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martedì 10 aprile 2012

salute: l'allarme, device medici vulnerabili ad attacchi hacker



SALUTE: L'ALLARME, DEVICE MEDICI VULNERABILI AD ATTACCHI HACKER =
DUE STUDI PUNTANO IL DITO SUI 'TALLONI D'ACHILLE' DI PACEMAKER E
POMPE INSULINA

Roma, 10 mar. - (Adnkronos Salute) - Molti, troppi impianti
medici sono vulnerabili ad attacchi tecnologici, che potrebbero
minacciare la vita di chi li porta. L'insolito 'allarme hacker' arriva
da uno studio condotto da ricercatori specializzati in sicurezza: gli
esperti hanno hanno sviluppato e testato l'effetto di attacchi in
grado di compromettere impianti utilizzati per gestire condizioni come
diabete e malattie cardiache. Cosi' si e' visto, ad esempio, che un
segnale radio ri-trasmesso potrebbe spegnere un defibrillatore
cardiaco.

Insomma, almeno secondo gli studi, deve essere fatto un lavoro
aggiuntivo per proteggere i dispositivi dal rischio di manomissioni
hi-tech. Pacemaker che regolano il battito cardiaco, pompe in grado di
fornire insulina 'al bisogno' e defibrillatori impiantabili sono usati
comunemente da moltissime persone per gestire malattie croniche.
Ebbene, secondo uno studio condotto da Barnaby Jack, ricercatore della
societa' di sicurezza McAfee, i collegamenti wireless utilizzati per
consultare e aggiornare questi dispositivi li rendono vulnerabili a
eventuali attacchi. In due settimane di lavoro, Jack ha scoperto come
intervenire sulle pompe a insulina che comunicano in modalita'
wireless.

"Siamo in grado di influenzare qualsiasi pompa insulinica in un
range di 90 metri - spiega lo studioso alla Bbc online - Possiamo far
si' che il dispositivo eroghi l'intera riserva di insulina, senza
avere il suo numero identificativo". Un'azione che potrebbe causare
"seri problemi" al paziente. (segue)

(Mal/Zn/Adnkronos)
10-APR-12 11:04

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salute
: l'allarme, device medici vulnerabili ad attacchi hacker (2) =

(Adnkronos Salute) - Non solo: in un lavoro simile Kevin Fu,
scienziato informatico dell'University of Massachusetts Amherst, ha
scoperto come catturare un segnale radio che controlla il
funzionamento di un defibrillatore cardiaco. Nella sua ricerca Fu ha
visto che i defibrillatori impiantabili vengono testati utilizzando
uno specifico segnale radio, quando vengono impiantati la prima volta
nel paziente. Ebbene, catturando questo segnale e ritrasmettendolo i
ricercatori sono riusciti a spegnere un dispositivo posto nelle
vicinanze.

Insomma, c'e' un modo per intervenire e influire sul
funzionamento di apparecchiature cruciali per l'esistenza di molte
persone, assicura Fu, secondo il quale questi problemi vanno
affrontati e risolti. "I dispositivi del futuro saranno ancor piu'
connessi a Internet e usufruiranno molto di piu' della tecnologia
wireless", avverte l'esperto. Per questo i produttori devono tener
conto dei problemi di sicurezza e superarli.

La buona notizia e' che "c'e' la tecnologia per ridurre tali
rischi in modo significativo", assicura Fu. In ogni caso, gli esperti
della Mhra (Medicine and healthcare products Regulatory Agency)
britannica fanno sapere di non aver mai ricevuto alcuna comunicazione
di impianti medici violati.

(Mal/Zn/Adnkronos)
10-APR-12 10:27

NNNN

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