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mercoledì 27 agosto 2014

EBOLA: SPERANZA DA RUSSIA, SVILUPPATO VACCINO SPERIMENTALE



EBOLA: SPERANZA DA RUSSIA, SVILUPPATO VACCINO SPERIMENTALE =

Roma, 27 ago. (AdnKronos Salute) - Dalla Russia una nuova
speranza contro Ebola. Un vaccino sperimentale messo a punto da
esperti russi ha mostrato i primi risultati positivi in studi
preclinici. Ad annunciarlo, riporta l'agenzia Ria Novosti, è il
ministro della Sanità del Cremlino, Veronika Skvortsova.

"Conosciamo l'agente patogeno e le sue caratteristiche e
attualmente abbiamo un vaccino sperimentale che ha subito studi
preclinici con buoni risultati ", ha detto il ministro della Salute.
L'equipe che sta lavorando alla messa a punto del vaccino comprende
esperti dell'Istituto Ivanov del ministero e uno specialista
dell'agenzia statale per la tutela della salute, appena tornato dalla
Guinea. Skvortsova ha riferito che "il vaccino è attualmente in fase
di ulteriori test".

(Fed/Opr/Adnkronos)
27-AGO-14 17:01

NNNN
EBOLA: AIR FRANCE, STOP VOLI IN SIERRA LEONE =
DA DOMANI BLOCCO TEMPORANEO

Roma, 27 ago. (AdnKronos Salute) - La compagnia di bandiera
francese, Air France, ha deciso di 'sospendere temporaneamente' il
servizio all'aeroporto di Freetown, capitale della Sierra Leone, a
partire da domani. La compagnia che garantiva gli unici collegamenti
aerei rimasti, insieme alla Brussels Airlines, verso il Paese
pesantemente colpito dal virus di Ebola aveva ricevuto l'invito allo
stop dal Governo d'oltralpe. L'esecutivo ha giustificato la richiesta
con "l'evoluzione della malattia e la situazione dei servizi sanitari
in Liberia e Sierra Leone".

L'appello del governo era anche ai francesi residenti - "la cui
presenza non sia indispensabile" - a lasciare il Paese o rientrare
dalle vacanze. Nei giorni scorsi il coordinatore speciale dell'Onu per
l'emergenza Ebola, David Nabarro, aveva criticato la sospensione dei
voli sottolineando che venire a capo dell'epidemia diventa
"impossibile" se i Paesi continuano a cancellare le i voli nelle aree
colpite dal virus.

Le pur comprensibili decisioni di alcune compagnie di non
servire più Freetown, Monrovia o Conakry "hanno già avuto - aveva
affermato Nabarro - un enorme impatto sulla capacità dell'Onu di far
arrivare personale e materiale". Air France nei giorni scorsi aveva
già affrontato il problema del rifiuto, da parte di componenti degli
equipaggi, di imbarcarsi per le aree a rischio e la petizione del
sindacato nazionale, Sngaf, per lo stop immediato ai voli nei Paesi
toccati da Ebola.

(Ram/Opr/Adnkronos)
27-AGO-14 16:44

EBOLA: PROMETTENTE TERAPIA PER IL CEPPO SUDAN DEL VIRUS =

Roma, 27 ago. (AdnKronos Salute) - Una promettente terapia
sperimentale per il ceppo Sudan di Ebola potrebbe contribuire a
contrastare futuri focolai del virus che sta colpendo l'Africa
occidentale. Esistono cinque ceppi di Ebola, per nessuno dei quali
finora esistono terapie approvate. Uno dei ceppi più letali è
l'ebolavirus Sudan (Sudv), mentre il protagonista dell'epidemia in
corso è il ceppo Zaire (Ebov). Ora un nuovo studio, pubblicato su 'ACS
Chemical Biology', segnala una possibile terapia che potrebbe un
giorno aiutare a curare i pazienti infettati con questo ceppo di
Ebola.

John Dye, Sachdev Sidhu, Jonathan Lai e alcuni colleghi -
finanziati dai National Institutes of Health - ricordano che circa il
50-90% dei pazienti muore dopo aver sperimentato i sintomi tipici
della malattia, che includono febbre, dolori muscolari, vomito ed
emorragie. Il team di ricerca si è concentrato su un anticorpo diretto
contro il ceppo Sudv e sviluppato nei topi. Ma il sistema immunitario
umano potrebbe riconoscere l'anticorpo come 'estraneo' e
sbarazzarsene. Per evitare questo problema, gli scienziati hanno
prodotto una versione "umanizzata" dell'anticorpo.

Il team ha messo a punto alcune versioni umanizzate,
identificandone in grado di respingere il virus in test di laboratorio
condotti su cellule e sugli animali allevati ad hoc. "Questi anticorpi
rappresentano forti candidati immunoterapeutici per il trattamento
dell'infezione da Sudv", dicono i ricercatori.

