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mercoledì 29 marzo 2017

ABORTO: ATTIVISTI SU RICHIAMO ONU, ORA GOVERNO PRENDA PROVVEDIMENTI ADEGUATI =





ABORTO: ATTIVISTI SU RICHIAMO ONU, ORA GOVERNO PRENDA PROVVEDIMENTI ADEGUATI =
Troppe donne sono state maltrattate quando hanno chiesto
servizio garantito da legge
Milano, 29 mar. (AdnKronos Salute) - "E' ora che il Governo prenda i
provvedimenti adeguati". Dopo il richiamo delle Nazioni Unite
all'Italia, in cui si chiede di adottare "le misure necessarie per
garantire un accesso tempestivo e senza ostacoli ai servizi di aborto
legale sul territorio" nazionale, stabilendo anche "punti di
riferimento effettivi per le donne in cerca di strutture", i movimenti
e le associazioni che si stanno battendo sul campo per una piena
applicazione della legge 194 chiedono all'Esecutivo di seguire le
raccomandazioni espresse, "come è tenuto a fare".
A intervenire sono Ippf En (International Planned Parenthood
Federation European Network), Laiga (Associazione italiana ginecologi
per l'applicazione della 194/78) e The Center for Reproductive Rights
che, insieme anche all'associazione Vita di donna, hanno presentato
una relazione all'Onu "illustrando l'inadempienza degli obblighi
dell'Italia" in relazione all'accesso all'interruzione volontaria di
gravidanza. Al Paese, spiega Irene Donadio di Ippf En, viene richiesto
"di stabilire protocolli e linee guida per garantire che gli ospedali
che non forniscono il servizio si assicurino attivamente che le
pazienti ottengano il servizio in altre strutture sanitarie. Quello di
oggi è un riconoscimento importante per le donne in Italia". (segue)
(Red-Lus/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
29-MAR-17 15:46
NNNN
ABORTO: ATTIVISTI SU RICHIAMO ONU, ORA GOVERNO PRENDA PROVVEDIMENTI ADEGUATI (2) =
ABORTO: ATTIVISTI SU RICHIAMO ONU, ORA GOVERNO PRENDA PROVVEDIMENTI ADEGUATI (2) =
(AdnKronos Salute) - Se il Governo "seguirà le raccomandazioni di oggi
come è tenuto a fare - incalza Silvana Agatone, presidente della Laiga
- le donne avranno finalmente garantito, anche negli ospedali che non
forniscono il servizio, un percorso documentato in altra struttura in
poco tempo. Sarebbe un grande un passo avanti". Per molto tempo,
aggiunge Donadio, "troppe donne in Italia sono state maltrattate
quando hanno richiesto la prestazione di un servizio garantito dalla
legge. Dopo il Consiglio d'Europa anche le Nazione Unite esigono il
rispetto dei diritti e della dignità della donna".
In un Paese dove, secondo Katrine Thomasen, Senior Legal Advisor for
Europe del Center for Reproductive Rights, agenzia di giuristi
specializzata nella lotta per i diritti riproduttivi, "le donne devono
affrontare gravi rischi per la loro salute e il loro benessere a causa
del fallimento dello Stato nel garantire l'accesso ai servizi di
qualità di salute riproduttiva. Oggi il Comitato per i Diritti umani
ha chiarito che il Governo italiano non può ignorare i suoi obblighi e
deve garantire l'accesso delle donne ai servizi di aborto legale. E'
ora che il Governo dia priorità alla salute delle donne, e lavori
rapidamente per prendere provvedimenti che assicurino alle donne un
accesso tempestivo alla gamma completa di servizi di salute
riproduttiva, tra cui l'aborto legale".
(Red-Lus/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
29-MAR-17 15:46
NNNN