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martedì 9 maggio 2017

SALUTE: GIA' LE PRIME ZANZARE IN CITTA', LA LOTTA DEVE PARTIRE DELLE LARVE =





SALUTE: GIA' LE PRIME ZANZARE IN CITTA', LA LOTTA DEVE PARTIRE DELLE LARVE =
I consigli dell'esperto del Cnr per difenderci dalle punture
Roma, 9 mag. (AdnKronos Salute) - Dopo un'inizio di primavera a
rilento, con l'arrivo del caldo sono già apparse le prime zanzare in
città. "In Italia esistono 40 specie diverse di zanzare e ognuna ha il
suo comportamento. Inoltre il clima è imprevedibile e non possiamo
sapere cosa succederà tra un mese, né quando ci sarà il picco. Può
darsi che a causa del freddo abbiano rallentato il loro sviluppo e che
tarderanno a mostrarsi, ma la loro proliferazione dipenderà anche
dall'uomo: la lotta alle zanzare parte dalle larve". Parola di Roberto
Pantaleoni, entomologo e ricercatore associato dell'Istituto per lo
studio degli ecosistemi-Consiglio nazionale delle ricerche, che spiega
all'AdnKronos Salute come difendersi dai fastidiosi insetti in vista
dell'estate.
"Ogni specie di zanzara necessita di una strategia di controllo
diversa - sottolinea l'esperto - Per esempio, la zanzara tigre è la
più difficile da tenere a bada perché si sviluppa in micro focolai.
Bastano pochi centimetri d'acqua e ambienti molto piccoli. La zanzara
comune invece può svilupparsi anche in acque luride, quindi in questo
caso dipenderà dalla presenza o meno di depuratori". (segue)
(Fli/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
09-MAG-17 15:47
NNNN
SALUTE: GIA' LE PRIME ZANZARE IN CITTA', LA LOTTA DEVE PARTIRE DELLE LARVE (2) =
(AdnKronos Salute) - Ma come possiamo difenderci in casa dalle
punture? "La lotta alle zanzare deve partire dalle larve - insiste
Pantaleoni - Le larve si annidano nell'acqua, anche in piccoli
contenitori, ambienti circoscritti e più facili da controllare. La
zanzara adulta, invece, gira nel mondo alla ricerca del pasto di
sangue e sfugge al controllo".
Dunque il problema va risolto alla radice: "Innanzitutto non lasciando
in casa ristagni d'acqua per più di 3-4 giorni, le larve vivono per
7-10 giorni e così si impedisce la loro trasformazione. Quindi -
suggerisce ancora l'esperto - ricordarsi di svuotare sottovasi, bidoni
d'acqua, tombini di scolo. Mettere del rame nell'acqua, che alla lunga
la rende tossica per le larve, può funzionare ad esempio nelle
fontane".
Se poi ci si trova a combattere con zanzare già adulte, gechi e
lucertole i gerani in terrazza possono essere utili, "ma il migliore
alleato resta la zanzariera. La tradizionale retina da applicare in
finestra resta la soluzione migliore - conclude Pantaleoni - anche
rispetto ai prodotti repellenti che hanno un'efficacia limitata di 2-3
ore".
(Fli/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
09-MAG-17 15:48
NNNN