(Mal/Opr/Adnkronos)
27-AGO-14 16:42

Ebola: Mosca, sviluppato nuovo vaccino sperimentale
Min.Salute: superati test pre-clinici con successo
(ANSA) - MOSCA, 27 AGO - Un team di medici russi ha
sviluppato un vaccino sperimentale contro il virus Ebola. Lo ha
annunciato il ministro della salute russo, Veronika Skvortsova,
citata da Ria Novosti. L'equipe, che comprende esperti
dell'istituto Ivanov del ministero e uno specialista
dell'agenzia statale per la tutela della salute, e' appena
tornata dalla Guinea. "Conosciamo l'agente patogeno e le sue
caratteristiche, ed ora abbiamo un vaccino sperimentale che ha
superato i test pre-clinici con successo", ha spiegato.(ANSA).

SAV
27-AGO-14 16:19 NNNN
EBOLA: PROMETTENTE TERAPIA PER IL CEPPO SUDAN DEL VIRUS =

Roma, 27 ago. (AdnKronos Salute) - Una promettente terapia
sperimentale per il ceppo Sudan di Ebola potrebbe contribuire a
contrastare futuri focolai del virus che sta colpendo l'Africa
occidentale. Esistono cinque ceppi di Ebola, per nessuno dei quali
finora esistono terapie approvate. Uno dei ceppi più letali è
l'ebolavirus Sudan (Sudv), mentre il protagonista dell'epidemia in
corso è il ceppo Zaire (Ebov). Ora un nuovo studio, pubblicato su 'ACS
Chemical Biology', segnala una possibile terapia che potrebbe un
giorno aiutare a curare i pazienti infettati con questo ceppo di
Ebola.

John Dye, Sachdev Sidhu, Jonathan Lai e alcuni colleghi -
finanziati dai National Institutes of Health - ricordano che circa il
50-90% dei pazienti muore dopo aver sperimentato i sintomi tipici
della malattia, che includono febbre, dolori muscolari, vomito ed
emorragie. Il team di ricerca si è concentrato su un anticorpo diretto
contro il ceppo Sudv e sviluppato nei topi. Ma il sistema immunitario
umano potrebbe riconoscere l'anticorpo come 'estraneo' e
sbarazzarsene. Per evitare questo problema, gli scienziati hanno
prodotto una versione "umanizzata" dell'anticorpo.

Il team ha messo a punto alcune versioni umanizzate,
identificandone in grado di respingere il virus in test di laboratorio
condotti su cellule e sugli animali allevati ad hoc. "Questi anticorpi
rappresentano forti candidati immunoterapeutici per il trattamento
dell'infezione da Sudv", dicono i ricercatori.

(Mal/Opr/Adnkronos)
27-AGO-14 16:42

Ebola, inizio scuole rinviato di un mese in Nigeria per il virus
Per consentire l'applicazione di misure preventive

Abuja, 27 ago. (TMNews) - La riapertura delle scuole è stata
rinviata di un mese in Nigeria, per consentire l'applicazione di
"misure preventive" contro la diffusione del virus dell'Ebola. Lo
ha annunciato il ministro della Pubblica Istruzione, Ibrahim
Shekarau.

"Tutte le scuole primarie e secondarie del settore privato e
pubblico devono restare chiuse fino al 13 ottobre", affinchè
"misure preventive appropriate siano realizzate prima che gli
studenti riprendano le elezioni", ha dichiarato il ministro nel
corso di un incontro con i docenti, senza fornire ulteriori
precauzioni.

Le lezioni sarebbero dovute normalmente riprendere il 15
settembre. L'annuncio è arrivato un po' a sorpresa in Nigeria,
dove l'epidemia sembra contenuta. Solamente cinque persone sono
morte su tredici casi accertati e uno solo resta attualmente
ancora in cura, secondo l'ultimo bilancio diffuso martedì; sette
persone restano in cura.

(fonte AFP)

Fco

271436 ago 14
EBOLA: L'ESPERTO, PER BATTERLA FARE COME VENEZIA CONTRO PESTE DEL '300 =
IMPORTATE LEZIONE DI 'RESILIENZA' DA IMITARE PER SUPERARE LA
CRISI IN AFRICA

Roma, 27 ago. - (AdnKronos Salute) - Che cosa può insegnare la
Venezia del XIV secolo ai sanitari impegnati nella lotta all'epidemia
di Ebola? Molto, almeno secondo uno studio pubblicato su 'Environment
Systems & Decisions': la risposta messa in campo nei secoli scorsi
dalla città, che in questi giorni ospita il festival del cinema,
contro un evento drammatico come la peste del Trecento, è infatti un
"esempio di gestione del rischio e di resilienza".

