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sabato 10 dicembre 2016

ANSA/ Cia, Mosca e' intervenuta per far eleggere Trump


ANSA/ Cia, Mosca e' intervenuta per far eleggere Trump


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>>>ANSA/ Cia, Mosca e' intervenuta per far eleggere Trump
Tycoon nega ma per dip. stato sceglie n.1 Exxon amico di Putin
(di Claudio Salvalaggio)
(ANSA) - WASHINGTON, 10 DIC - E' bufera in Usa dopo la
rivelazione che secondo la Cia la Russia e' intervenuta con i
suoi hackeraggi nelle elezioni Usa non tanto per minare la
fiducia nel sistema elettorale americano, come contestato a
meta' ottobre, ma per aiutare Donald Trump a conquistare la Casa
Bianca. Uno scoop del Washington Post arrivato poco dopo che
Barack Obama aveva ordinato all' intelligence una revisione
''completa'' delle attivita' di hackeraggio legate alle
presidenziali americane prima di concludere il mandato il 20
gennaio.
Il fuoco incrociato rischia di delegittimare Trump e di
dividere i repubblicani, una parte dei quali, guidata dal sen.
John McCain, vuole fare piena luce sulle interferenze russe.
Ma il transition team ha gia' reagito duramente con quella che
sembra una dichiarazione di guerra all'attuale dirigenza della
Cia: ''queste sono le stesse persone che dicevano che Saddam
Hussein aveva armi di distruzione di massa. Le elezioni si sono
concluse molto tempo fa con una delle piu' grandi vittorie nella
storia dei collegi elettorali, e' ora di guardare avanti e
'Rifare grande l'America'''.
Prima degli ultimi sviluppi, in una intervista pubblicata
questa settimana su Time, anche lo stesso Trump aveva ribadito
di non credere all'interferenza russa e di ritenere le
(precedenti) conclusioni dell' intelligence politicamente
motivate. ''Questa e' diventata una storia ridicola, non un
argomento di conversazione. Ogni volta che faccio qualcosa, loro
dicono 'Oh, la Russia ha interferito'', ha detto il presidente
eletto. Magari lo diranno anche se nominera' segretario di
stato, come ormai pare da fonti di stampa dopo il nuovo incontro
di oggi, il ceo di Exxon Mobil Rex Tillerson, che negli anni
scorsi ha chiuso molti accordi energetici con il leader del
Cremlino Vladimir Putin ed e' contrario alle sanzioni contro
Mosca. Una nomina che si presterebbe ad ulteriori sospetti.
A tenere banco intanto e' la conclusione della Cia: gli 007
hanno individuato attori legati al governo russo che hanno
fornito a Wikileaks migliaia di email hackerate ai danni del
partito democratico e di altre organizzazioni, compreso il
presidente della campagna di Hillary Clinton John Podesta. Le
fonti del Wp descrivono tali attori come noti alla comunita'
dell'intelligence e facenti parte di una piu' vasta operazione
per spingere Trump e minare le possibilita' della sua rivale
Hillary Clinton. ''E' opinione della comunita' di intelligence
che l'obiettivo della Russia fosse favorire un candidato
rispetto ad un altro, aiutare Trump ad essere eletto'', ha
confidato un alto dirigente Usa. ''Questa e' l'opinione
dominante'', ha aggiunto. Ma non sottoscritta formalmente da
tutte le 17 agenzie di intelligence, a causa di una serie di
interrogativi irrisolti. Ad esempio non ci sarebbero prove che
il Cremlino ha suggerito agli hacker di passare le email del
partito democratico a Wikileaks perche' si tratterebbe di
''intermediari'', non di dipendenti del governo russo. Del resto
in passato Mosca ha fatto spesso ricorso a queste figure esterne
per rendere plausibile la sua estraneita' a certe operazioni di
intelligence. Diversa la ricostruzione del Nyt, secondo cui
invece l'intelligence avrebbe identificato i dirigenti russi
coinvolti. Lo stesso quotidiano aggiunge inoltre un altro
tassello a conferma della tesi della Cia: durante la campagna
elettorale gli hacker russi hanno violato non solo il sistema di
computer del partito democratico ma anche di quello repubblicano
senza pero' diffondere nessuna delle informazioni rubate al Grand
old Party, perche' l'obiettivo era appunto quello di favorire
Trump. I due partiti sarebbero stati presi di mira dagli stessi
gruppi di hacker, uno chiamato 'Cozy Bear', che non ha pero' mai
reso noto alcun documento trafugato, e l'altro 'Fancy Bear', che
avrebbe creato due terminali su internet, Guccifer 2.0 e
Dcleaks, per divulgare le informazioni rubate, in gran parte
tramite Wikileaks. Dopo la precedente conclusione dell'
intelligence sulle responsabilita' di Mosca, secondo il Wp, la
Casa Bianca voleva rispondere ma temeva di esporsi a critiche
pre-elettorali e aveva cercato un sostegno bipartisan al
Congresso. Ma i repubblicani si erano divisi, come oggi. (ANSA).
SAV
10-DIC-16 20:29 NNNN