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sabato 9 novembre 2019

>ANSA-BOX/ Rabbia vigili fuoco, "tre morti per un gesto futile"

SABATO 09 NOVEMBRE 2019 19.46.38

>ANSA-BOX/ Rabbia vigili fuoco, "tre morti per un gesto futile"

ZCZC5363/SXB OTO42706_SXB_QBXB R CRO S0B QBXB >ANSA-BOX/ Rabbia vigili fuoco, "tre morti per un gesto futile" Fratello vittima, "non merita neppure il nostro odio" (ANSA) - TORINO, 9 NOV - Poche ore dopo lo straziante addio ad Antonino, Marco e Matteo, i tre vigili del fuoco vittime dello scoppio della cascina di Quargnento, e' arrivato il fermo di chi ne ha provocato la morte, azionando gli ordigni che aveva confezionato, rudimentali ma devastanti. La rabbia diventa piu' forte, ora che si e' saputo che, dopo la piccola esplosione, Giovanni Vincenti avrebbe potuto avvertire i soccorritori ed evitare la strage. E che ha agito per soldi, solo per soldi. "La futilita' del gesto e la possibilita' che la seconda esplosione potesse essere evitate rende tutto piu' drammatico e inaccettabile", dice Fabio Dattilo, comandante del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. "Sapere che il colpevole e' stato trovato ci aiuta a lenire il dolore - prosegue - purtroppo nulla potra' restituire Antonino, Marco e Matteo al nostro affetto e a quello delle loro famiglie". Alberto Gastaldo, fratello di Matteo, il vigile di Gavi, fatica a trattenere la rabbia: "Spero che Vincenti non esca piu' dal carcere - dice in un'intervista all'edizione alessandrina on line del quotidiano La Stampa - si e' dimostrato una persona cosi' piccola da non essere neppure degna di odio. Spero che che possa marcire in galera. La sua e' stata una vera e propria bastardata". Oggi nella Cattedrale di Reggio Calabria e' stato celebrato il rito funebre per Antonino Candido. "Il dolore per questa morte - le parole dell'arcivescovo metropolita, mons. Giuseppe Fiorini Morosini - e' tanto piu' incolmabile questo perche' assurdo, provocato dall'odio cieco di chi si pone al di fuori dalle regole del vivere umano e civile e, ahime', forse anche religioso". Indignazione e dolore si mischiano nei sentimenti di tutti, nelle citta' e nei paesi della provincia di Alessandria sconvolti dalla vicenda: "Siamo di fronte a frutti malati di questa societa', che mette a rischio la vita di chi ci aiuta creando nuovi mostri", e' il commento del sindaco di Valenza, Gianluca Barbero. "E' allucinante, soprattutto se davvero il presunto responsabile avrebbe potuto avvertire evitando la tragedia", gli fa eco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, primo cittadino di Alessandria. Domani a Quargnento, dopo la messa in parrocchia, e' in programma un corteo a piedi fino alla cascina, dove verranno deposti fiori e ceri. Anche a Tortona, nella chiesa della Madonna della Guardia, verra' celebrata una messa in suffragio. A Gavi, Marco Gastaldo e gli altri due vigili del fuoco morti, verranno ricordati anche alla partita di calcio della prima squadra cittadina. E l'incasso sara' devoluto al fondo creato per le famiglie delle vittime di Quargnento. (ANSA). BOT-YCN/BOT 09-NOV-19 19:46 NNNN 

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