Inizio pubblicazioni 22 agosto 2003 Notizie flash dall'Italia e dal mondo. DAL 2003 ININTERROTTAMENTE E OLTRE 100MILA INFORMAZIONI TOTALMENTE GRATUITE-
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venerdì 20 giugno 2025
🇮🇷 🇬🇧 🇫🇷 🇩🇪 Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi e i ministri degli Esteri dei paesi europei a Ginevra. Secondo la Redazione gli occidentali stanno platealmente prendendo per i fondelli il persiano. Guardate come ride sguaiato il britannico appoggiato al muro? Vi sembra uno interessato ad evitare una guerra?
Ucraina: Putin, avanziamo su tutta la linea del fronte
Ucraina: Putin, avanziamo su tutta la linea del fronte Torino, 20 giu. (LaPresse) - "L'esercito russo avanza ogni giorno in tutte le direzioni, lungo l'intera linea del fronte". Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, durante la sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF). Lo riporta l'agenzia Ria Novosti. EST NG01 acg/scp 201833 GIU 25
RUSSIA-CINA: PUTIN, 'INTENSIFICHIAMO COOPERAZIONE A TUTTO CAMPO CON PECHINO' =
ADN1238 7 EST 0 ADN EST NAZ RUSSIA-CINA: PUTIN, 'INTENSIFICHIAMO COOPERAZIONE A TUTTO CAMPO CON PECHINO' = San Pietroburgo, 20 giu. (Adnkronos/Xinhua) - "Russia e Cina condividono un ampio spettro di aree di collaborazione. Siamo determinati a intensificare gli scambi e la cooperazione a tutto campo". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con i vertici delle principali agenzie di stampa internazionali, tenutosi a margine del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo. Putin ha sottolineato che "la Russia si è ormai affermata come uno dei principali partner economici della Cina", con un volume di scambi bilaterali che nel 2024 ha raggiunto i 210 miliardi di euro. "Questo risultato - ha osservato - è frutto non solo della crescita economica cinese, ma anche dell'amicizia duratura che lega i nostri Paesi". Tra i settori prioritari, ha citato la cooperazione finanziaria e l'innovazione tecnologica, evidenziando le potenzialità nei campi dell'aerospazio e dell'intelligenza artificiale: "La Cina ha ottenuto risultati straordinari nell'Ia, raggiungendo un'efficienza dieci volte superiore a quella dei concorrenti a un decimo del costo, ed è qualcosa di sorprendente e gratificante". Infine, il presidente russo ha parlato dell'intensificarsi dei legami culturali: "C'è un interesse crescente per la lingua cinese in Russia, oggi circa 25.000 giovani russi studiano in istituti cinesi". Ha anche condiviso un dettaglio personale: "Mia figlia ha iniziato a studiare il cinese con un'insegnante privata nei primi anni 2000 e oggi mia nipote lo parla correntemente con la sua insegnante di Pechino". (Vsn/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GIU-25 18:52
M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono -2-
M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono -2- M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono -2- Roma, 20 giu. (askanews) - "Vorrei attirare l'attenzione sul fatto che quasi due milioni di persone provenienti dall'ex Unione Sovietica e dalla Russia vivono in Israele. Oggi è quasi un paese russofono. E, naturalmente, abbiamo sempre tenuto conto di questo fattore nella storia russa moderna", ha spiegato. Allo stesso tempo, Mosca intrattiene relazioni amichevoli con l'Iran e intende adempiere ai propri obblighi nell'ambito di tali relazioni: "Sosteniamo l'Iran nel perseguimento dei suoi legittimi interessi, anche nella lotta per i suoi interessi nell'atomo pacifico. E abbiamo sempre mantenuto questa posizione, la nostra posizione di principio, su questo tema, e su questo conflitto [tra Iran e Israele] non è cambiata" ha affermato il Presidente russo, aggiungendo che Mosca sostiene il diritto di Teheran allo sviluppo di un'energia nucleare pacifica "non a parole, ma nei fatti". La Russia mantiene relazioni di fiducia e di alleanza con i Paesi arabi e quelli del mondo islamico, ha concluso Putin. Mgi 20250620T185434Z
M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono
M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono M.O., Putin: Israele Paese quasi del tutto russofono "Ma manterremo impegni assunti con l'Iran" Roma, 20 giu. (askanews) - Israele è oggi un Paese quasi completamente russofono grazie alla presenza di un gran numero di immigrati russi, e Mosca ne tiene conto; ma allo stesso tempo ha relazioni amichevoli con l'Iran e terrà fede ai propri impegni con Teheran: lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenuto al Forum Economico di San Pietroburgo.(Segue) Mgi 20250620T185427Z
Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee-2-
Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee-2- San Pietroburgo (Russia), 20 giu (GEA/AFP) - Giovedì il ministero degli Esteri ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un "intervento militare" nel conflitto, mentre valuta la possibilità di unirsi agli attacchi di Israele contro l'Iran. E dopo essere stato sollecitato più volte a commentare le apparenti minacce di Israele di uccidere il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, venerdì Putin ha dichiarato: "Spero davvero che le cose di cui parlate rimangano a livello retorico". Giovedì il ministero degli Esteri ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un "intervento militare" nel conflitto, mentre valuta la possibilità di unirsi agli attacchi di Israele contro l'Iran. E dopo essere stato sollecitato più volte a commentare le apparenti minacce di Israele di uccidere il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, venerdì Putin ha dichiarato: "Spero davvero che le cose di cui parlate rimangano a livello retorico". Putin ha parlato al telefono con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian dopo che Israele ha lanciato i suoi attacchi venerdì. Ma il Cremlino ha affermato all'inizio di questa settimana di aver riscontrato "una riluttanza, almeno da parte di Israele, a ricorrere a servizi di mediazione o a intraprendere un percorso pacifico verso una soluzione". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente francese Emmanuel Macron hanno pubblicamente respinto l'idea di un ruolo di mediazione per Putin. "In realtà si è offerto di aiutare a mediare, io ho detto: 'Fammi un favore, media tu. Mediamo prima la Russia, ok?'", ha detto Trump ai giornalisti alla Casa Bianca la scorsa settimana, riferendosi al conflitto tra Russia e Ucraina. "Ho detto: 'Vladimir, mediamo prima sulla Russia, di questo ti preoccuperai dopo'". DAB EST 20 GIU 2025
Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee
Iran, Putin: Non voglio fare il mediatore con Israele, suggerisco solo idee San Pietroburgo (Russia), 20 giu (GEA/AFP) - Putin dice di non voler mediare tra Iran e Israele, ma solo di aver suggerito alcune idee su come i due paesi potrebbero risolvere la crisi in escalation. Il Cremlino ha trascorso gran parte della settimana posizionando Mosca come potenziale mediatore dopo che Israele ha lanciato attacchi contro l'Iran, che ha reagito con missili e droni. Ma i leader occidentali hanno respinto il ruolo di Putin e all'inizio di questa settimana Mosca ha affermato che Israele ha mostrato scarso interesse per le sue proposte. "Non stiamo affatto cercando di agire come mediatori, stiamo semplicemente suggerendo alcune idee", ha dichiarato Putin durante un forum economico a San Pietroburgo. "Se queste idee risulteranno interessanti per entrambe le parti, ne saremo solo felici". Sebbene Mosca abbia condannato gli attacchi di Israele, la Russia non ha offerto aiuto militare al suo alleato Iran e ha minimizzato i propri obblighi previsti da un accordo di partnership strategica di ampia portata firmato solo pochi mesi fa. Giovedì il ministero degli Esteri ha messo in guardia gli Stati Uniti contro un "intervento militare" nel conflitto, mentre valuta la possibilità di unirsi agli attacchi di Israele contro l'Iran. (Segue) DAB EST 20 GIU 2025
UCRAINA: PUTIN, 'BOMBA SPORCA SAREBBE ULTIMO ERRORE DI KIEV' =
ADN1259 7 EST 0 ADN EST NAZ UCRAINA: PUTIN, 'BOMBA SPORCA SAREBBE ULTIMO ERRORE DI KIEV' = Kiev, 20 giu. (Adnkronos) - L'uso di una "bomba sporca" contro la Russia sarebbe "l'ultimo errore" di Kiev. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, stando a quanto riferito dall'agenzia di stampa Tass. L'uso di una "bomba sporca" contro la Russia "sarebbe un errore colossale da parte di quelli che chiamiamo neonazisti che si trovano oggi sul territorio dell'Ucraina. Forse questo sarebbe il loro ultimo errore", ha detto Putin, rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Ucraina possa sganciare una "bomba sporca" sul territorio russo. (Rak/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GIU-25 19:13
Putin: mondo potrebbe scivolare verso terza guerra mondiale
