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domenica 3 luglio 2016

FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI


FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI =
Roma, 3 lug. - (AdnKronos) - Doppia beffa per gli esodati che
effettuano versamenti volontari prima di ottenere la pensione. Dopo
aver perso il lavoro anche il fisco si accanisce nei loro confronti.
La colpa questa volta -riporta il sito Fiscoequo.it- è del ritardo con
cui L'Inps versa i primi assegni a chi fa domanda negli ultimi mesi
dell'anno. L'Istituto di previdenza, infatti, sposta all'anno
successivo l'erogazione facendo scattare per i ratei maturati negli
ultimi mesi dell'anno precedente la tassazione separata.
Un meccanismo che in genere è favorevole al contribuente, ma che nel
caso degli esodati diventa sfavorevole in quanto impedisce per
incapienza agli stessi di dedurre, in tutto o in parte, gli eventuali
contributi volontari o il riscatto degli anni di laurea, versati
l'anno precedente, dall'imponibile della relativa dichiarazione dei
redditi. (segue)
(Red/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
03-LUG-16 15:38
NNNN

FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI (2) =
(AdnKronos) - Ma vediamo come funziona. L'articolo 17, comma b, del
Testo Unico delle imposte sui redditi stabilisce che l'imposta si
applica separatamente sugli ''emolumenti arretrati per prestazioni di
lavoro dipendente (compresi i redditi da pensione) riferibili ad anni
precedenti, percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi,
di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti o per altre cause
non dipendenti dalla volontà delle parti …''. Per i redditi da
pensione il successivo articolo 21 stabilisce che su questi redditi
l'imposta si determina ''applicando all'ammontare percepito,
l'aliquota corrispondente alla metà del reddito complessivo netto del
contribuente nel biennio anteriore all'anno'' in cui tali redditi sono
stati percepiti.
Il testo della legge -spiega Fiscoequo.it- è chiaro e non sembra dare
adito a controversie interpretative. In particolare chi eroga il
reddito, nel nostro caso l'Inps, non sembra avere margine di spostare
a proprio piacimento all'anno successivo redditi che dovrebbero essere
erogati in corso d'anno e soggetti alla tassazione ordinaria. (segue)
(Red/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
03-LUG-16 15:38
NNNN    
FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI (3) =

FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI (3) =
(AdnKronos) - Tuttavia è sempre più frequente il caso che, se la
domanda di pensione viene presentata negli ultimi tre o quattro mesi
dell'anno, l'inizio della normale erogazione del trattamento
pensionistico, anziché uno o due mesi dopo avvenga nell'anno
successivo dopo febbraio, quindi dopo il conguaglio fiscale, e con i
ratei di pensione arretrati, relativi alle mensilità dell'anno
precedente, soggetti a tassazione separata.
In passato tale comportamento dell'Inps -spiega Fiscoequo.it- non dava
origine a proteste in quanto in genere risultava più favorevole al
contribuente. Il bilancio, infatti, fra quello che si pagava su tali
redditi con la tassazione separata e quello che si sarebbe pagato con
la tassazione ordinaria era positivo per il contribuente pur
riguardando, di norma, importi modesti. (segue)
(Red/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
03-LUG-16 15:38
FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI (4) =
FISCO: TASSAZIONE SEPARATA, TRAPPOLA ARRETRATI DA PENSIONE BEFFA PER ESODATI (4) =
(AdnKronos) - In questi ultimi anni -rileva ancora Fiscoequo.it- i
provvedimenti che hanno allungato la vita lavorativa e il rilevante
numero di esodati dal loro posto di lavoro e in attesa di fare domanda
di pensione hanno cambiato completamente questo scenario perché
aumenta sempre più il numero di soggetti che non traggono vantaggio
dal comportamento dell'Inps, anzi in molti casi il bilancio fra
separata e ordinaria è sfavorevole al contribuente a volte anche per
migliaia di euro.
Il fenomeno trae origine dal fatto che questi contribuenti, in attesa
di pensione e in genere senza più il reddito da lavoro dipendente,
hanno versato nell'anno all'Inps importi consistenti per contributi
previdenziali volontari o per il riscatto degli anni di laurea.
Questi contributi sono deducibili dal reddito e l'anomalo
comportamento dell'Inps, che sposta dalla tassazione ordinaria a
quella separata i primi assegni di pensione quando cadono negli ultimi
mesi dell'anno, provoca l'impossibilità di scomputare dall'anno
d'imposta effettivo queste cifre che diminuirebbero l'imposta dovuta e
causerebbero il rimborso delle eventuali ritenute subite. C'è anche da
aggiungere che lo ''sfortunato'' contribuente si troverà nell'anno
successivo a pagare comunque l'imposta dovuta sui redditi tassati
separatamente.
(Red/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
03-LUG-16 15:38
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