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sabato 5 agosto 2017

CALDO: TROPPO TEMPO AL SOLE E POCA ACQUA, GLI ERRORI DI CHI RESTA IN CITTA' =





CALDO: TROPPO TEMPO AL SOLE E POCA ACQUA, GLI ERRORI DI CHI RESTA IN CITTA' =
Roma, 5 ago. (AdnKronos Salute) - Troppo tempo al sole, magari in
attesa dell'agognato autobus, e poca acqua per reidratarsi. Sono i
comportamenti errati più frequenti fra chi resta in città in questi
giorni di gran caldo, secondo una web analysis condotta
dall'Osservatorio PoolPharma Research - con metodologia Woa (Web
Opinion Analysis) - su un campione di 1.350 persone tra i 18 ed i 75
anni d'età. Ebbene, le alte temperature unite ad alcuni errori nello
stile di vita e nelle scelte quotidiane, sono causa di grande
affaticamento per chi non è in partenza per le ferie.
Il 36,8% del campione ammette che per motivi di lavoro è costretto a
uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 12 e le 15) e
trascorrere oltre 30 minuti sotto il sole in attesa dei mezzi
pubblici. Il 21,5% (più gli uomini che le donne) non beve abbastanza o
addirittura si dimentica di farlo. Il 17% non ha modificato la dieta e
quindi continua a consumare cibi troppo elaborati, pesanti o grassi,
che rendono la digestione più lunga e difficoltosa, accompagnati da
bibite gassate o zuccherate che non aiutano a dissetare.
Il 12,8% fa un uso sbagliato ed eccessivo dell'aria condizionata,
mentre il 10% non rinuncia all'attività fisica e si concede almeno 45
minuti di corsa al giorno. Le temperature elevate, insieme alle alte
percentuali di umidità e di smog sono infatti i nemici principali dei
runner. (segue)
(Mad/AdnKronos Salute)
ISSN 2465 - 1222
05-AGO-17 13:10
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CALDO: TROPPO TEMPO AL SOLE E POCA ACQUA, GLI ERRORI DI CHI RESTA IN CITTA' (2) =
I consigli per non trasformare casa in un forno
(AdnKronos Salute) - Ma con queste temperature elevate per giorni,
anche casa può trasformarsi in un forno. Dagli esperti i consigli per
evitare i rischi delle 'ondate di calore domestiche', che
"rappresentano un pericolo quando la temperatura esterna supera i
32-35 gradi e quando l'alta umidità impedisce la regolare sudorazione,
o ancora quando la temperatura in casa è superiore a quella esterna".
1) Abbassare le tapparelle o chiudere le persiane nelle ore più calde
del giorno, in modo da creare ombra e riparare la casa dai raggi
solari. Arieggiare gli ambienti nelle prime ore del mattino o durante
la notte permette di rinfrescare le stanze.
2) Cercare di creare zone d'ombra e, dove possibile, montare delle
tende o un ombrellone da balcone: tenendole aperte si potrà ricavare
un avamposto ombreggiato e nei momenti meno caldi si potrà godere di
qualche ora all'aperto.
3) Se si possiede un piccolo spazio esterno o un balcone, si può
riempirlo di piante e rampicanti che aiutano a schermare e assorbire
parte del calore.
4) Cercare di non creare ulteriore umidità all'interno della propria
abitazione: fare il bucato e la doccia nelle ore più fresche per
evitare che condensa e vapore peggiorino la situazione. (segue)
(Mad/AdnKronos Salute)
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05-AGO-17 13:10
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   CALDO: TROPPO TEMPO AL SOLE E POCA ACQUA, GLI ERRORI DI CHI RESTA IN CITTA' (3) = 
(AdnKronos Salute) - 5) Spegnere gli elettrodomestici o gli accessori
inutilizzati come televisori o cellulari che oltre a consumare
energia, riscaldano l'ambiente.
6) Evitare l'utilizzo di forno e luci intense. Essendo le giornate più
lunghe dell'anno, la casa sarà luminosa fino a tardi.
7) Consumare cibi freschi (frutta e verdura) e ricchi di acqua,
limitando l'utilizzo del piano cottura.
8) Coibentare la propria abitazione, se possibile, isolando le
superfici più esposte ai raggi solari.
9) Preferire tende da interno di colore bianco per riflettere i raggi
solari.
10) Optare per un ventilatore portatile o a pale che inoltre, a parità
di utilizzo, consuma circa 15 volte meno di un condizionatore medio.
(Mad/AdnKronos Salute)
ISSN 2465 - 1222
05-AGO-17 13:10
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