Translate

giovedì 17 luglio 2025

Guarda "CasaDelSoleTG 17.07.25 - Sud globale, no alla NATO" su YouTube

Guarda "Bufera sul bilancio UE; Merz-Starmer, intesa in chiave antirussa - Dietro il Sipario - Talk Show" su YouTube

I LOVE SLOVENIA

La Slovenia è diventata il primo paese dell'UE a sanzionare i ministri terroristi israeliani Ben Gvir e Smotrich, dichiarandoli persone non grate per le affermazioni genocide

Fonte:

⭐️Iscriviti a @Russia_Ucraina_Guerra_Palestina



 

🇺🇦 L'avanzata dell'esercito russo sta privando l'Ucraina dei giacimenti di terre rare che aveva offerto agli Stati Uniti nell'ambito di un accordo sulle risorse, riporta il New York Times.

"Il sequestro del giacimento di Shevchenko evidenzia un problema importante per l'accordo. Più territorio le truppe russe conquistano in Ucraina, meno risorse Kiev può offrire a Washington", scrive il giornale.

"Se le truppe russe si spingono oltre, conquistando sempre più territorio, controlleranno sempre più depositi minerari. Questo è un problema per l'accordo", ha dichiarato Mikhail Zhernov, direttore della Critical Metals Corp, una società statunitense che possedeva la licenza per lo sviluppo del giacimento di Shevchenko.

Ricordiamo che recentemente si è saputo che l'esercito russo ha sequestrato un importante deposito di litio, situato nell'insediamento di Shevchenko nella regione di Donetsk.

In precedenza, la BlackRock Corporation ha dichiarato di sospendere la raccolta di investimenti per lo sviluppo delle risorse in Ucraina. Presto l'Ucraina non avrà più nulla da offrire ai suoi sponsor.


CASSAZIONE: A CONSULTA LA QUESTIONE DELLA REVERSIBILITA' AL PARTNER NON UNITO CIVILMENTE =

LAB0063 7 LAV 0 LAB LAV NAZ CASSAZIONE: A CONSULTA LA QUESTIONE DELLA REVERSIBILITA' AL PARTNER NON UNITO CIVILMENTE = Il ricorrente, 'non eravamo una semplice coppia di fatto, ma una coppia sposata all'estero, spero che la Corte costituzionale possa finalmente fare chiarezza' Roma, 17 lug. (Labitalia) - Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 19596 depositata ieri, hanno rimesso alla Corte Costituzionale la questione se il partner dello stesso genere abbia diritto alla reversibilità in caso di decesso avvenuto prima dell'entrata in vigore della legge sulle unioni civili. Secondo la Cassazione, la Carta costituzionale garantiva già prima dell'introduzione delle unioni civili il diritto in questione, in quanto si tratta di un diritto fondamentale che deve essere riconosciuto anche al lavoratore in una stabile convivenza, nel caso specifico suggellata da un matrimonio contratto negli Stati Uniti. Per questo motivo, le Sezioni Unite civili hanno ritenuto rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento agli artt. 2, 36 e 38 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 13 del Rdl n. 636 del 1939, nella parte in cui, limitando il diritto al coniuge, non consente l'attribuzione della pensione di reversibilità in favore del partner superstite in caso di decesso dell'altro componente della coppia omosessuale, verificatosi prima dell'entrata in vigore della Legge n. 76 del 2016, nonostante l'avvenuta formalizzazione del vincolo all'estero. Nell'ordinanza si legge che si tratta di "un diritto che, alla luce di quanto precisato in motivazione da Corte Cost. 25 luglio 2024 n. 148, punto 11, può essere ricondotto nell'alveo di quelli fondamentali, in presenza dei quali diviene recessiva la diversità con la famiglia fondata sul matrimonio, e risulta giustificato, proprio in ragione della natura del diritto del quale si discute, l'intervento additivo al quale si fa riferimento nella motivazione di Corte Cost. n. 138/2010 cit., finalizzato a rendere omogenea la condizione della coppia omosessuale con quella coniugata, nel caso in cui alla prima sia stato impedito, in ragione della normativa vigente ratione temporis, il riconoscimento del vincolo contratto all'estero". Il caso riguarda una famiglia lombarda in cui uno dei partner è deceduto inaspettatamente nel 2015. Dalla loro unione è nato un figlio nel 2010, anch'egli parte del procedimento, in quanto l'Inps ha negato il diritto alla reversibilità sia al marito vedovo che al figlio. L'ordinanza di oggi non prende posizione in merito alla tutela del minore. Dopo aver trascritto in Italia tutti gli atti stranieri relativi al matrimonio e alla co-paternità, nel 2018 è stata presentata una domanda all'Inps, rimasta però senza risposta. Il Tribunale di Milano respinse la domanda contro l'Inps, ma la Corte d'appello diede ragione al ricorrente. Seguì il ricorso in Cassazione dell'Inps. Il ricorrente, assistito dallo studio legale Schuster, ha accolto così la notizia: "Da otto anni non sappiamo se ci spetta o meno la reversibilità. Ovviamente speravo in una decisione risolutiva, ma almeno la Cassazione si sta muovendo nella giusta direzione: quella di tutelare la nostra famiglia come tutte le altre. Mio marito, insieme a me padre di nostro figlio, pagava i contributi come tutti gli altri lavoratori, ma l'Inps gli ha negato i diritti di cui gli altri lavoratori invece godono. Non eravamo una semplice coppia di fatto, ma una coppia sposata all'estero con diritti e doveri reciproci molto chiari. Spero che la Corte costituzionale possa finalmente fare chiarezza e riconoscere che le nostre famiglie meritano la stessa tutela delle altre". Per l'avvocato Alexander Schuster: "Era il 2010 quando per la prima volta andai in Corte costituzionale a seguito del rinvio della Corte di appello di Trento. Quella importante sentenza certo non assicurò il matrimonio egalitario, ma pose le basi per le future unioni civili. Intanto, però, la Corte disse che in attesa del Parlamento si riservava di intervenire per colmare le carenze più gravi o, come scrisse, 'irragionevoli'. Ci sono voluti quindici anni, ma finalmente posso ripartire da quella promessa della Consulta e chiedere che essa ponga un rimedio ai danni causati dal gravissimo ritardo con cui il nostro Parlamento ha riconosciuto i diritti delle coppie omoaffettive". (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 17-LUG-25 10:53  

