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mercoledì 24 agosto 2016

Sosia Terra più vicino 'pietra miliare' in storia umanità


Sosia Terra più vicino 'pietra miliare' in storia umanità

ZCZC2923/SXB
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U CRO S0B QBXB
Sosia Terra più vicino 'pietra miliare' in storia umanità
(EMBARGO ALLE 19,00) Esperta, scoperta frutto 16 anni di dati
+++ EMBARGO ALLE 19,00 +++
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - E' una scoperta epocale, quella di un
pianeta simile alla Terra in orbita intorno alla stella più
vicina, Proxima Centauri: "è il pianeta esterno al Sistema
Solare più vicino a noi mai scoperto, è veramente una pietra
miliare per l'umanità", ha commentato l'astronoma Isabella
Pagano, dell'osservatorio di Catania dell'Istituto Nazionale di
Astrofisica (Inaf).
A fare della scoperta di Proxima b un evento davvero unico è
"l'avere provato che la stella più vicina a noi ha un pianeta
nella zona in cui può esistere acqua liquida e dove anche la
temperatura potrebbe essere ideale per l'esistenza di forma di
vita". La scoperta, ha proseguito la ricercatrice, è il
coronamento di una 'caccia' davvero molto lunga, durata ben 16
anni e condotta da Terra, con il telescopio dell'Osservatorio
Europeo Meridionale (Eso) in Cile, a La Silla. (ANSA).
BG
24-AGO-16 11:12 NNN
Sosia Terra più vicino 'pietra miliare' in storia umanità (2)
ZCZC2956/SXB
XSP61092_SXB_QBXB
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Sosia Terra più vicino 'pietra miliare' in storia umanità (2)
(EMBARGO ALLE 19,00)
+++ EMBARGO ALLE 19,00 +++
(ANSA) - ROMA, 24 AGO - Quelle condotte con il telescopio
dell'Eso a partire da 16 anni fa sono state "ricerche
pionieristiche", ha osservato Isabella Pagano, ma non
sufficientemente confermate. Le cose sono cambiate con
l'installazione dello strumento Harps (High Accuracy Radial
velocity Planet Searcher), che ha permesso di trovare tutte le
conferme. Lo stesso strumento è stato installato anche nel
Telescopio Nazionale Galileo, nelle Canarie, per osservare il
cielo dell'emisfero Nord.
"Il pianeta Proxima b ha una massa simile a quella della
Terra, di 1,5 volte maggiore, ma non sappiamo che dimensioni
abbia", ha detto ancora l'esperta. Potrebbe, per esempio, "avere
un volume maggiore o minore della Terra, a seconda della sua
densità". Quello che sappiamo con certezza è che si tratta di un
piccolo pianeta nella cosiddetta 'zona abitabile', ossia la
distanza 'giusta' dalla stella per avere acqua allo stato
liquido. Ma è anche vero, ha rilevato pagano, che "Proxima
Centauri è una stella attiva, con brillamenti solari carichi di
energia. Per questo non siamo in grado di dire se effettivamente
il pianeta èabitabile". le condizioni perchè lo sia teoricamente
ci sono, ma per saperne di più si dovrebbe osservare il pianeta
mentre transita contro il disco della sua stella: "in moltissimi
hanno cercato di farlo, ma senza successo", ha detto Pagano. Il
transito permette infatti di acquisire molto informazioni sul
pianeta, compresa la possibilità che possa avere acqua liquida.
A queste domande, ha concluso l'astronoma, potrà dare una
risposta la prossima generazione di telescopi spaziali. (ANSA).
BG
24-AGO-16 11:15 NNN