Studiare l'approccio veneziano alla 'morte nera' offre "preziose
lezioni su come contenere le conseguenze delle minacce emergenti, come
il cambiamento climatico, il terrorismo e le malattie altamente
infettive o farmaco-resistenti, Ebola inclusa". A sostenerlo è Igor
Linkov del US Army Engineer Research and Development Center, visiting
professor dell'Università Ca' Foscari di Venezia in Italia. La città
italiana era il fulcro di molte rotte commerciali verso l'Europa
centrale, e nel 1347 divenne l'epicentro dell'epidemia di peste.

Se i veneziani inizialmente avevano tentato di difendersi da
quello che credevano un castigo di Dio, ricorrendo a sistemi
tradizionali come la preghiera e i rituali, poi hanno iniziato a
utilizzare un approccio "di gestione della resilienza", la capacità di
fronteggiare in modo positivo eventi traumatici. (Segue)

(Mal/Zn/Adnkronos)
27-AGO-14 13:39

EBOLA: L'ESPERTO, PER BATTERLA FARE COME VENEZIA CONTRO PESTE DEL '300 (2) =

(Adnkronos) - Ma come? Invece ci concentrarsi su un pericolo
misterioso, le autorità cittadine si concentrarono sulle gestioni
degli spostamenti, delle interazioni sociali e sulla raccolta di dati
relativi al sistema cittadino. Attivando un sistema di ispezioni, un
lazzaretto sulle isole vicine alla città, periodi di quarantena e i
ben noti indumenti protettivi per i sanitari e le persone che
maneggiavano i corpi delle vittime.

Anche se questi interventi sono arrivati troppo tardi per
fermare la devastazione iniziale della malattia, Venezia si è
risollevata, ha continuato a fiorire ed è arrivata fino ad oggi,
sperimentando solo episodi sporadici di peste in seguito, mentre in
Grecia e in Europa meridionale epidemie simili hanno infuriato per
secoli. Mentre il mondo è alle prese con l'epidemia di Ebola in Africa
occidentale, Linkov e i suoi colleghi invitano a imparare dai
veneziani la gestione della resilienza. Nel caso di Ebola, fattori
economici e culturali rendono difficile, infatti, la gestione del
rischio nei Paesi colpiti.

Anche se ci vorrà del tempo per trasformare le tradizioni
profondamente radicate che contribuiscono alla diffusione del virus
killer, sanitari e politici locali possono essere in grado di mettere
in campo interventi importanti e attrezzare meglio le città a
prepararsi e superare questa minaccia. "La gestione della resilienza
può essere utile per affrontare l'attuale epidemia di Ebola in
Africa", sostiene Linkov.

(Mal/Zn/Adnkronos)
27-AGO-14 13:41

Ebola: scattano misure prevenzione in aeroporti Tunisia
Installazione camere termiche per individuare casi sospetti
(ANSAmed) - TUNISI, 27 AGO - Prime misure pratiche del
programma speciale di prevenzione contro la propagazione del
virus Ebola da parte delle autorita' sanitarie tunisine.
L'Ufficio dell'aviazione civile e degli aeroporti (OACA) ha
annunciato che, verranno aumentati i controlli in tutti gli
aeroporti della Tunisia, in collaborazione con Ministero della
Salute, Interno, autorita' aeroportuali e compagnie aeree,
soprattutto per i voli diretti tra i paesi africani maggiormente
interessati al propagarsi della malattia e la Tunisia.
Si tratta di evitare che l'epidemia di febbre emorragica
raggiunga la Tunisia, che finora non ha registrato nessun caso
di persone affette da Ebola. Nella zona arrivi verranno
installate videocamere termiche speciali per rilevare tra le
persone provenienti da paesi africani come Nigeria, Sierra
Leone, Liberia, Guinea eventuali casi sospetti e quindi
suscettibili di essere contaminati dal virus. Saranno
predisposte aree speciali, in via del tutto precauzionale, per
posizionare le eventuali persone malate in isolamento in attesa
del trasferimento ai servizi di urgenza gia' predisposti in
alcuni ospedali come Rabta e quello militare a Tunisi, e altri a
Sousse, Monastir e Sfax. Al personale di volo inoltre verra'
fornito materiale di protezione come guanti e camici monouso.
"La Tunisia e' relativamente protetta, dal momento che non ha
voli diretti con paesi colpiti dal virus, ma sarebbe opportuno
attuare tali misure entro il 1 settembre in coincidenza con
l'arrivo degli studenti provenienti dall'Africa occidentale per
l'inizio dei corsi universitari" ha affermato Noureddine Achour,
direttore dell'Osservatorio nazionale delle malattie nuove ed
emergenti.
Secondo l'ultimo rapporto dell'Organizzazione Mondiale della
Sanita' del 20 agosto, l'epidemia di febbre emorragica causata
dal virus Ebola ha ucciso almeno 1.427 persone. (ANSAmed)

Y7Y-VI
27-AGO-14 10:19 NNNN

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