MO. DE CRISTOFARO (AVS): MELONI SU GAZA SILENTE PER MESI

DIR1853 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT MO. DE CRISTOFARO (AVS): MELONI SU GAZA SILENTE PER MESI SENATORE: COME IN CISGIORDANIA È DRAMMA, ACCENDERE RIFLETTORI (DIRE) Roma, 17 lug. - "Oggi abbiamo visto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dire delle parole codivisibili sull'attacco alla Chiesa cattolica di Gaza, a cui mi unisco, ma devo dire che trovo intollerabile sentire questa solidarietà, quando per mesi e mesi ci sono stati silenzi e complicità dopo che veniva colpita non una chiesa cattolica ma la popolazione palestinese. Lo trovo inaccettabile e segno dei tempi oscuri che stiamo vivendo". Lo ha dichiarato alla Dire Giuseppe De Cristofaro, senatore di Avs, a margine della presentazione al Senato del rapporto 'Occupare una terra per cancellarne il popolo', con cui Mediterranea Saving Humans ha documentato oltre 800 violenze commesse da gennaio a maggio contro la popolazione palestinese di Masafer Yatta, nella Cisgiordania occupata, ad opera di coloni israeliani e spesso col sostegno di esercito e polizia israeliana. Uno studio che, come aggiunge De Cristofaro, "è molto importante perché ci consente di accendere i riflettori sui Territori occupati illegalmente dall'esercito israeliano, una situazione drammatica tanto quanto quella di Gaza, basata su pulizia etnica, apartheid, discriminazione continua dei diritti palestinese" che per il senatore delinea "un disegno complessivo che con Gaza sembra voler chiudere definitivamente la questione palestinese. Mai come oggi invece- conclude- bisogna accendere i riflettori". (Alf/Dire) 15:24 17-07-25  

