Translate

venerdì 16 novembre 2018

Gallera: Italia libera da polio da 2002, il virus EVD68 è diverso


VENERDÌ 16 NOVEMBRE 2018 17.23.51
SALUTE

Gallera: Italia libera da polio da 2002, il virus EVD68 è diverso

Gallera: Italia libera da polio da 2002, il virus EVD68 è diverso "Presenza di malattie infettive è sotto costante osservazione" Milano, 16 nov. (askanews) - "L'Italia è stata ufficialmente certificata e dichiarata libera da poliomielite il 21 giugno 2002, gli ultimi due casi autoctoni si sono registrati nel 1982. Durante la normale e costante attività di monitoraggio della polio è stato rilevato il virus EV-D68 che differisce però dal virus della poliomielite". Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando le notizie relative a casi di simil-polio in Lombardia e spiegando che per monitorare e verificare l'assenza della poliomelite è attiva una rete di sorveglianza nazionale e regionale che tramite il controllo delle Paralisi Flaccide e Acute (PFA) verifica la presenza/assenza del virus. Annualmente in Lombardia vengono eseguiti i controlli su situazioni di PFA. "L'attività di controllo sulla polio segue protocolli comuni a tutti i Paesi, proposti dall'OMS" ha spiegato Gallera, sottolineando che "l'adeguatezza del sistema di sorveglianza viene stabilita dal rispetto di diversi criteri ed indici standardizzati al fine di permettere un facile e rapido confronto dei risultati ottenuti a livello internazionale". La Regione ha spiegato che in Lombardia l'attività di sorveglianza della paralisi flaccida acuta è svolta dal Centro regionale di riferimento del dipartimento di Scienze biomediche per la salute presso l'Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la direzione generale Welfare e l'Istituto superiore di sanità. In Lombardia, inoltre, presso il Policlinico di Milano e il San Matteo di Pavia sono presenti studi ad hoc per l'analisi della circolazione dei virus nei quali il virus EV-D68 è stato identificato complessivamente 23 volte come riportato da organi di stampa. "In sintesi si può segnalare che i sistemi di sorveglianza lombardi e gli studi aggiuntivi stanno tenendo sotto osservazione la presenza delle malattie infettive circolanti" ha proseguito l'assessore, concludendo "come per tutti i virus respiratori, è importante ricordarsi per la prevenzione di questo virus le normali pratiche igieniche tra cui si sottolinea il lavaggio delle mani". Red-Alp 20181116T172359Z  

Nessun commento:

Posta un commento