Putin: mondo potrebbe scivolare verso terza guerra mondiale Putin: mondo potrebbe scivolare verso terza guerra mondiale "Sono preoccupato, potenziale conflittuale cresce" Roma, 20 giu. (askanews) - Il mondo "potrebbe scivolare verso la Terza guerra mondiale": lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenuto al Forum Economico di San Pietroburgo. "Sono preoccupato. Lo dico senza alcuna ironia. Senza battute. Certo, c'è un grande potenziale conflittuale, sta crescendo. È proprio sotto il nostro naso, ci riguarda direttamente. Qui il conflitto che stiamo vivendo in Ucraina, poi quello che sta succedendo in Medio Oriente", ha concluso. Mgi 20250620T194703Z
- >>>ANSA/ Putin non esclude di prendere Sumy, 'l'Ucraina è russa'
>>>ANSA/ Putin non esclude di prendere Sumy, 'l'Ucraina è russa' Ma Mosca teme la recessione. Zelensky nomina un nuovo comandante (di Alberto Zanconato) (ANSA) - MOSCA, 20 GIU - "I russi e gli ucraini sono un unico popolo, e in questo senso tutta l'Ucraina è nostra". E' un Vladimir Putin particolarmente assertivo quello che si presenta alla platea del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. Anche se all'affermazione shock fa seguire toni solo in parte più concilianti: la Russia, fa capire, continuerà a riconoscere l'indipendenza di Kiev ma a patto che sia uno "Stato neutrale" (quindi non entri nella Nato) e ceda i territori occupati dalle truppe di Mosca. La Russia, ha assicurato il capo del Cremlino partecipando ad un dibattito insieme ad alcuni ospiti stranieri, "non cerca la capitolazione dell'Ucraina, ma solo il riconoscimento delle realtà emerse sul terreno". E a questo fa seguire un'altra frase ad effetto. "E' una vecchia regola - afferma - dove c'è il piede del soldato russo, quello è nostro". Una regola che non sembra valere solo per i territori dove le sue truppe sono già presenti. Il leader russo non esclude infatti di puntare a conquistare la città settentrionale di Sumy, nell'avanzata delle truppe che hanno la missione di creare una "fascia di sicurezza" in territorio ucraino lungo il confine con la regione russa di Kursk, che le forze di Kiev hanno cercato di invadere, venendo respinte dopo molti mesi di combattimenti. La profondità di questa zona cuscinetto che i russi stanno cercando di creare è "tra i 10 e i 12 chilometri", ha spiegato Putin. "Più in là c'è Sumy, il capoluogo regionale - ha aggiunto -. Non abbiamo questo obiettivo, di conquistare Sumy, ma in principio non lo escludo". Intanto, comunque, le truppe di Mosca continuano ad avanzare anche su altri fronti. Nella regione di Kharkiv, per esempio, ad est di quella di Sumy, dove il ministero della Difesa ha annunciato la conquista di un nuovo villaggio, Moskovka, immediatamente a nord della città di Kupyansk. Ma Putin non ha potuto ignorare le preoccupazioni emerse proprio al Forum di San Pietroburgo per il futuro dell'economia russa. "Alcuni specialisti ed esperti evidenziano i rischi di stagnazione e persino di recessione e questo, ovviamente, non può essere tollerato in nessuna circostanza", ha dichiarato il capo del Cremlino. Rischi messi in evidenza durante un dibattito dal ministro dello Sviluppo Economico, Maxim Reshetnikov, secondo il quale la Russia è appunto "sull'orlo di una transizione verso la recessione" e che "tutto dipende dalle decisioni" di politica economica che saranno prese. Secondo il Fondo monetario internazionale, il Pil nazionale ha registrato nel 2024 una crescita del 3,8%, ma per il 2025 è prevista una frenata all'1,5%. Sul lato ucraino del fronte, il presidente Volodymyr Zelensky ha reso noto che una persona è morta e altre 20 sono rimaste ferite in un bombardamento russo sulla città portuale di Odessa. "La Russia continua le sue tattiche di terrore mirato contro il nostro popolo", ha denunciato il leader ucraino, tornando a chiedere "forti pressioni" su Mosca dai Paesi del G7 e della Ue. In particolare con sanzioni sul settore energetico con la riduzione a 30 dollari al barile del prezzo massimo di acquisto del petrolio venduto da Mosca, che sta beneficiando in questi giorni di un rialzo delle quotazioni dovuto al conflitto tra Israele e Iran. Zelensky ha intanto nominato il nuovo capo delle forze di terra, Gennadiy Shapovalov, in sostituzione di un precedente comandante che si era dimesso in seguito a un attacco russo su un campo di addestramento militare con un bilancio di 12 morti e 60 feriti. Il presidente ha affermato che "sono necessari cambiamenti" nella conduzione delle operazioni militari di fronte all'avanzata russa. Mosca, infine, ha annunciato di avere effettuato un nuovo scambio di prigionieri con l'Ucraina in base agli accordi raggiunti durante i negoziati diretti russo-ucraini del 2 giugno a Istanbul. Non è stato reso noto il numero dei militari liberati da ciascuna delle parti. (ANSA).
