Translate

martedì 7 gennaio 2020

Cassazione: chi guida deve prevedere rischio imprudenze altrui =

MARTEDÌ 07 GENNAIO 2020 14.50.13


= Cassazione: chi guida deve prevedere rischio imprudenze altrui =

(AGI) - Roma, 7 gen. - Chi e' alla guida di un veicolo deve sempre tenere conto del rischio di eventuali imprudenze altrui, e, per questo, osservare "severi doveri di prudenza e diligenza, proprio per fare fronte a situazioni di pericolo, anche quando siano determinate da altrui comportamenti irresponsabili". Lo ribadisce la Cassazione, con una sentenza depositata oggi, sottolineando che "l'obbligo di moderare adeguatamente la velocita' in relazione alle caratteristiche del veicolo e alle condizioni ambientali deve essere inteso nel senso che il conducente deve essere non solo sempre in grado di padroneggiare assolutamente il veicolo in ogni evenienza, ma deve anche prevedere le eventuali imprudenze altrui e tale obbligo trova il suo limite naturale unicamente nella ragionevole prevedibilita' degli eventi, oltre il quale non e' consentito parlare di colpa". (AGI) Oll (Segue) 071449 GEN 20 NNNN

MARTEDÌ 07 GENNAIO 2020 14.50.13


= Cassazione: chi guida deve prevedere rischio imprudenze altrui (2)=
(AGI) - Roma, 7 gen. - La giurisprudenza della Corte, si ricorda nella sentenza, fa emergere una "tendenza, in ambito stradale, a escludere o limitare al massimo la possibilita' di fare affidamento sull'altrui correttezza": infatti, "la fiducia di un conducente nel fatto che altri si attengano alle prescrizioni del legislatore, se mal riposta, costituisce di per se' condotta negligente". Lo stesso Codice della strada, osservano gli 'alti' giudici, "presenta norme che sembrano estendere al massimo l'obbligo di attenzione e prudenza, sino a comprendere il dovere di prospettarsi le altrui condotte irregolari": d'altra parte, rileva la Cassazione, "le condotte imprudenti nell'ambito della circolazione stradale sono tanto frequenti che esse costituiscono un rischio tipico, prevedibile, da governare nei limiti del possibile". La quarta sezione penale del 'Palazzaccio' ha quindi confermato la condanna a 8 mesi di reclusione (pena sospesa) con sospensione della patente per 6 mesi inflitta dai giudici del merito (il gup di Velletri e la Corte d'appello di Roma) a un 40enne perche' "per imprudenza, imperizia, negligenza e violazione di legge" aveva causato la morte di un uomo - il quale, al volante di un'altra vettura, aveva svoltato senza rispettare la precedenza - in un incidente stradale. (AGI) Oll 071449 GEN 20 NNNN   

Nessun commento: