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lunedì 3 aprile 2017

ANSA/ Abusati 80000 bimbi l'anno,rischio disturbi mentali triplo

ANSA/ Abusati 80000 bimbi l'anno,rischio disturbi mentali triplo


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ANSA/ Abusati 80000 bimbi l'anno,rischio disturbi mentali triplo
Allarme psichiatri, e' nuova 'gioventu' bruciata',nodo prevenzione
(di Manuela Correra)
(ANSA) - ROMA, 3 APR - Ottantamila ogni anno, pari al numero
di abitanti dell'intera citta' di Varese: sono, secondo i dati
dell'Organizzazione mondiale della Sanita' (Oms), i bambini e
adolescenti vittime in Italia di vessazione e maltrattamenti,
quali violenza fisica, abusi sessuali ed emotivi, abbandono,
subiti nella maggior parte dei casi in famiglia. Maltrattati a
casa e fuori, rappresentano la nuova 'Gioventu' bruciata', con un
dato allarmante: per questa generazione abusata e' triplicato il
rischio di disturbi mentali, anche da adulti.
A lanciare l'allerta sono gli psichiatri riuniti a Firenze
per il 25/mo Congresso dell'Associazione europea di psichiatria
(Epa). Molto pero', avvertono, puo' essere fatto sul fronte della
prevenzione. Oltre ai maltrattamenti in casa, preoccupante e'
pure il dato secondo cui il 22% degli adolescenti tra gli 11 e i
13 anni e' vittima di atti di bullismo. Dal punto di vista della
salute mentale, la percentuale dei bambini esposti a violenze e
maltrattamenti che sviluppano successivamente disturbi mentali,
avvertono gli psichiatri, "e' molto elevata, variando dal 50%
all'80%". E le conseguenze in eta' adulta sono importanti:
tendenza al suicidio raddoppiata o triplicata rispetto alla
popolazione generale, al pari del possibile sviluppo di
depressione, disturbi da stress post-traumatico e ansia, deficit
della crescita. A questi si aggiunge una predisposizione
maggiore a obesita', comportamenti aggressivi e sessuali a
rischio, abuso di alcool e sostanze e una piu' alta esposizione a
malattie croniche. Sempre secondo l'Oms, inoltre, sono 155mila
le morti nel mondo fra bambini sotto i 15 anni a seguito di
abusi e/o abbandoni. Occorre dunque agire "con urgenza", e'
l'appello dell'Epa. Recenti ricerche, sottolinea la presidente
Epa Silvana Galderisi, "hanno dimostrato che le esperienze
traumatiche nell'infanzia attivano i sistemi ormonali e
neurochimici dello stress al punto che la risposta di tali
sistemi diviene tossica. Cio' puo' comportare danni strutturali al
cervello, puo' interferire con la risposta del sistema
immunitario, puo' compromettere la capacita' della persona di
rispondere in modo adeguato agli eventi stressanti nel corso
della vita e dunque puo' aumentare il rischio di patologie
fisiche e mentali, dando al problema del maltrattamento sui
bambini una dimensione sociale che richiede interventi di tutela
per la salute pubblica". Da qui il 'piano di azione' proposto
dagli psichiatri, che indicano tra le misure piu' utili programmi
educazionali dedicati a insegnanti e medici per riconoscere nel
bambino le manifestazioni del disagio, fino a corsi di
formazione per giovani coppie in cui apprendere come le
conseguenze di abusi - quali percosse sulla testa, scossoni a un
neonato o bambini lasciati con un genitore alcolista - possono
lasciare gravi ripercussioni. Un esempio positivo in tal senso
arriva da Napoli dove, cosi' come in altre citta', conclude Andrea
Fiorillo, psichiatra all'Universita' della Campania, "stiamo
portando avanti un progetto di sensibilizzazione nelle scuole,
soprattutto nei contesti piu' disagiati". (ANSA).
CR
03-APR-17 17:08 NNNN