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martedì 20 luglio 2021

MONZA: SIM, CARABINIERI IMPUTATI PER VIOLENZA PRIVATA E FALSITA' MATERIALE AGGRAVATA, ASSOLTI =

 

MARTEDÌ 20 LUGLIO 2021 14.48.53


MONZA: SIM, CARABINIERI IMPUTATI PER VIOLENZA PRIVATA E FALSITA' MATERIALE AGGRAVATA, ASSOLTI =

ADN0788 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO MONZA: SIM, CARABINIERI IMPUTATI PER VIOLENZA PRIVATA E FALSITA' MATERIALE AGGRAVATA, ASSOLTI = Sim Carabinieri chiede nuovamente norme di tutela adeguate, Roma, 20 lug. - (Adnkronos) - "Un calvario lungo tre anni per i Carabinieri imputati dal 2018 per lesioni, violenza privata e falsità materiale aggravata e assolti perché il fatto non sussiste". E' quanto si legge in una nota di Sim Carabinieri ( Sindacato italiano militari carabinieri) che spiega come "la vicenda che vede protagonisti tre colleghi effettivi alla Tenenza di Cesano Maderno, trae origine da una denuncia presentata da un pregiudicato alla locale Questura ed inoltrata all'autorità giudiziaria della Procura di Monza: fatti gravi, accuse pesanti che per anni hanno tolto la serenità ai tre militari dell'Arma coinvolti nella triste vicenda". "I carabinieri, infatti, erano stati accusati di aver picchiato ripetutamente l'uomo con un manganello per costringerlo a rivelare il nome del suo compagno il quale, al momento del controllo, si era dileguato facendo perdere le proprie tracce. - continua la nota - Per una corretta e puntuale ricostruzione della vicenda è necessario però tornare indietro nel tempo, poiché i fatti in oggetto, denunciati dopo circa un mese, sarebbero avvenuti all'interno della caserma di Cesano Maderno in data 2 novembre 2016, durante un servizio presso il Parco delle Groane atto alla repressione del fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti". "I primi dubbi sulla credibilità del denunciante, trovato in possesso 1,17 grammi di hashish, erano già emersi in considerazione del tempo intercorso tra la data in cui sarebbe stato commesso l'ipotetico fatto e la sua reale denuncia. L'inattendibilità dello stesso, manifestata in tutta la sua evidenza all'interno dell'aula del Tribunale durante la fase dibattimentale, dove giungeva scortato dalla Polizia Penitenziaria in quanto detenuto per altra causa, - scrive ancora Sim Carabinieri - non è passata inosservata agli occhi del Giudice, che sentenziava per l'assoluzione nonostante la richiesta del PM di cinque anni e otto mesi di reclusione per i militari". (segue) (Giz-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-LUG-21 14:48 NNNN

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