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lunedì 3 agosto 2015

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 26 giugno 2015 Recepimento della direttiva 2014/82/UE che ha modificato gli allegati tecnici II, IV e VI della direttiva 2007/59/CE per quanto riguarda le conoscenze professionali, i requisiti medici e i requisiti in materia di licenze ferroviarie. (15A05934) (GU n.178 del 3-8-2015)



         MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

DECRETO 26 giugno 2015 
Recepimento della direttiva 2014/82/UE che ha modificato gli allegati
tecnici II, IV e VI della direttiva 2007/59/CE per quanto riguarda le
conoscenze professionali, i requisiti medici e i requisiti in materia
di licenze ferroviarie. (15A05934) 
(GU n.178 del 3-8-2015)

 
 
 
                  IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE 
                           E DEI TRASPORTI 
 
  Vista  la  direttiva  2007/59/CE  del  Parlamento  europeo  e   del
Consiglio, del 23 ottobre  2007,  relativa  alla  certificazione  dei
macchinisti addetti alla guida di  locomotori  e  treni  sul  sistema
ferroviario della Comunita', recepita con il decreto  legislativo  30
dicembre 2010, n. 247; 
  Vista la successiva direttiva 2014/82/UE della Commissione, del  24
giugno 2014, che modifica gli allegati II, IV  e  VI  della  suddetta
direttiva 2007/59/CE, per quanto riguarda le conoscenze professionali
generali, i requisiti medici e i requisiti in materia di licenze; 
  Visto l'art. 35, comma 3, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, che
dispone che: «Nelle materie di cui all'art. 117, secondo comma, della
Costituzione, non disciplinate dalla legge o da  regolamento  emanato
ai sensi dell'art. 17, commi 1 e 2, della legge 23  agosto  1988,  n.
400, e successive modificazioni, e non coperte da riserva  di  legge,
le  direttive  dell'Unione  europea  possono  essere   recepite   con
regolamento ministeriale o interministeriale, ai sensi dell'art.  17,
comma 3, della citata legge n. 400 del 1988, o, ove di contenuto  non
normativo, con atto amministrativo generale da parte del Ministro con
competenza prevalente  nella  materia,  di  concerto  con  gli  altri
Ministri interessati. Con  le  medesime  modalita'  sono  attuate  le
successive modificazioni delle direttive europee»; 
  Considerata la natura tecnica delle  disposizioni  contenute  nella
direttiva 2014/82/UE, che modificano gli allegati II, IV e  VI  della
citata direttiva 2007/59/CE, recepita con il decreto  legislativo  30
dicembre 2010, n. 247 ; 
  Ritenuto, pertanto, necessario modificare i corrispondenti allegati
III, V e VII del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 247; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
 
           Modifiche agli allegati del decreto legislativo 
                      30 dicembre 2010, n. 247 
 
  1. All'allegato III del decreto legislativo 30  dicembre  2010,  n.
247, il settimo trattino del punto «1.2. Vista»,  e'  sostituito  dal
seguente: 
    «- vista per entrambi gli occhi: efficace,». 
  2. L'allegato V del decreto legislativo 30 dicembre 2010,  n.  247,
e' sostituito dall'allegato I al presente decreto. 
  3. All'allegato VII del decreto legislativo 30  dicembre  2010,  n.
247, il punto 8. e' sostituito dal seguente: 
    «8. TEST LINGUISITICO 
    Il   macchinista,   che   deve   comunicare   con   il    gestore
dell'infrastruttura  per  questioni  cruciali  di   sicurezza,   deve
possedere cognizioni linguistiche nella lingua indicata  dal  gestore
dell'infrastruttura interessato. Le  cognizioni  linguistiche  devono
consentirgli di comunicare in modo attivo ed efficace  in  situazioni
di routine, critiche e d'emergenza. 
    Il macchinista deve essere in grado di utilizzare i messaggi e la
metodologia di  comunicazione  specificati  nella  STI  "Esercizio  e
gestione del traffico".  Il  macchinista  deve  essere  in  grado  di
comprendere, ascolto e lettura, e  di  comunicare,  oralmente  e  per
iscritto, conformemente al livello B1 del quadro  comune  europeo  di
riferimento per le lingue (Common European Framework of Reference for
Languages - CEFR) stabilito dal Consiglio d'Europa (1). 
_______ 
    (1)  Common  European  Framework  of  Reference  for   Languages:
Learning, Teaching, Assessment, 2001, Cambridge University Press (per
la versione inglese - ISBN 0-521-00531-0). Disponibile anche sul sito
web                           del                            Cedefop:
http://europass.cedefop.europa.eu/it/resources/european-language-leve
ls-cefr». 
                               Art. 2 
 
  1. Le disposizioni del presente decreto si  applicano  a  decorrere
dal 1° gennaio 2016. 
  2. I macchinisti che hanno ottenuto, oppure otterranno, la  licenza
in conformita' a quanto previsto dal decreto legislativo 30  dicembre
2010, n. 247, prima della data di applicazione di  cui  al  comma  1,
sono ritenuti adempienti. 
  Il presente decreto e' pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
    Roma, 26 giugno 2015 
 
                                                  Il Ministro: Delrio 

Registrato alla Corte dei conti il 20 luglio 2015 
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare,
reg. n. 1, foglio n. 2658 
                                                           Allegato I 
 
                             «Allegato V 
 
 
 Conoscenze professionali generali e requisiti relativi alla licenza 
 
    L'obiettivo della «formazione  generale»  e'  quello  di  fornire
competenze «generali» su tutti gli aspetti inerenti alla  professione
di macchinista. La formazione  generale  e'  pertanto  incentrata  su
conoscenze e principi di base che si applicano indipendentemente  dal
tipo e dalla natura del  materiale  rotabile  o  dell'infrastruttura.
Puo' essere organizzata senza esercitazioni pratiche.  Le  competenze
relative a specifici tipi  di  materiale  rotabile  o  relative  alle
regole e alle tecniche operative e di sicurezza  applicabili  ad  una
particolare  infrastruttura  non   fanno   parte   delle   competenze
«generali». La formazione intesa  a  fornire  competenze  relative  a
materiale rotabile  specifico  o  a  una  particolare  infrastruttura
riguarda il certificato  del  macchinista  ed  e'  specificata  negli
allegati VI e VII. 
    La formazione generale  comprende  le  materie  indicate  qui  di
seguito ai punti da 1) a 7). L'ordine in cui figurano le materie  non
e' un ordine di priorita'. 
    I  verbi  utilizzati  nell'elenco  indicano   la   natura   della
competenza  che  ci  si  attende  sia  conseguita  dalla  persona  in
formazione. Il loro significato e' descritto nella tabella seguente: 
      
 
   ===============================================================
   |  Natura della competenza  |          Descrizione            |
   +===========================+=================================+
   |                           |  descrive l'acquisizione delle  |
   |                           |    conoscenze (dati, fatti)     |
   |                           |  necessarie per comprendere i   |
   |   conoscere, descrivere   |            rapporti             |
   +---------------------------+---------------------------------+
   |                           |  descrive l'individuazione e la |
   |                           |  memorizzazione del contesto,   |
   |                           |  l'esecuzione del compito e la  |
   |                           |  soluzione del problema in un   |
   |  comprendere, individuare |         ambito definito         |
   +---------------------------+---------------------------------+
 
