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mercoledì 12 luglio 2017

ANSA-SCHEDA/ Migranti: bozza codice ong, ecco le 11 regole


ANSA-SCHEDA/ Migranti: bozza codice ong, ecco le 11 regole


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>ANSA-SCHEDA/ Migranti: bozza codice ong, ecco le 11 regole
Stop trasporti su altre navi. Chi non firma niente porti Italia
(ANSA) - ROMA, 12 LUG - Dal divieto di entrare nelle acque
libiche a quello di trasferire i migranti soccorsi su altre
navi. Sono 11 le regole contenute nella bozza di Codice di
condotta per le ong attive nel Mediterraneo che l'Italia ha
portato all'attenzione degli uffici europei. A chi non lo
sottoscrivera', si legge nel documento che l'ANSA ha potuto
visionare, potra' essere vietato l'attracco nei porti italiani.
Ecco le 11 regole.
- "Assoluto divieto" per le navi umanitarie di entrare in
acque libiche, che possono essere raggiunte "solo se c'e' un
evidente pericolo per la vita umana in mare".
- Non telefonare o mandare segnali luminosi per facilitare la
partenza e l'imbarco di mezzi che trasportano migranti, per "non
facilitare i contatti con i trafficanti".
- Non trasportare migranti su altre navi, italiane o di
assetti internazionali, tranne che in situazione di emergenza. E
dopo il salvataggio, le navi delle organizzazioni "dovranno
completare l'operazione portando i migranti in un porto sicuro".
- Obbligo ad accogliere a bordo ufficiali di polizia
giudiziaria per indagini collegate al traffico di esseri umani.
- Non ostruire le operazioni di ricerca e soccorso della
guardia costiera libica, per "lasciare il controllo di quelle
acque alla responsabilita' delle competenti autorita'
territoriali".
- Dichiarare le fonti di finanziamento per le attivita' di
salvataggio in mare.
- Obbligo di notificare al Centro di coordinamento marittimo
del proprio Stato di bandiera l'intervento, "cosi' che questo
Stato e' informato sulle attivita' della nave e puo' assumere la
responsabilita' anche per finalita' di sicurezza marittima".
- Possesso di una certificazione che attesta l'idoneita'
tecnica per le attivita' di salvataggio.
- Obbligo a collaborare lealmente con le autorita' di
sicurezza pubblica della localita' di sbarco dei migranti,
provvedendo - ad esempio - a fornire prima dell'arrivo documenti
sull'intervento svolto e sulla situazione sanitaria a bordo.
- Obbligo a trasmettere tutte le informazioni di interesse
investigativo alle autorita' di polizia italiane, consegnando
nel contempo ogni oggetto che potrebbe costituire prova di un
atto illegale. (ANSA).
NE
12-LUG-17 18:32 NNNN