NAPOLI. PATENTE SOSPESA A 86 AUTOMOBILISTI SORPRESI A USARE CELLULARE GUIDANDO

DIR1869 3 CRO 0 RR1 R/INT /TXT NAPOLI. PATENTE SOSPESA A 86 AUTOMOBILISTI SORPRESI A USARE CELLULARE GUIDANDO OPERAZIONE OFF LINE POLIZIA MUNICIPALE. ASSESSORE: "IN UN GIORNO. DATO SCONCERTA" (DIRE) Napoli, 17 lug. - Patente sospesa a 86 automobilisti sorpresi dalla polizia locale di Napoli mentre alla guida usavano il cellulare. La vasta attività di controllo, denominata operazione Off line, ha interessato i quartieri Stella, Chiaia, San Ferdinando e Vomero. A compierla gli agenti motociclisti del gruppo Intervento territoriale, coordinati dal dirigente del servizio Coordinamento Strategico Operativo. I controlli in modalità dinamica hanno consentito di accertare 86 infrazioni dovute all'uso del cellulare da parte di chi era alla guida. Come previsto dal Codice della Strada, insieme alla sanzione amministrativa, ai conducenti è stata applicata anche la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida. Gli agenti hanno provveduto a ritirare le patenti e a trasmetterle alla Prefettura, cui spetta il compito di disporre la sospensione per un periodo che va da quindici giorni a due mesi. In base alle disposizioni entrate in vigore lo scorso anno (2024), inoltre, accanto a quest'ultimo provvedimento può scattare anche una sospensione breve di 7 o 15 giorni, disposta direttamente dalla Polizia locale qualora il conducente abbia meno di 20 punti abbinati alla patente. In questo tipo di sanzione sono incorsi 6 dei guidatori controllati. Le attività volute dall'Amministrazione comunale a tutela della sicurezza stradale proseguiranno nelle prossime settimane. Nei giorni scorsi, i caschi bianchi avevano già condotto delle verifiche sulle biciclette elettriche, che avevano portato al sequestro di 15 veicoli risultati irregolari o alterati e alla contestazione di 59 violazioni di norme del Codice della Strada. Una nota del Comune riferisce l'appello dell'assessore alla Polizia municipale e alla Legalità Antonio De Iesu rivolto agli automobilisti affinché evitino di distrarsi alla guida usando telefoni cellulari, condotta che rappresenta la causa di circa il 40% degli incidenti, spesso con conseguenze gravi. "L'attività della polizia municipale, a cui va il nostro apprezzamento, ha portato in una sola giornata al ritiro di 86 patenti di guida: è - sottolinea De Iesu - un dato sconcertante. In un'ottica di prevenzione efficace all'incidentalità stradale, la Polizia municipale proseguirà nella pianificazione dell'operazione Off line anche allo scopo di sensibilizzare gli automobilisti affinché tengano condotte virtuose, evitando di distrarsi alla guida". (Rec/ Dire) 15:29 17-07-25  

LA VERITA' SULLA NUTELLA

 

UE, M5S: CARRI ARMATI E PORTAEREI AL POSTO DI TRATTORI E PESCHERECCI

 

Ridurre le diseguaglianze

 

Signori e signore, e anche oggi la geografia è andata a farsi benedire...

 


 





CORINALDO. SAPPE: POLIZIA PENITENZIARIA CONTI DI PIÙ SUL TEMA PERMESSI

DIR1338 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT CORINALDO. SAPPE: POLIZIA PENITENZIARIA CONTI DI PIÙ SUL TEMA PERMESSI (DIRE) Bologna, 17 lug. - "Agli uomini del Nucleo investigativo della Polizia penitenziaria e a tutti coloro che hanno collaborato" alla cattura, oggi a Barcellona, del 26enne Andrea Cavallari (condannato a 11 anni e 10 mesi per la strage di Corinaldo ed evaso nel pomeriggio del 3 luglio), "vanno i nostri complimenti per la brillante operazione che ha ricondotto al sistema dell'esecuzione penale un soggetto pericoloso, probabilmente dalle buone doti simulatorie, visto che era riuscito ad ottenere un permesso senza scorta. Se da un lato la Polizia penitenziaria è sempre più centrale nel sistema della sicurezza nazionale, e l'operazione odierna lo conferma, dall'altro riteniamo che debba godere di maggiore considerazione nel momento in cui si decide di concedere misure alternative e benefici vari, compreso i permessi di necessità, ai detenuti". E' quanto affermano Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe e Francesco Campobasso, segretario nazionale, dopo la cattura di Cavallari che, detenuto nel carcere bolognese della Dozza, aveva avuto un permesso perché doveva laurearsi e aveva fatto perdere le proprie tracce dopo il pranzo con i parenti nel centro storico del capoluogo emiliano. (Red/ Dire) 13:04 17-07-25