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martedì 24 aprile 2012

salute: dermatologi, un italiano su due al sole si scotta



salute: dermatologi, un italiano su due al sole si scotta =
(agi) - roma, 24 apr. - gli italiani non sanno come proteggere
la loro pelle, soprattutto in caso di esposizione al sole, tema
che tra poche settimane comincera' a farsi attuale. uno studio
epidemiologico inedito condotto su circa 1.400 persone dimostra
che i rischi dell'esposizione al sole sono noti ma si
commettono ancora gravi errori nella prevenzione e nella
protezione della pelle: il 50% degli adulti e il 41% dei
bambini intervistati infatti si scotta. la prevenzione e'
fondamentale soprattutto per i bambini: il corretto
comportamento sotto il sole e l'utilizzo di un protettore
solare specifico riducono fino all'80% il numero di alcuni
tumori della pelle. "le evidenze dimostrano che, nonostante
innumerevoli campagne di informazione, c'e' ancora grande
bisogno di educazione e sensibilizzazione su questi temi: non
dimentichiamo che in italia si registrano 7.000 nuovi casi di
melanoma ogni anno e 1.500 decessi a causa di questa malattia"
ha commentato gian marco tomassini, coordinatore nazionale
gruppo melanoma adoi. (agi)
pgi (segue)
241609 apr 12

nnnn
salute
: dermatologi, un italiano su due al sole si scotta (2)=
(agi) - roma, 24 apr. - "comportamenti scorretti, dimenticanze
e applicazione parziale delle regole per una corretta
esposizione al sole portano il 50% degli adulti intervistati e
il 41% dei bambini a scottarsi: le scottature, soprattutto se
ripetute negli anni, non rappresentano solo un inestetismo, ma
danneggiano profondamente la pelle e sono l'indicatore di un
aumentato rischio di melanoma." un ulteriore problema emerso
dallo studio riguarda la prevenzione secondaria: la visita dal
dermatologo non e' ancora ritenuta uno strumento fondamentale
per la cura della propria pelle. tra gli intervistati il 40%
non era mai stato prima da questo specialista. "e' importante
sottolineare invece quanto sia essenziale prevedere un
appuntamento con il dermatologo per controllare la salute della
propria pelle, effettuare uno screening dei nei e capire se
alcuni di questi debbano essere monitorati nel corso del tempo"
ha commentato il dottor tomassini.questi dati sono ancora piu'
significativi se consideriamo che tra gli adulti visitati lo
scorso anno sono state rilevate 48 neoplasie accertate, cioe' 1
adulto su 27, e 85 lesioni sospette, cioe' 1 adulto su 15: per
il 10% delle persone si e' trattato quindi di una visita
indispensabile. ecco perche' la roche-posay e adoi hanno deciso
di sviluppare il progetto my skincheck, una campagna di
informazione e prevenzione in 11 piazze italiane. (agi)
pgi
241609 apr 12

nnnn

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