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venerdì 16 novembre 2018

Sicurezza, a Cascina si sperimentano le "Sentinelle di notte"

VENERDÌ 16 NOVEMBRE 2018 14.51.36
POLIZIASICUREZZA

Sicurezza, a Cascina si sperimentano le "Sentinelle di notte"

Sicurezza, a Cascina si sperimentano le "Sentinelle di notte" Geolocalizzate con app per avvertire Questura e carabinieri Firenze , 16 nov. (askanews) - Cascina è ormai un laboratorio nazionale per il Ministero degli Interni targato Matteo Salvini. La nuova iniziativa, che viene sperimentata nella cittadina pisana, riguarda la sicurezza dei cittadini. Si chiamano 'sentinelle di notte' e sono le guardie giurate che vigileranno sul patrimonio comunale, come parchi o scuole, nelle ore più buie, ma che potranno parzialmente sopperire alla carenza di organico delle forze dell'ordine, in particolare della polizia municipale. La grande novità consiste nella app, targata Vodafone, con la quale le guardie, geolocalizzate, potranno inviare in tempo reale segnalazioni di reati in corso o appena commessi a Questura e carabinieri. Il progetto è stato presentato questa mattina in Municipio a Cascina. "I cittadini ci chiedono sempre più sicurezza e controllo del territorio -spiega il sindaco Susanna Ceccardi, che è anche nello staff del vicepremier Salvini- è che l'organico delle forze dell'ordine, soprattutto della polizia municipale, è limitato. E nei Comuni piccoli o medi non è semplice garantire il servizio h24 dei vigili urbani. E' per questo che l'amministrazione comunale ha ideato il servizio 'sentinelle di notte'. L'appalto è stato vinto da un istituto di vigilanza di Pisa, il Corpo delle Guardie di Città, che agirà proprio nelle ore notturne". Ci sono stati esperimenti simili in Italia, come a Bergamo, ma strutturato così è il primo. Avrà una prima sperimentazione di 45 giorni e coprirà il periodo natalizio a partire dal primo dicembre. Ha un costo minimo per il Comune, meno di 5 mila euro, "proprio perché vuole essere un servizio sperimentale del quale dovremo tirare un primo bilancio per decidere se proseguire in futuro", aggiunge Ceccardi. "Le guardie non possono ovviamente intervenire, ma costituiranno un deterrente per i malintenzionati e permetteranno comunque alle forze dell'ordine di intervenire prontamente sulla segnalazione". Paolo Migliorini, comandante della polizia municipale di Cascina, ringrazia Ceccardi "perché l'idea è stata sua. Noi siamo in tutto 29, all'esterno siamo meno. Abbiamo tre pattuglie a turno, in caso di emergenza arriviamo a 5. Ma per poter fare un servizio efficace di notte, dovremmo essere di più". A fine agosto, tra le altre cose, era arrivato il via libera del Garante per la privacy alla geolocalizzazione delle Guardie giurate, un motivo giuridico in più per spingere in questa direzione. Tra i servizi della app, anche quella in grado di avvertire le forze dell'ordine nell'evenienza in cui la guardia giurata sia "messa a terra" e quindi aggredita. Xfi 20181116T145152Z

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