     (1)  Lavoro  del  macchinista,  ambiente  di  lavoro,  ruolo   e
responsabilita' del macchinista nell'esercizio ferroviario, requisiti
professionali e personali derivanti dall'esercizio delle funzioni del
macchinista: 
      a) conoscere l'orientamento generale della legislazione e delle
norme applicabili in materia di esercizio ferroviario e di  sicurezza
(requisiti e procedure concernenti la certificazione dei macchinisti,
le  merci  pericolose,  la  tutela   dell'ambiente,   la   protezione
antincendio ecc.), 
      b)  comprendere  le   esigenze   specifiche   e   i   requisiti
professionali e personali (lavoro che  si  svolge  essenzialmente  in
solitudine,  lavoro  a  turni  di  24  ore,  protezione  e  sicurezza
individuali, lettura e aggiornamento di documenti ecc.), 
      c) comprendere  quali  sono  i  comportamenti  compatibili  con
responsabilita' essenziali in materia  di  sicurezza  (assunzione  di
farmaci, alcool,  droghe  e  altre  sostanze  psicoattive,  malattie,
stress, fatica ecc.), 
      d) individuare i documenti di riferimento  e  di  funzionamento
(ad esempio libretto delle procedure, libretto delle  linee,  manuale
di conduzione ecc.), 
      e) individuare le responsabilita' e le funzioni  delle  persone
coinvolte, 
      f) comprendere l'importanza di  essere  precisi  nell'esercizio
delle proprie funzioni e nei metodi di lavoro, 
      g)  comprendere  le  questioni  relative  alla  salute  e  alla
sicurezza sul lavoro (ad  esempio  il  codice  di  comportamento  sui
binari e in loro prossimita', il codice di comportamento per salire e
scendere dalla motrice in  modo  sicuro,  l'ergonomia,  le  norme  di
sicurezza del personale,  le  attrezzature  di  protezione  personale
ecc.), 
      h) conoscere competenze e  principi  comportamentali  (gestione
dello stress, situazioni estreme ecc.), 
      i)  conoscere  i  principi  della  tutela   ambientale   (guida
sostenibile ecc.). 
    (2) Tecnologie ferroviarie, compresi i principi di sicurezza  che
sottendono le normative di esercizio: 
      a) conoscere i principi, le  normative  e  le  disposizioni  in
materia di sicurezza per l'esercizio ferroviario, 
      b) individuare le responsabilita' e le funzioni  delle  persone
coinvolte. 
    (3) Principi di base dell'infrastruttura ferroviaria: 
      a)  conoscere  i  principi  e   i   parametri   sistematici   e
strutturali, 
      b) conoscere le  caratteristiche  generali  dei  binari,  delle
stazioni, degli scali di smistamento, 
      c) conoscere le strutture ferroviarie (ponti, gallerie, insieme
dei binari ecc.), 
      d) conoscere le modalita' operative (a binario unico, a  doppio
binario ecc.), 
      e) conoscere i sistemi  di  segnalamento  e  di  controllo  dei
treni, 
      f)  conoscere  gli  impianti  di   sicurezza   (rilevatori   di
temperatura delle boccole, rivelatori di fumo nelle gallerie ecc.), 
      g) conoscere  l'alimentazione  di  trazione  (catenaria,  terza
rotaia ecc.). 
    (4) Principi di base della comunicazione sull'esercizio: 
      a) conoscere l'importanza della comunicazione e i  mezzi  e  le
procedure per comunicare, 
      b) individuare le persone che il macchinista ha  necessita'  di
contattare e il loro ruolo e le loro responsabilita'  (personale  del
gestore dell'infrastruttura, mansioni del  resto  del  personale  del
treno ecc.), 
      c) individuare situazioni/cause che  richiedono  l'avvio  della
comunicazione, 
      d) comprendere i metodi di comunicazione. 
    (5) Treni, loro composizione e requisiti tecnici  delle  motrici,
dei carri, delle carrozze e di altro materiale rotabile: 
      a) conoscere i tipi generici di  trazione  (elettrica,  diesel,
vapore ecc.), 
      b) descrivere la struttura  di  un  veicolo  (carrelli,  casse,
cabina di guida, sistemi di protezione ecc.), 
      c) conoscere il contenuto e i sistemi di etichettatura, 
      d) conoscere la documentazione sulla composizione del treno, 
      e) comprendere i  sistemi  di  frenatura  e  il  calcolo  delle
prestazioni di frenatura, 
      f) individuare la velocita' del treno, 
      g) individuare il carico  massimo  e  le  forze  all'organo  di
accoppiamento, 
      h) conoscere  il  funzionamento  e  lo  scopo  del  sistema  di
gestione del treno. 
    (6) Rischi legati all'esercizio ferroviario in generale: 
      a) comprendere i  principi  che  regolano  la  sicurezza  della
circolazione, 
      b) conoscere i rischi  legati  all'esercizio  ferroviario  e  i
differenti mezzi a disposizione per ridurli, 
      c)  conoscere  gli  incidenti  rilevanti  per  la  sicurezza  e
comprendere il comportamento/la reazione da adottare, 
      d) conoscere l'esistenza delle procedure da adottare in caso di
incidenti nei quali sono coinvolte persone (es.: evacuazione); 
    (7) Principi fondamentali di fisica: 
      a) comprendere le forze sulle ruote, 
      b) individuare i fattori  che  influenzano  le  prestazioni  di
accelerazione e di frenatura (condizioni meteorologiche, impianto  di
frenatura, aderenza ridotta, sabbiatura ecc.), 
      c)   comprendere    principi    dell'elettricita'    (circuiti,
misurazione del voltaggio ecc.).». 

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