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giovedì 8 giugno 2017

USA: PROCURATORE WATERGATE, IN DICHIARAZIONE COMEY PROVE INTRALCIO GIUSTIZIA =





USA: PROCURATORE WATERGATE, IN DICHIARAZIONE COMEY PROVE INTRALCIO GIUSTIZIA =
Washington, 8 giu. (AdnKronos) - "Nella dichiarazione iniziale di
James Comey, diffusa alla vigilia della sua audizione, l'ex direttore
dell'Fbi mette il presidente Trump nel mirino di un'inchiesta federale
dal momento che presenta prove sufficienti per un caso di intralcio
alla giustizia". E' quanto scrive Philip Allen Lacovara, ex vice
avvocato generale del dipartimento di Stato che affiancò i procuratori
speciali del Watergate, Archibald Cox e Leon Jaworski, che
incriminarono Richard Nixon con questo capo di imputazione,
costringendo il presidente a dimettersi nel 1974 per evitare
l'impeachment.
In un articolo scritto per il Washington Post, Lacovara afferma che
nella parte dell'audizione già preparata da Comey, che nella seconda
parte oggi risponderà alle domande dei senatori, emerge già come Trump
"abbia specificatamente cercato di insabbiare almeno una parte
importante di quella che chiama la 'Russia thing', la cosa russa, cioè
l'inchiesta sulle dichiarazioni non corrispondenti al vero che l'ex
consigliere per la Sicurezza Nazionale, Mike Flynn, aveva dato
riguardo al suo ruolo nei rapporti con i russi".
"Una tale ingerenza da parte di un presidente in un'inchiesta in corso
non si era vista, a quanto mi risulta, dai tempi di Richard Nixon e
del Watergate", afferma Lacovara. "Qualsiasi procuratore esperto
considererebbe questi fatti - aggiunge ancora l'anziano giurista dopo
aver ricapitolato gli elementi della vicenda - come base per
l'istruzione di una caso di intralcio alla giustizia". "La palla ora è
nel campo di Robert Mueller", conclude riferendosi allo special
counsel a cui è stato affidato il Russiagate.
(Ses/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
08-GIU-17 14:20
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