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lunedì 2 settembre 2013

RICERCA: BATTERIO TBC E' AFRICANO E HA 70MILA ANNI, STORIA SIMILE A UOMO


RICERCA: BATTERIO TBC E' AFRICANO E HA 70MILA ANNI, STORIA SIMILE A UOMO =
TEAM SCIENZIATI HA ANALIZZATO GENOMA ED EVOLUZIONE

Milano, 2 set. (Adnkronos Salute) - Il batterio della
tubercolosi? E' africano, ha ben 70mila anni e ha un'avventura in
comune con l'uomo. Un gruppo internazionale di ricercatori guidato da
Sebastien Gagneux dello Swiss Tropical and Public Health Institute ha
identificato l'origine temporale e spaziale della malattia che rimane
una delle piu' letali malattie infettive e ancora oggi provoca 1-2
milioni di morti ogni anno, principalmente nei Paesi in via di
sviluppo.

Usando il sequenziamento dell'intero genoma di 259 ceppi di
Mycobacterium tubercolosis raccolti in diverse parti del mondo, gli
scienziati ne hanno determinato il pedigree genetico. E il confronto
del genoma, pubblicato su 'Nature Genetics', indica che il
micobatterio della tubercolosi ha avuto origine almeno 70 mila anni fa
in Africa. Non solo: i ricercatori hanno anche messo a confronto gli
alberi evolutivi genetici dei micobatteri e degli esseri umani. E, a
sorpresa, e' emersa una stretta corrispondenza. "Il percorso evolutivo
degli esseri umani e dei batteri della tubercolosi mostra somiglianze
impressionanti ", dice Gagneux. E questo indica fortemente una stretta
relazione durata decine di migliaia di anni. Esseri umani e batteri
della tubercolosi non solo sono emersi nella stessa regione del mondo
ma sono anche emigrati dall'Africa insieme e si sono diffusi in tutto
il globo.

I risultati indicano inoltre che e' improbabile che la
tubercolosi abbia fatto il salto da animali addomesticati all'uomo,
come e' successo per altre malattie infettive. "Semplicemente perche'
il micobatterio tubercolare e' emerso molto prima che l'uomo iniziasse
ad addomesticare gli animali", suggerisce Gagneux. (segue)

(Lus/Col/Adnkronos)
02-SET-13 13:13
RICERCA: BATTERIO TBC E' AFRICANO E HA 70MILA ANNI, STORIA SIMILE A UOMO (2) =
STUDIO USA IDENTIFICA 39 GENI LEGATI A RESISTENZA, ANALIZZATI
ANCHE CAMPIONI DI ROMA

(Adnkronos Salute) - La tubercolosi, sottolineano i ricercatori,
rimane una minaccia globale e nuovi farmaci e vaccini sono necessari
con urgenza per combatterla. La multiresistenza contro trattamenti di
prima linea e' una minaccia crescente in molti paesi. E l'esplorazione
dei modelli evolutivi del batterio della Tbc puo' aiutare a prevedere
i futuri modelli della malattia e contribuire alla scoperta di nuovi
farmaci e alla progettazione di nuove strategie di controllo.

Di tubercolosi resistente ai farmaci si occupa anche un altro
studio, pubblicato su 'Nature Genetics' con primo autore Maha Farhat
del Massachusetts General Hospital, in cui un gruppo di ricercatori
Usa ha usato un nuovo metodo per analizzare intere sequenze genomiche
di tubercolosi, applicandolo a un insieme enorme di ceppi di batteri
raccolti da istituti clinici di tutto il mondo. Il progetto ha
utilizzato un'ampia rassegna di ceppi clinici raccolti da popolazioni
umane, piuttosto che ceppi sviluppati in laboratorio. Sono stati
campionati ceppi di focolai riscontrati in diverse aree del globo,
compresa Roma. Gli scienziati hanno cosi' rilevato 39 nuovi geni
associati con un'elevata resistenza ai farmaci.

"Abbiamo scoperto che piu' geni di quanto si pensasse potrebbero
essere implicati nella resistenza, e questo significa che possiamo
iniziare a svelare il ruolo di questi geni", spiega Megan Murray, che
e' docente dell'Harvard School of Public Health e fa parte di una rete
di ricercatori e medici che lavorano per sviluppare un approccio
integrato allo studio e al trattamento della Tbc.

(Lus/Col/Adnkronos)
02-SET-13 13:14

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