Translate

martedì 17 gennaio 2012

Milleproroghe/ Stop a 490 emendamenti, domani al via esame


Milleproroghe/ Stop a 490 emendamenti, domani al via esame
Restano proposte Pd e Pdl su pensioni, 'nodo' coperture

Roma, 17 gen. (TMNews) - Stop a 490 emendamenti su 837 proposte
di modifica presentate al dl Milleproroghe nelle commissioni
Bilancio e Affari costituzionali della Camera. Superano la
tagliola delle ammissibilit alcune proposte, sia del Pd che del
Pdl, sulle pensioni (sui lavoratori precoci e gli esodati) altre
proposte di modifica sull'Agenzia per le autostrade, le
concessioni autostradali e Radio Radicale. Nel pomeriggio saranno
presentati i ricorsi per gli emendamenti dichiarati inammissibili
e la votazione prender il via domani con l'obiettivo di
licenziare il testo per l'Aula entro questa settimana. La
prossima settimana il decreto approder in Assemblea per il via
libera di Montecitorio.

La bocciatura riguarda le proposte non strettamente attinenti
all'oggetto del provvedimento o quelle che non erano una proroga
di termini. Lo stop non riguarda invece il profilo finanziario
degli emendamenti sul quale ancora aperto il confronto fra
governo e maggioranza. In mattinata, infatti, si svolto alla
Camera un incontro tra il ministro per i Rapporti con il
Parlamento Piero Giarda, e i relatori del decreto, Gianclaudio
Bressa (Pd) e Gioacchino Alfano (Pdl) per cercare si superare il
nodo copertura sulle proposte.

Per quanto riguarda il tema delle pensioni, Pd e Pdl puntano a
modificare alcune norme della recente manovra. In particolare, si
vuole intervenire sui cosiddetti 'esodati', i lavoratori di
aziende in crisi che avevano accettato di dimettersi pensando,
prima della riforma, di andare in pensione nel 2012, oppure si
vogliono eliminare i disincentivi alla pensione di anzianit per
i lavoratori 'precoci' che hanno iniziato a lavorare a 16-18 anni.

Infine, passa il vaglio dell'ammissibilit una proposta che mira
a prolungare a tutto il 2012 i fondi in favore dell'Ippica.

Gab

171626 gen 12

MILLEPROROGHE: STOP A 500 EMENDAMENTI, RIMANGONO PENSIONI
DICHIARATI INAMMISSIBILI, DA DOMANI IL VOTO
(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Falcidia di emendamenti al decreto
Milleproroghe: degli 837 emendamenti presentati ieri alla
scadenza dei termini, 490 sono stati dichiarati inammissibili.
Ammesse invece diverse proposte di modifica rilevanti, come
quelle sulle pensioni riguardanti i precoci e gli esodati, sulle
concessioni aeroportuali, sull'Agenzia per le autostrade o
quelle su Radio radicale.
Il voto sugli emendamenti rimasti partira' domani.(ANSA).

IA
17-GEN-12 14:55 NNNN
MILLEPROROGHE: STOP A 500 EMENDAMENTI, RIMANGONO PENSIONI (2)

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - Ad annunciare l'inammissibilita' dei
490 emendamenti e' stato Donato Bruno, presidente della
commissione Affari costituzionali, che sta esaminando il
provvedimento assieme alla commissione Bilancio. In base al
regolamento della Camera non sono ammesse le proposte che non
siano strettamente attinenti all'oggetto del decreto. Nel caso
specifico sono saltati gli emendamenti che non erano una proroga
termini o che non erano strettamente attinenti alle disposizioni
contenute nei diversi articoli del decreto.
Quindi la bocciatura non riguarda il profilo finanziario, e
cioe' la copertura delle diverse proposte. A tal proposito Bruno
ha annunciato che segnalera', prima che vengano messi in
votazione, gli emendamenti che risultino ''problematici'' da
questo punto di vista.
Comunque sia hanno superato questo primo vaglio alcuni
emendamenti importanti come quelli sulle pensioni, proposti sia
dal Pd (Cesare Damiano e Pierpaolo Baretta) che dal Pdl
(Giuliano Cazzola); in particolare uno riguarda gli ''esodati'',
cioe' i lavoratori di aziende in crisi che avevano accettato di
dimettersi pensando di andare in pensione nel 2012, ma ora la
riforma allontana la prospettiva; l'altra elimina i disincentivi
alla pensione di anzianita' per i lavoratori precoci, quelli
cioe' che hanno cominciato a lavorare a 16-18 anni.
E ammessi anche alcune proposte del Terzo Polo come
l'eliminazione dell'Agenzia per le autostrade e il passaggio
delle competenze alla nuova Authority per i trasporti; o
l'abrogazione della proroga delle concessioni aeroportuali
contenuta nel decreto.
Saranno anche discussi i due emendamenti di Roberto Zaccaria
(Pd) e Linda Lanzillotta (Api) che chiedono di tenere una gara
per assegnare la convenzione per la trasmissione delle sedute
del Parlamento, servizio confermato dal decreto a Radio
Radicale. (ANSA).

IA/IA
17-GEN-12 15:16 NNNN

Nessun commento: