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martedì 4 agosto 2015

PA. CGIL-CISL-UIL: ILLUSIONE PENSARE DI CAMBIARLA CON NUOVE NORME


PA. CGIL-CISL-UIL: ILLUSIONE PENSARE DI CAMBIARLA CON NUOVE NORME
PER INNOVARE SERVIZI E VALORIZZARE LAVORATORI SERVONO I CONTRATTI

(DIRE) Roma, 4 ago. - "Una grande illusione pensare di cambiare
la Pa attraverso nuove norme. La Pubblica amministrazione si
cambia, per davvero e in positivo, solo attraverso il
coinvolgimento di chi ogni giorno ci lavora e, tra mille
difficolta', garantisce i servizi pubblici ai cittadini. Basta
giochi di prestigio, bisogna riaprire la contrattazione", questo
il commento di Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni
Torluccio e Nicola Turco - segretari generali di Fp-Cgil Cisl-Fp
Uil-Fpl e Uil-Pa dopo l'approvazione definitiva del ddl Madia.
"Questo governo, come gli altri, resta ancorato ad una
illusoria funzione taumaturgica delle norme" attaccano Dettori,
Faverin, Torluccio e Turco.
"A partire dalla rilegificazione del rapporto di lavoro, dalla
riduzione degli spazi di negoziazione, dall'inasprimento dei
controlli di merito e di compatibilita' economico-finanziaria dei
contratti. E ancora una volta manca il coraggio di intervenire
sui nodi decisivi: riorganizzazione dei servizi e investimento
nelle professionalita'. In questo modo, si mantiene una Pa
autoreferenziale, volutamente disorganizzata, costruita per legge
e complicazioni normative calate dall'alto", rimarcano i
segretari. (SEGUE)
(Com/Vid/ Dire)
15:43 04-08-15
PA. CGIL-CISL-UIL: ILLUSIONE PENSARE DI CAMBIARLA CON NUOVE NORME -2-


(DIRE) Roma, 4 ago. - "Vogliamo il contratto subito. Per rendere
esigibile il sacrosanto diritto al rinnovo del contratto di
milioni di lavoratrici e lavoratori della Pa, e per il rilancio
dei servizi pubblici contro gli eccessi normativi che anche
questa millantata riforma nasconde, a partire dalla dozzina di
decreti delegati da approvare nei prossimi mesi. Ancora norme e
cavilli che non produrranno alcun miglioramento sulla condizione
reale delle persone. Contrattare e coinvolgere i lavoratori e'
l'unica chiave di un vero processo di efficientamento dei servizi
e valorizzazione dei lavoratori. Per questo, soprattutto dopo
l'ennesima forzatura, va riaperta immediatamente la
contrattazione". Una forzatura, proseguono, "che traspare anche
dall'approvazione del dl enti locali. Qui, dopo passi avanti
fatti sui temi del personale, rimangono tutte in piedi pesanti
criticita', sia in vista dei prossimi e pesantissimi tagli agli
enti locali, che metterebbero in serio e irreversibile pericolo
l'erogazione dei servizi pubblici, sia per la nuova scure che si
abbattera' sui fondi della sanita'".
"Il progetto di progressiva riduzione dello spazio pubblico e'
chiaro, anche in vista di quella che raccontano sara' una
riduzione delle tasse ma che inevitabilmente si tradurra' in
nuovi tagli agli enti locali. Avvertiamo il governo: il lavoro
pubblico non sara' il bancomat del governo per una, anche questa
illusoria, riduzione delle tasse. Se il governo vuol mettere un
tassello vero per l'innovazione, apra subito il tavolo
contrattuale", concludono.
(Com/Vid/ Dire)
15:43 04-08-15

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