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sabato 12 gennaio 2019

ROMA: ASAPS, BUCHE SONO PROBLEMA COMUNE, PREOCCUPANTE CHIAMARE IN CAUSA CITTADINI =

SABATO 12 GENNAIO 2019 17.50.07 
POLIZIASICUREZZA

ROMA: ASAPS, BUCHE SONO PROBLEMA COMUNE, PREOCCUPANTE CHIAMARE IN CAUSA CITTADINI = 

Biserni, servirebbe navigatore che le indichi, come Tognazzi nel film 'Il federale' Roma, 12 gen. - (AdnKronos) - "Siamo a livelli preoccupanti, non possiamo dire alla gente di adattarsi a situazioni che sono in carico alle istituzioni, comunali o statali. Non è possibile. I cittadini che dovrebbero adattarsi alle buche sono quelli che pagano tasse, accise e sanzioni". Giordano Biserni, presidente dell'Asaps, Associazione sostenitori e amici della polizia stradale, non nasconde all'Adnkronos il suo sconcerto per le indicazioni contenute nella memoria difensiva presentata dal Comune di Roma contro la class action che il Codacons sta portando in Tribunale per far ottenere ai romani il risarcimento del danno da dissesto stradale: l'invito a "comportarsi diligentemente per evitare pericoli a sé o ad altri" dato che la presenza di buche sulle strade "non costituisce un evento straordinario ed eccezionale". "E' riduttivo e illogico. Allora se va giù un ponte ci adattiamo andando a nuoto, e se crolla una galleria diciamo 'scavalcate la montagna'", ironizza Biferni, osservando che i consigli del Campidoglio "fanno il paio con altre dichiarazioni di amministratori pubblici del Nord che invitano a ridurre i limiti di velocità a causa del dissesto delle strade. Allora se ci fermiamo la sicurezza è garantita". E comunque, sottolinea "ci sono buche alle quali non ci si può adattare semplicemente perché non si vedono, se è buio o sono coperte da acqua, a meno che non si abbia un navigatore ad hoc che avverta i guidatori, come nel film 'Il federale' quando Tognazzi sul sidecar avvertiva il compagno di viaggio delle insidie presenti sulla strada: 'buca, buca con acqua'". "Non entro nel merito delle casse dei comuni, probabilmente non ci sono i fondi per riparare le strade. E' mai possibile che con le decine e decine di miliardi che vengono versati da automobilisti, motociclisti, camionisti si debba vedere un sistema stradale di questo tipo? E' una domanda che dovrà essere affrontata. E' il sistema che deve adattarsi al cittadino - conclude Biferni - per garantire una circolazione in sicurezza". (Sin/AdnKronos) ISSN 2465 - 1222 12-GEN-19 17:49 NNNN