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venerdì 14 marzo 2014

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-01842 presentata da MAURIZIO GASPARRI mercoledì 12 marzo 2014, seduta n.207..le forze dell'ordine sono sul piede di guerra e nei giorni scorsi il sindacato Silp-Cgil ha dato vita ad una manifestazione di protesta davanti a Montecitorio;..



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01842
presentata da
MAURIZIO GASPARRI
mercoledì 12 marzo 2014, seduta n.207
GASPARRI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e della giustizia - Premesso che:
in data 3 marzo 2014, come si evince dalle maggiori testate giornalistiche, sono stati annunciati tagli nei confronti delle forze di polizia pari a 1,8 miliardi di euro agli stipendi e agli oltre 200 presidi e sezioni;
tali notizie sono a dir poco angoscianti visto il lavoro encomiabile delle forze dell'ordine, che operano in condizioni di assoluta criticità e devono fare i conti con carenze di organico e risorse economiche;
obiettivo dei tagli sono, inoltre, la chiusura di 11 commissariati, la soppressione di due compartimenti e 27 presidi della Polizia stradale e la cancellazione di 73 sezioni di Polizia ferroviaria;
in un momento in cui si denunciano nuovi reati telematici ed elettronici compreso il cyber crime, verranno inoltre chiuse 73 sezioni provinciali della Polizia postale, deputata a fronteggiare questa nuova frontiera del crimine on line;
in un periodo in cui in Italia si registra un'emergenza immigrazione sempre più crescente, con flussi migratori che attraversano soprattutto le frontiere Schengen (oltre al Mediterraneo), saranno inoltre chiuse due zone di frontiera e 10 presidi minori;
saranno infine soppresse tutte le 50 squadre nautiche, 4 sezioni di sommozzatori, 11 squadre a cavallo e perfino 4 nuclei artificieri;
considerato che:
le forze dell'ordine sono sul piede di guerra e nei giorni scorsi il sindacato Silp-Cgil ha dato vita ad una manifestazione di protesta davanti a Montecitorio;
il malumore serpeggia anche tra i carabinieri che, essendo privi di formazioni sindacali, ufficialmente non parlano;
dal 2011 a oggi, infatti, i tagli effettuati dai Governi Monti e Letta alle buste paga delle forze dell'ordine (tagli agli scatti di carriera, promozioni, indennità) ammontano a 1 miliardo e 800 milioni di euro. In media, è come se ad ogni operatore della sicurezza fosse stato tagliato lo stipendio per 1.300 euro all'anno negli ultimi 3 anni;
i tagli renderebbero vani tutti gli sforzi improntati alla formazione di una coscienza sociale della legalità da parte delle forze dell'ordine,
si chiede di sapere quali orientamenti il Governo intenda esprimere in riferimento a quanto esposto e, conseguentemente, quali iniziative voglia intraprendere al fine di sospendere ogni chiusura di uffici della Polizia e di qualsiasi altra forza dell'ordine.
(4-01842)
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Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01821
presentata da
MAURIZIO GASPARRI
martedì 11 marzo 2014, seduta n.205
GASPARRI, AMORUSO - Al Ministro dell'interno - Premesso che:
negli scorsi giorni il Dipartimento di Pubblica Sicurezza ha avviato le procedure di consultazione relativa a un ampio progetto di "riorganizzazione dei presidi della Polizia di Stato" che di fatto comporta la soppressione di una serie di importanti uffici di polizia ubicati su tutto il territorio nazionale;
tra questi uffici, vari sono ubicati nel territorio pugliese e delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani, e in particolare la sottosezione di Polizia stradale di Barletta; la squadra nautica di Bari e la squadra sommozzatori di Bari;
la segreteria provinciale del Sindacato autonomo della polizia ha inoltrato agli interroganti le sue forti preoccupazioni perché la chiusura di questi uffici è suscettibile di gravi conseguenze sotto il profilo della sicurezza dei cittadini;
a parere degli interroganti la riduzione degli investimenti nella sicurezza non genera risparmi, mentre contribuisce a peggiorare la qualità della vita nei territori per l'aumento della criminalità e quindi per la diminuzione degli investimenti commerciali e imprenditoriali in territori che suscitano preoccupazione negli imprenditori sotto tale profilo,
si chiede di sapere:
quale sia allo stato attuale il contenuto del progetto di riorganizzazione dei presidi della Polizia di Stato in relazione ai territori delle province di Bari e Barletta-Andria-Trani;
se il Ministro in indirizzo condivida le preoccupazioni espresse al fine di contemperare le inevitabili esigenze di risparmio e gestione oculata delle risorse organizzative-gestionali con il mantenimento di standard di sicurezza adeguati per i cittadini e per le imprese.
(4-01821)

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