Translate

lunedì 10 luglio 2017

ANSA/ Terra vive nuova estinzione massa,animali gia' dimezzati

ANSA/ Terra vive nuova estinzione massa,animali gia' dimezzati


ZCZC7560/SXB
XSP67742_SXB_QBXB
R CRO S0B QBXB
>>>ANSA/ Terra vive nuova estinzione massa,animali gia' dimezzati
(EMBARGO ORE 21) A rischio ecosistemi alla base della civilta'
(EMBARGO ALLE ORE 21,00)
(di Elisa Buson)
(ANSA) - MILANO, 10 LUG - La Terra sta vivendo una nuova
estinzione di massa, la sesta della sua storia: una perdita di
biodiversita' di tali proporzioni non si verificava da oltre 65
milioni di anni, cioe' dai tempi della scomparsa dei T. rex e
degli altri dinosauri. Per rendersene conto basta cambiare
'occhiali', in modo da non contare solo le specie estinte, ma
anche la perdita delle singole popolazioni che costituiscono le
specie: si scopre cosi' che il numero di esemplari sul Pianeta si
e' gia' dimezzato, con danni evidenti a molti ecosistemi che sono
stati cruciali per lo sviluppo della civilta' umana. Lo dimostra
uno studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana
delle scienze (Pnas) dai biologi dell'Universita' di Stanford e
dell'Universita' nazionale autonoma del Messico.
Tra gli autori c'e' anche Paul Ehrlich, professore emerito di
biologia a Stanford, "tra i primi ad aver parlato di
un'estinzione di massa in atto gia' negli anni Sessanta", come
ricorda Maurizio Casiraghi, professore associato di zoologia
all'Universita' di Milano-Bicocca. "L'ipotesi e' stata molto
dibattuta, ma con questo studio Ehrlich e il suo gruppo ci
dicono che se i dati relativi al calo delle specie erano delle
buone prove a sostegno, questi nuovi numeri relativi alle
popolazioni rendono l'estinzione di massa una realta' davvero
innegabile".
I ricercatori hanno messo sotto la lente ben 27.600 specie di
uccelli, anfibi, mammiferi e rettili (un campione
rappresentativo della meta' delle specie note di vertebrati
terrestri) e hanno analizzato in dettaglio anche la perdita di
popolazione su 177 specie di mammiferi tra il 1900 e il 2015. I
dati raccolti dimostrano che oltre il 30% delle specie di
vertebrati si sta riducendo per numero di individui ed
espansione geografica. I mammiferi, in particolare, hanno perso
almeno il 30% della loro estensione geografica, mentre piu' del
40% delle specie ha subito un grave declino di popolazione. I
piu' colpiti sono soprattutto i gradi mammiferi del sud-est
asiatico, che hanno perso piu' dell'80% della loro espansione
geografica.
"La mappa disegnata dallo studio mostra che in un tempo
storico brevissimo, di circa un secolo, abbiamo perso quasi il
50% degli esemplari. Puo' sembrare un numero enorme, difficile da
credere - sottolinea Casiraghi - ma rispecchia una sensazione
che abbiamo tutti. Quando mi recai per la prima volta in Kenya e
Tanzania nel 1990, vidi distese di gnu e antilopi, tante zebre
quanti piccioni in piazza Duomo: quando sono tornato negli
stessi luoghi, l'anno scorso, non c'era piu' niente. La
differenza e' stata impressionante".
"Questo e' il preludio alla scomparsa di molte piu' specie e al
declino dei sistemi naturali che hanno reso possibile la nostra
civilta'", affermano gli autori dello studio. "La sesta
estinzione di massa e' gia' in atto e ci e' rimasto pochissimo
tempo per agire, al massimo due o tre decenni". (ANSA)
Y25-COI
10-LUG-17 19:09 NNNN