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venerdì 25 maggio 2012

CENSIMENTO. ISTAT: SU SANZIONI NESSUN PAGAMENTO DIRETTO A PERSONE




CENSIMENTO. ISTAT: SU SANZIONI NESSUN PAGAMENTO DIRETTO A PERSONE
SOLO CON MODULO F23; DENUNCIATE AD AUTORITA' RICHIESTE VERBALI

(DIRE) Roma, 25 mag. - L'Istat avvisa i cittadini a non procedere
al pagamento diretto di alcuna somma eventualmente richiesta a
titolo di sanzione amministrativa pecuniaria, per mancata
risposta e/o restituzione del questionario del censimento, in
quanto non vi sono soggetti autorizzati dall'Istat a riscuotere
le somme dovute.
Si invita la cittadinanza a denunciare alle Autorita' di
Polizia competenti eventuali episodi di richieste verbali di
pagamento effettuate porta a porta o in qualsiasi altro luogo da
parte di soggetti richiedenti.
Si precisa a tal proposito che la procedura per l'irrogazione
della prevista sanzione amministrativa pecuniaria, ai sensi
dell'art. 11 del d.lgs n. 322/1989 prevista dall'art. 7 del
d.lgs. 322/89 per la mancata fornitura dei dati, non prevede in
alcun caso richieste verbali di pagamento ai cittadini a mezzo di
soggetti incaricati.
La procedura sanzionatoria, attivata dall'Ufficio Comunale di
Censimento, prevede che l'interessato riceva da parte del Comune
stesso una diffida ad adempiere, e, solo in caso di mancata
risposta alla diffida, sara' recapitata una successiva notifica
da parte dell'Istat dell'atto di contestazione contenente gli
estremi dell'accertamento e le indicazioni sulle modalita' di
pagamento (Modello F23 con codice tributo 949T da effettuarsi
mediante versamento diretto al Concessionario della riscossione o
delega agli Istituti bancari o a Poste Italiane S.p.A.
Nessun'altra modalita' puo' essere richiesta per il pagamento).

(Com/Vid/ Dire)
18:20 25-05-12

NNNN

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