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giovedì 9 marzo 2017

RICERCA: NEANDERTHAL 'ANTENATI' DI IPPOCRATE, USAVANO ASPIRINA E ANTIBIOTICI =





RICERCA: NEANDERTHAL 'ANTENATI' DI IPPOCRATE, USAVANO ASPIRINA E ANTIBIOTICI =
Dna intrappolato nei denti preistorici svela anche la dieta, a
base di carne e vegan, dei nostri parenti estinti
Milano, 8 mar. (AdnKronos Salute) - (EMBARGO ALLE 19.00) - Usavano
'antenati' dell'aspirina e degli antibiotici per curare dolori e
malattie, da bravi camici bianchi, preistorici ma già provetti. Uno
dei loro piatti da gourmet? Rinoceronte lanoso e muflone europeo con
contorno di funghi porcini. Ma c'erano anche i menu 'vegan': grandi
insalate di pinoli, muschio, funghi e corteccia d'albero. Ad aprire
una finestra sulla vita ai tempi dei Neanderthal - il nostro parente
più prossimo, estinto - è il Dna antico ritrovato nelle placche
dentali. I denti preistorici hanno raccontato molto delle abitudini,
della dieta e della storia evolutiva dei nostri vecchi 'cugini', ma
soprattutto hanno rivelato il loro uso delle piante come farmaci, spia
di una saggezza dell''automedicazione' agli albori.
E' la rivista 'Nature' a pubblicare l'ultima 'archeostory' che porta
la firma di un team internazionale guidato da Australian Centre for
Ancient Dna (Acad) e Dental School dell'università di Adelaide, e
dall'università di Liverpool in Gb. La ricostruzione di questo piccolo
mondo antico mostra la complessità del comportamento dei Neanderthal,
la loro conoscenza dei medicinali, persino le differenze nel regime
alimentare seguito dai diversi gruppi. Un salto indietro nel tempo,
reso possibile dal fatto che la placca dentale "intrappola i
microrganismi che vivevano in bocca, gli agenti patogeni presenti nel
tratto respiratorio e gastrointestinale, così come i pezzi di cibo
bloccati nei denti, preservando il Dna per migliaia di anni", spiega
l'autrice Laura Weyrich (Acad).
Gli scienziati hanno analizzato e confrontato i campioni di placca
dentale di 4 Neanderthal, trovati nei siti rupestri di Spy in Belgio e
di El Sidrón in Spagna. Campioni che risalgono a un periodo
collocabile fra 42 mila e 50 mila anni fa. Si tratta delle più antiche
placche dentali analizzate geneticamente finora. (segue)
(Lus/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
08-MAR-17 14:16
NNNN
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(AdnKronos Salute) - "Abbiamo scoperto che i Neanderthal della grotta
di Spy consumavano rinoceronte lanoso e mufloni europei, integrati con
funghi porcini - elenca Alan Cooper, direttore dell'Acad - Quelli di
El Sidrón invece non mostravano alcuna evidenza di consumo di carne e
sembravano avere una dieta in gran parte vegetariana, che comprende
pinoli, muschio, funghi e corteccia d'albero". Due menu che fanno
pensare a "stili di vita abbastanza diversi tra i due gruppi".
L'analisi del Dna racchiuso nelle placche, osserva Weyrich,
"rappresenta una finestra unica nella vita dei Neanderthal e rivela
dettagli sempre nuovi sulla loro salute, sul modo in cui l'ambiente
influenzava il loro comportamento". E quella che gli scienziati
descrivono come "una delle scoperte più sorprendenti" arriva dal dente
di un Neanderthal di El Sidrón, che soffriva di un ascesso visibile
sulla mandibola. La placca dentale ha svelato che aveva anche un
parassita intestinale che provoca diarrea acuta. "Era chiaramente
molto malato - racconta Cooper - e stava mangiando pioppo, che
contiene l'antidolorifico acido salicilico", da cui fu poi derivato
"il principio attivo dell'aspirina. Abbiamo potuto rilevare anche una
muffa (Penicillium), antibiotico naturale, mai vista in altri
esemplari".
Sono dunque i Neanderthal gli antenati di Ippocrate? "A quanto pare -
dice l'esperto - possedevano una buona conoscenza delle piante
officinali e delle loro varie proprietà antinfiammatorie e
antidolorifiche, e sembra siano stati capaci di fare automedicazione.
L'uso di antibiotici è molto sorprendente: tutto questo succedeva più
di 40.000 anni prima che sviluppassimo la penicillina. Certo è che le
nostre scoperte contrastano nettamente con la visione piuttosto
semplicistica che nell'immaginario popolare si ha dei nostri antichi
parenti". (segue)
(Lus/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
08-MAR-17 14:16
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(AdnKronos Salute) - I Neanderthal e gli esseri umani antichi e
moderni hanno anche condiviso molti microbi patogeni, tra cui i
batteri che causano la carie e le malattie gengivali. La placca
dentale dei Neanderthal ha permesso anche la ricostruzione del più
antico genoma microbico mai sequenziato: quello del Methanobrevibacter
oralis, un 'commensale' che può essere associato a malattie gengivali,
appunto. Sorprendentemente, riflettono gli scienziati, la sequenza
genomica suggerisce che i Neanderthal e l'uomo si stavano 'scambiando'
agenti patogeni non più tardi di 180 mila anni fa, molto tempo dopo la
divergenza delle due specie.
Il team ha anche osservato quanto rapidamente sia cambiata la comunità
microbica orale nella storia recente. La composizione della
popolazione batterica nella bocca dei Neanderthal e in quella
dell'uomo antico e moderno risulta strettamente correlata alla
quantità di carne nella dieta, e porta a raggruppare i Neanderthal
spagnoli con gli scimpanzé e i nostri antenati alla ricerca di cibo in
Africa. Al contrario, i batteri dei Neanderthal belgi erano simili a
quelli dei primi cacciatori-raccoglitori, e abbastanza vicini a quelli
dell'uomo moderno e dei primi agricoltori.
"Non solo possiamo ora avere una prova diretta di ciò che i nostri
antenati mangiavano, ma possiamo osservare anche che le differenze
nella dieta e nello stile di vita sembrano riflettersi sui batteri
commensali delle bocche dei Neanderthal e degli esseri umani moderni",
conclude Keith Dobney dell'università di Liverpool. "I principali
cambiamenti in ciò che mangiamo hanno modificato in modo significativo
nel corso di migliaia di anni l'equilibrio di queste comunità
microbiche, che a loro volta continuano ad avere conseguenze
fondamentali per la salute e il benessere. Questa straordinaria
finestra sul passato ci sta offrendo nuovi modi di esplorare e capire
la nostra storia evolutiva attraverso i microrganismi che vivevano in
noi e con noi".
(Lus/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
08-MAR-17 14:16
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