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lunedì 26 dicembre 2011

ANSA/ RUSSIA: PIAZZA DI MOSCA CONTRO PUTIN, CRESCE PROTESTA


ANSA/ RUSSIA: PIAZZA DI MOSCA CONTRO PUTIN, CRESCE PROTESTA
PORTAVOCE: PREMIER HA LA MAGGIORANZA. INDIGNA ARRESTO OPPOSITORE
(di Lucia Sgueglia)
(ANSA) - MOSCA, 26 DIC - Cerca una via d'uscita dalla crisi
il potere russo, dopo la nuova mega-manifestazione di sabato 24
dicembre contro i brogli nel voto alla Duma a Mosca, che sulla
prospettiva Sakharov ha raccolto almeno 70mila persone, 100mila
secondo gli organizzatori. Nessuna risposta ufficiale dai
vertici, che si affidano ai portavoce.
Le autorita' ''ascoltano attentamente l'opinione dei
manifestanti'', ha notato ieri Dmitri Peskov, portavoce di
Vladimir Putin, tuttavia il premier russo, candidato alla
presidenza, ''gode ancora del sostegno della maggioranza''.
Arkadi Dvorkovich, consigliere del presidente Dmitri Medvedev,
invoca la creazione di un nuovo partito di centro-destra che
rifletta gli interessi di ''una fetta considerevole di
cittadini'', indicando che le proposte di riforma politica
avanzate da Medvedev lo scorso 22 dicembre potrebbero entrare in
vigore ''gia' da febbraio prossimo''. Per Sergei Ivanov, nuovo
capo dell'amministrazione del Cremlino, le proteste sono ''una
dimostrazione concreta che in Russia c'e' liberta' di parola''.
Troppo poco per un movimento di protesta civica ormai montante,
che oggi si indigna per la vicenda ''kafkiana'' di Sergei
Udaltsov: 34 anni, leader del movimento d'opposizione Levi
Front (Fronte di Sinistra), arrestato lo scorso 4 dicembre nella
prima protesta anti-frode a Mosca la sera del voto alla Duma,
ieri e' stato condannato per la terza volta consecutiva a una
pena detentiva di 10 giorni.
In carcere aveva avviato uno sciopero della fame, sospeso
oggi su pressione dei medici. Ma le sue condizioni di salute
restano precarie, e il caso sta mobilitando l'intera
opposizione: questa sera oltre 200 persone si sono riunite in un
cortile accanto al tribunale Tverskoi della capitale per
dimostrargli solidarieta', come ha potuto constatare ANSA,
circondati dalla polizia (l'incontro non era autorizzato), tra
un falso allarme bomba e tentativi di disperderli. Presenti il
blogger Alexei Navalni appena scarcerato col leader di
Solidarnost Ilya Yashin, Oleg Orlov direttore della ong
Memorial, lo scacchista Garri Kasparov, il deputato del partito
Russia Giusta Ilya Ponomarev. Tutti d'accordo: un caso politico
per intimidire i manifestanti e allontanare nuove proteste. La
manifestazione di sabato per elezioni libere e' stata la piu'
vasta azione di protesta dell'opposizione negli ultimi 20 anni,
e anche la piu' politicizzata: rispetto alla precedente protesta
in piazza Balotnaia il 10 dicembre (50mila partecipanti), il
bersaglio si e' spostato su Vladimir Putin, invitato a
dimettersi dalla folla con slogan e manifesti ironici. Tutte le
televisioni di stato hanno coperto estensivamente l'evento, pur
smussando le critiche al premier.
Intanto il movimento di protesta cerca un leader e una
strategia a breve termine: dato per altamente improbabile
l'annullamento del voto chiesto dai manifestanti, l'obiettivo si
concentra sulle presidenziali del 4 marzo 2012, che vedono Putin
ancora favorito ma con un consenso massimo del 44%.
Intanto due candidati presidenziali, il leader del partito
Russia Giusta Sergei Mironov (oggi), e l'oligarca Mikhail
Prohorov (sabato scorso in piazza), hanno annunciato che in caso
di vittoria nel voto del 4 marzo prossimo, convocheranno
elezioni legislative anticipate. (ANSA).

YSL
26-DIC-11 19:58 NNNN

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