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lunedì 10 luglio 2017

ANSA/ Cgil ritrova unita', Landini entra in segreteria


ANSA/ Cgil ritrova unita', Landini entra in segreteria


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>>>ANSA/ Cgil ritrova unita', Landini entra in segreteria
Cambio della guardia alla Fiom, verso prima donna leader
(di Marianna Berti)
(ANSA) - ROMA, 10 LUG - Una ritrovata unita' tra la Cgil e la
Fiom, ovvero tra la casa madre, la confederazione, e la
categoria che da sempre rappresenta un peso massimo
nell'organizzazione. A suggellare una nuova fase, di distensione
dei rapporti, e' l'assemblea generale del sindacato. Il clima, in
realta', e' cambiato gia' da un po' ma la proposta di inserire
Maurizio Landini nella segreteria ufficializza il passaggio. Ad
avanzare la 'candidatura' e' stata la stessa numero uno, Susanna
Camusso, che, davanti ad oltre 330 delegati, ha pero' specificato
come l'indicazione sia stata condivisa da tutto il gruppo
dirigente della Cgil.
Si chiude quindi una lunga stagione di tensioni, che ha
toccato l'apice durante i primi tempi del Governo Renzi e con la
firma dell'accordo sulla rappresentanza sindacale. Era il 2014,
ma anche prima, con le vicende Fiat, gli strappi non erano
mancati. E dopo sono continuati fino a investire la concezione
stessa del ruolo del sindacato nella societa'. Pian piano pero' il
vento ha cambiato direzione, con le battaglie comuni sui voucher
e sulla Carta per i diritti del lavoro.
Domani l'assemblea votera' ma l'esito sembra scontato.
Landini superera' ampiamente la maggioranza assoluta, l'asticella
dovrebbe andare oltre il 70-75%. Tanto che e' gia' pronta la
staffetta per il vertice dei metalmeccanici. Venerdi' e' infatti
attesa, anche qui nessun dubbio, l'elezione di Francesca Re
David alla guida delle tute blu. Classe '59, romana, laureata in
storia, con una carriera nel sindacato iniziata 30 anni fa,
sarebbe la prima donna leader nella storia delle Fiom. A
proposito di genere, con l'ingresso di Landini nella segretaria
della Cgil la componente femminile torna in minoranza, seppure
nel rispetto dello Statuto del sindacato, che pone come tetto il
40%. Nelle prossime tappe il problema si porra', con un uomo che,
presumibilmente, dovra' fare posto a una donna. Poco probabile,
invece, un altro allargamento della segreteria, che gia' passa da
9 a 10 membri.
Le occasioni per portare aggiustamenti non mancheranno visto
che da qui al 2018 il calendario del sindacato e' piuttosto
fitto. Gia' a settembre e' in programma un'assemblea generale sul
Mezzogiorno, a Lecce. Poi, entro la fine dell'anno o nelle prime
battute del prossimo, ci sara' la conferenza programmatica. In
ballo c'e' l'agenda della Cgil, i temi da cavalcare. Protagoniste
saranno quindi le questioni che incidono direttamente sul
lavoro.
Ma non ci sono solo i contenuti, a novembre 2018 scade il
mandato, il secondo, di Camusso. Ipotesi di successori circolano
gia' da tempo, tra i nomi che piu' ricorrono ci sono quelli di
Vincenzo Colla, segretario confederale, e Serena Sorrentino, a
capo degli statali della Cgil. Quest'ultima sembra anche
corrispondere al profilo che l'attuale numero uno piu' caldeggia.
"Abbiamo giovani che dirigono importanti strutture. E per il
futuro non bisognera' chiudersi nel gruppo di chi c'era gia'
prima", ha detto Camusso in un'intervista all'Espresso della
scorsa settimana. Si avvicinerebbero a questo identikit anche
Francesco Sinopoli (Flc), Maria Grazia Gabrielli (Filcams) e
Alessandro Genovesi (Fillea).
Y08
10-LUG-17 19:03 NNNN