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mercoledì 24 agosto 2016

ANSA-TEMPO REALE/Sisma, aggiornamento delle 16.30


ANSA-TEMPO REALE/Sisma, aggiornamento delle 16.30

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>ANSA-TEMPO REALE/Sisma, aggiornamento delle 16.30
Bilancio sale a 73 morti. Soccorritori, 'peggio dell'Aquila'
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Una devastazione 'peggiore di quella
dell'Aquila, mai vista una cosa così'. E' la reazione dei
soccorritori al lavoro nei paesi distrutti dal terremoto della
scorsa notte che ha provocato, secondo l'ultimo bilancio
ufficiale della Protezione Civile, 73 morti. 'Qualche centinaio'
i feriti e un numero imprecisato di dispersi. La terra intanto
continua a tremare: un'altra violenta scossa, di magnitudo 4.9,
è stata avvertita nel primo pomeriggio scatenando il panico. La
scossa più forte, di magnitudo 6, era avvenuta invece alle 3.36
con epicentro vicino Accumoli (Rieti); una seconda di magnitudo
5.4 è stata registrata alle 4,33 con epicentro tra Norcia
(Perugia) e Castelsantangelo sul Nera (Macerata).
Fra le vittime, secondo la Protezione Civile 53 si
riferiscono alla zona di Amatrice ed Accumoli ed altre 20 al
territorio di Arquata, nelle Marche. Fra gli altri, non ce
l'hanno fatta un un piccolo di 4 anni di Amatrice, deceduto in
ospedale ad Ascoli Piceno, ed una bimba di 18 mesi sorpresa dal
terremoto, mentre dormiva, nella casa delle vacanze in cui si
trovava con i genitori ad Arquata del Tronto. La mamma,
originaria dell'Aquila, era scampata nel 2009 al sisma che aveva
distrutto la sua città ed aveva deciso di trasferirsi ad Ascoli
dopo quella terribile esperienza. Ad Amatrice si lavora per
salvare un bimbo che chiede aiuto da sotto le macerie, ad
Accumoli estratto vivo, fra gli applausi, un quarantenne romano.
Pronte numerose tendopoli per gli scampati.
I paesi distrutti offrono scene apocalittiche, i soccorritori
a Pescara del Tronto descrivono una situazione 'mai vista', ed
anche la presidente della Camera Boldrini, giunta sul posto,
commenta: 'Non c'è più nulla, sembra un bombardamento'. Il
presidente del Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi,
Fabio Tortorici, spiega da parte sua che in Italia si verificano
scosse di magnitudo superiore a 6.3 'ogni 15 anni circa', invita
ad una 'cultura diffusa' della prevenzione sismica e osserva che
gli edifici costruiti dopo il 2008 'hanno resistito meglio'.
Timori anche per il patrimonio culturale nelle zone più
colpite. Piccole crepe si sono aperte nella struttura esterna
del Duomo di Urbino, che è stato transennato. Crolli nel
monastero di S.Chiara a Camerino e, ad Amatrice, nella basilica
di San Francesco e la chiesa di Sant'Agostino. Il ministero dei
beni culturali ha allertato le sue unità di crisi, in azione la
task force italiana dei Caschi Blu della Cultura. A Roma
sottoposto a verifiche il Colosseo, ma nessun danno.
Il presidente del Consiglio Renzi, sarà nel tardo pomeriggio
nelle zone colpite. Ringrazia 'tutti coloro che sono intervenuti
e hanno scavato a mani nude' e assicura: 'Non lasceremo nessuno
da solo. L'Italia piange e mostra al mondo le lacrime ma anche
il cuore grande dei volontari, della protezione civile e delle
istituzioni'. Nella zona colpita sono arrivati il capo della
Protezione Civile Curcio ed il ministro Delrio che assicura:
'Troveremo le risorse per il post-terremoto, ce la faremo'. E
intanto è rientrato a Roma da Palermo il presidente della
Repubblica Mattarella. Il Papa ha rinviato la catechesi prevista
nell'udienza del mercoledì. Lutto anche per lo sport, Malagò
(Coni) annuncia 'un minuto di silenzio in tutte le
manifestazioni sportive'.
Dal mondo dell'economia, L'Abi invita le banche a sospendere
il pagamento delle rete dei mutui per gli immobili danneggiati.
Confindustria si dice 'pronta a garantire supporto per
affrontare l'emergenza e la ripresa'. Attivo il numero
telefonico 45500 per donare due euro - via sms o chiamata da
rete fissa - a sostegno delle popolazioni colpite.
(ANSA).
LEM
24-AGO-16 16:42 NNN