Si accorgono adesso che bombardare gli ospedali è un crimine di guerra. Dopo che quelli presenti a Gaza li hanno rasi al suolo, dopo aver ammazzato deliberatamente migliaia tra medici, infermieri e paramedici. Dopo che hanno attaccato anche la croce rossa internazionale e dopo aver sparato in testa a chiunque. Oggi gli viene colpito indirettamente un ospedale dove vengono curati i soldati genocidari e gridano al crimine di guerra. Bisogna essere davvero dei disonesti e criminali fino al midollo. Questi hanno sdoganato i bombardamenti agli ospedali e ora piangono. Facile fare I forti con chi si difende con i sassi. Un po' più difficile invece quando ti trovi davanti un esercito e un Paese che qualche missile te lo può lanciare, anziché subirli e basta. Il popolo eletto. Sì, da Sat
Il conflitto in Ucraina e la minaccia di una Terza Guerra Mondiale sono una conseguenza del fatto che la Nato, invece di essere sciolta dopo il crollo dell'Urss, si è trasformata in un vampiro che cerca di espandersi e dall'esistenza dell'Alleanza Atlantica traggono beneficio solo i grandi produttori d'armi, ha affermato l'eurodeputato bulgaro Petar Volgin.
Iran: a Beirut manifestazione Hezbollah a sostegno di Teheran
Iran: a Beirut manifestazione Hezbollah a sostegno di Teheran Milano, 20 giu. (LaPresse/AP) - Centinaia di sostenitori del gruppo militante libanese Hezbollah, sostenuto dall'Iran, si sono riuniti nei sobborghi meridionali di Beirut dopo le preghiere del venerdì per manifestare a sostegno di Teheran nella guerra in corso tra Israele e Iran. I manifestanti hanno sventolato bandiere iraniane, libanesi e palestinesi, oltre a quella di Hezbollah, e hanno intonato slogan come "morte all'America" e "morte a Israele". Alcuni hanno anche gridato promesse di fedeltà al leader supremo iraniano, l'ayatollah Ali Khamenei, venerato come autorità religiosa da molti musulmani sciiti. EST NG01 ipz 201431 GIU 25
IRAN: IN MIGLIAIA PROTESTANO A TEHERAN CONTRO I RAID ISRAELIANI
ZCZC IPN 460 EST --/T IRAN: IN MIGLIAIA PROTESTANO A TEHERAN CONTRO I RAID ISRAELIANI TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) - In migliaia hanno protestato oggi nella capitale Teheran per condannare gli attacchi israeliani al loro Paese, scandendo slogan a sostegno dei loro leader, Ali Khamenei, secondo un filmato trasmesso dalla televisione di stato "Irib". "Questo è un venerdì di solidarietà e resistenza per la nazione iraniana in tutto il Paese", ha dichiarato un conduttore televisivo. Il filmato mostra manifestanti che reggono immagini di leader uccisi dall'inizio dell'attacco israeliano, mentre altri sventolavano le bandiere dell'Iran e del movimento libanese Hezbollah. (ITALPRESS). xn8/lcr/red 20-Giu-25 14:33
ISRAELE: FORTI ESPLOSIONI PER NUOVO ATTACCO DALL'IRAN
ZCZC IPN 494 EST --/T ISRAELE: FORTI ESPLOSIONI PER NUOVO ATTACCO DALL'IRAN TEL AVIV (ISRAELE) (ITALPRESS) - Numerose e forti esplosioni si registrano a Tel Aviv, Gerusalemme e Beersheva, nel sud di Israele, in seguito al lancio di circa 20 missili balistici dall'Iran. Lo riportano i media locali. Il lancio dei missili ha fatto attivare le sirene in gran parte del territorio di Israele. (ITALPRESS). xr2/ads/red 20-Giu-25 14:59

IRAN: SUONANO LE SIRENE IN ISRAELE, ESPLOSIONI A BEERSHEBA, TEL AVIV, GERUSALEMME =
