario del
Silp-Cgil, ''si fissa un limite alle ore di lavoro straordinario
che i poliziotti potranno fare. Cio' significa che se il tetto
sara' superato per esigenze di servizio, per le quali noi non ci
tireremo mai indietro, non verremo pagati: questa e' una forma
di sfruttamento inaccettabile''.
Ma il tetto, secondo i sindacati, si tradurra' anche in un
minor controllo del territorio ed in un abbassamento del livello
di sicurezza, quando invece aumenta nel Paese la richiesta di
intervento degli uomini in divisa. Un esempio e' proprio quello
di domani, quando per fronteggiare le manifestazioni di
studenti, lavoratori, precari e antagonisti, la questura di Roma
ha approntato un piano complesso che prevede l'impiego di circa
duemila uomini. Le iniziative di contestazione, si legge nella
bozza del provvedimento della questura, avranno come obiettivo
''le sedi di Governo ed istituzionali'': dovranno quindi essere
assicurati ''consistenti dispositivi di sicurezza'' a tutela di
Camera, Senato, Palazzo Chigi, Palazzo Grazioli. Anche domani,
dunque, i palazzi del potere saranno presidiati da forze
dell'ordine. Gli agenti non avranno pero' i megafoni e gli
striscioni di questa mattina, ma gli scudi e le divise
anti-sommossa. (ANSA).

NE
13-DIC-10 19:37 NNNN

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