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giovedì 1 settembre 2011

staminali: prima terapia ictus supera test sicurezza, ok a dosi maggiori


STAMINALI: PRIMA TERAPIA ICTUS SUPERA TEST SICUREZZA, OK A DOSI MAGGIORI =
VIA LIBERA COMITATO INDIPENDENTE DOPO INIEZIONI A 3 PAZIENTI IN
GB

Milano, 1 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La prima terapia
al mondo a base di cellule staminali iniettate nel cervello di
pazienti colpiti dall'ictus ha superato il test di sicurezza, condotto
in Gb su 3 malati all'Institute of Neurological Sciences del Southern
General Hospital di Glasgow, Scozia. Il trattamento con mini-dosi non
ha prodotto effetti avversi, e ora l'azienda britannica ReNeuron ha
ottenuto da un comitato indipendente di esperti il via libera a test
con iniezioni piu' concentrate.

Il nuovo step dello studio (denominato 'Pisces') e' in programma
tra la fine di quest'anno e il 2012, e saranno coinvolti altri 9
pazienti oltre a quelli gia' in terapia. Si tratta comunque del primo
stadio di sperimentazione clinica, che servira' a pianificare trial di
efficacia piu' ampi per i quali bisognera' aspettare almeno 18 mesi.
Se tutto andra' come deve, stimano gli scienziati, la cura riparativa
con staminali potrebbe essere disponibile per i malati fra 5 anni.

La terapia, battezzata 'ReN001', utilizza una linea di staminali
neurali chiamata CTX, ottenuta anni fa dal cervello di feti abortiti
per ragioni mediche. I ricercatori sono riusciti a moltiplicare le
'cellule bambine' fino a ottenerne quantita' utili a scopi
terapeutici. (segue)

(Opa/Col/Adnkronos)
01-SET-11 11:14

NNNNSTAMINALI: PRIMA TERAPIA ICTUS SUPERA TEST SICUREZZA, OK A DOSI MAGGIORI (2) =
MINIMO 5 ANNI PERCHE' SIA DISPONIBILE UN TRATTAMENTO

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - "E' indispensabile verificare la
sicurezza di questa nuova terapia prima di passare a valutarne
l'efficacia" in fase 2, spiega alla Bbc News Keith Muir, coordinatore
della ricerca. "Poiche' e' la prima volta che un trattamento simile
viene utilizzato sull'uomo - precisa lo scienziato - e' di vitale
importanza accertarsi che procedere a step successivi sia sicuro per i
pazienti". E ora, dopo il responso del Data Safety Monitoring Board,
"abbiamo l'autorizzazione ad aumentare le dosi di cellule staminali da
somministrare".

ReNeuron non e' l'unica azienda che punta a sviluppare una
terapia a base di staminali in grado di riparare il tessuto nervoso
danneggiato da varie malattie. Negli Usa, per esempio, l'anno scorso
l'azienda Geron ha avviato la sperimentazione di un possibile
trattamento contro la paralisi. In tutti i casi la cautela e'
d'obbligo. Si tratta di una speranza per il futuro, puntualizzano gli
scienziati 'stressando' il concetto. Le terapie sono ancora allo
studio e ci vorranno anni prima che possano, eventualmente, entrare
nella routine clinica.

I primissimi dati, comunque, sono promettenti. Tutti e 3 i
pazienti trattati sono stati dimessi dall'ospedale 2 giorni dopo
l'iniezione di staminali. Al momento per il primo malato reclutato
sono disponibili dati a 6 mesi dalla procedura, per il secondo a 3
mesi e per il terzo a un mese. "C'e' ancora molta strada da fare",
commenta Michael Hunt, ceo del gruppo ReNeuron. "Se tutto andra' al
meglio, il trattamento potra' essere disponibile alle persone colpite
da ictus minimo fra 5 anni - avverte - ma questi primi risultati sono
molto confortanti".

(Opa/Col/Adnkronos)
01-SET-11 11:19

NNNN

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