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martedì 18 aprile 2017

XYLELLA. CNR: SCOPERTA ALTRA CULTIVAR DI OLIVO RESISTENTE BATTERIO




--XYLELLA. CNR: SCOPERTA ALTRA CULTIVAR DI OLIVO RESISTENTE BATTERIO
NELLA VARIETÀ 'FAVOLOSA', OLTRE CHE NEL 'LECCINO'
(DIRE) Roma, 18 apr. - Nuovi risultati dall'impegno del Consiglio
nazionale delle ricerchenella ricerca di soluzioni all'emergenza
fitosanitaria che affligge da qualche anno l'olivicoltura
pugliese. Ricercatori dell'Istituto per la protezione sostenibile
delle piante del Cnr, assieme a colleghi dell'Universita' di Bari
e del Centro di ricerca Basile Caramia, hanno scoperto fenomeni
di resistenza nella varieta' di olivo 'Favolosa', oltre che nel
'Leccino'. (SEGUE)
(Ran/Dire)
13:54 18-04-17
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XYLELLA. CNR: SCOPERTA ALTRA CULTIVAR DI OLIVO RESISTENTE BATTERIO -2-
(DIRE) Roma, 18 apr. - L'epidemia di Xylella fastidiosa che
affligge da qualche anno l'olivicoltura pugliese ha ormai varcato
i confini della provincia di Lecce, interessando anche parte
delle provincie di Brindisi e Taranto. Si tratta di un territorio
che ospita circa venti milioni di ulivi, una parte non
trascurabile dei quali ormai gravemente compromessa. Una
situazione preoccupante a cui la scienza e' chiamata a cercare
soluzioni: la stima di Coldiretti Puglia e' di un danno di oltre
un miliardo di euro. In questo quadro si inserisce il nuovo
studio sulla resistenza al batterio di alcune cultivar di olivo,
portato avanti dai ricercatori dell'Istituto per la protezione
sostenibile delle piante del Consiglio nazionale delle ricerche
(Ipsp-Cnr) assieme a colleghi dell'Universita' di Bari e del
Centro di ricerca Basile Caramia, che oltre a confermare i
fenomeni di resistenza gia' descritti nella varieta' di olivo
'Leccino' riporta per la prima volta, con risultati che i
ricercatori definiscono "sorprendenti", tratti di resistenza
anche nella cultivar FS-17 (all'estero nota come 'Favolosa'). Si
tratta di una selezione di semenzali della cv Frantoio ottenuta
dal docente Giuseppe Fontanazza e brevettata dall'Istituto per i
sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Cnr
(Isafom-Cnr).
La scoperta, appena pubblicata sull'ultimo numero de
'L'Informatore Agrario', segue quella della resistenza della
cultivar 'Leccino' per la quale lo stesso team aveva pubblicato a
giugno dello scorso anno un'analisi di trascrittomica sulla
rivista internazionale BMC Genomics.
Nei giorni scorsi l'Efsa, l'Autorita' europea per la sicurezza
alimentare, consulente scientifico della Commissione Europea, ha
pubblicato un rapporto in cui si conferma che il 'Leccino' e la
cultivar FS-17 sono tolleranti alla Xylella. La ricerca di fonti
di resistenza in olivo e' uno dei principali obiettivi perseguiti
dai due Progetti del Programma H2020 finanziati dall'Unione
Europea: Pest Organisms Threatening Europe (POnTE) e Xylella
fastidiosa Active Containment Through a
Multidisciplinary-Oriented Research Strategy (Xf-Actors) entrambi
coordinati dall'Ipsp-Cnr.(SEGUE)
(Ran/Dire)
13:57 18-04-17
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XYLELLA. CNR: SCOPERTA ALTRA CULTIVAR DI OLIVO RESISTENTE BATTERIO -3-
(DIRE) Roma, 18 apr. - "Questa scoperta", dichiara il presidente
del Cnr Massimo Inguscio, "rafforza le speranze di salvare
l'olivicoltura, ora gravemente minacciata, nelle aree interessate
dal batterio, ed e' l'ulteriore dimostrazione del contributo che
il Cnr, impegnato in prima linea sin dalla prima identificazione
del patogeno, sta dando alla ricerca di soluzioni concrete e di
grande impatto sull'economia, sull'occupazione, e sulla
salvaguardia del territorio".
Sono attualmente "gia' circa 300 le cultivar di olivo in
sperimentazione, numero non esaustivo ma certamente significativo
rispetto all'ampiezza del germoplasma olivicolo mediterraneo",
evidenzia Francesco Loreto, direttore del Dipartimento di scienze
bio-agroalimentari del Cnr. "È una ricerca su cui sono
concentrate le attenzioni, e le speranze, non solo degli
olivicoltori Italiani e di tutti i paesi olivicoli del
Mediterraneo, ma anche di Nord Africa, Sud Africa, fino alle
lontane Argentina, Cile ed Australia".
L'importante risultato e' anche frutto della stretta
collaborazione tra i ricercatori e le realta' produttive del
territorio, quali aziende olivicolo-olearie, cooperative agricole
e organizzazioni provinciali e nazionali dei produttori. "Nelle
prossime settimane verra' organizzata una conferenza stampa con
le istituzioni", annuncia Loreto, "per fornire i dettagli circa
la ricerca e le prospettive delle sperimentazioni in corso e per
comunicare le iniziative intraprese, in accordo con i
licenziatari, al fine di favorire e controllare la diffusione
delle cultivar di olivo tolleranti, aiutando un settore e una
regione gia' fortemente penalizzati dall'epidemia".
(Ran/Dire)
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