ADN0761 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: SUONANO LE SIRENE IN ISRAELE, ESPLOSIONI A BEERSHEBA, TEL AVIV, GERUSALEMME = Tel Aviv, 20 giu.(Adnkronos) - Le sirene di allarme sono scattate su tutto il territorio israeliano per un altro attacco con missili balistici dall'Iran. Ne scrive il Times of Israel, riferendo di "numerose esplosioni" avvertite nella zona di Beersheba, a sud, e a Tel Aviv e Gerusalemme. (Red-Est/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 20-GIU-25 15:00
Iraq, in migliaia manifestano contro intervento Israele in Iran
Iraq, in migliaia manifestano contro intervento Israele in Iran Iraq, in migliaia manifestano contro intervento Israele in Iran Su appello dell'influente religioso Muqtada al Sadr Roma, 20 giu. (askanews) - Diverse migliaia di manifestanti iracheni, mobilitati su appello dell'influente religioso Muqtada al Sadr, si sono radunati a Baghdad e in altre parti del Paese per denunciare la guerra di Israele contro l'Iran, iniziata il 13 giugno. Su un ampio viale del quartiere povero di Madinet Sadr, protetti dal sole cocente da una distesa di ombrelloni, i manifestanti hanno iniziato la loro preghiera del venerdì, secondo quanto riportato da un corrispondente della France Presse. "No, no all'America, no, no a Israele!", ha scandito l'imam prima di iniziare il sermone, uno slogan ripreso dai fedeli. Fco 20250620T150058Z
Iran: media, esplosioni a Beersheba, Tel Aviv e Gerusalemme
Iran: media, esplosioni a Beersheba, Tel Aviv e Gerusalemme Roma, 20 giu. (LaPresse) - Le sirene risuonano in tutto il paese durante l'ultimo attacco missilistico balistico dell'Iran contro Israele. Si sentono numerose esplosioni forti nella zona di Beersheba, a sud, e a Tel Aviv e Gerusalemme. Lo riportano i media dello Stato ebraico. EST NG01 acp 201504 GIU 25

- ++ Soccorritori, 'impatti di missili in tutto Israele' ++
++ Soccorritori, 'impatti di missili in tutto Israele' ++ (ANSA) - ROMA, 20 GIU - I soccorritori stanno rispondendo alle segnalazioni di impatti di missili balistici in tutto il Paese a seguito dell'ultimo attacco dell'Iran contro Israele. Lo riporta il Times of Israel sottolineando che il Comando del fronte interno ha emesso una rara allerta nazionale. (ANSA).

Iran, media: lanciata nuova ondata missili contro Israele
Iran, media: lanciata nuova ondata missili contro Israele Teheran (Iran), 20 giu (GEA/AFP) - L'Iran sta lanciando una nuova ondata di missili contro Israele. Lo ha annunciato la televisione di stato pomeriggio, nell'ottavo giorno di guerra tra i due Paesi. "State vedendo le immagini dal cielo sopra i territori occupati dell'arrivo di missili iraniani", ha dichiarato un conduttore in diretta, riferendosi a Israele. Queste immagini in diretta trasmesse dalla televisione di stato erano accompagnate da un coro militare iraniano VLN EST 20 GIU 2025
Iran: Israele, soccorritori rispondo a segnalazioni impatto missili
Iran: Israele, soccorritori rispondo a segnalazioni impatto missili Roma, 20 giu. (LaPresse) - I soccorritori stanno rispondendo alle segnalazioni di impatti di missili balistici in tutto Israele, in seguito all'ultimo attacco dell'Iran. L'Home Front Command ha emesso un'allerta a livello nazionale. Lo riporta il Times of Israel. EST NG01 acp 201509 GIU 25
Israele: media, missili iraniani causano danni a Tel Aviv e nel Negev, feriti gravi ad Haifa
NOVA0459 3 EST 1 NOV Israele: media, missili iraniani causano danni a Tel Aviv e nel Negev, feriti gravi ad Haifa Gerusalemme, 20 giu - (Agenzia_Nova) - A seguito del lancio di circa 25 missili da parte dell'Iran in direzione di Israele, almeno sei missili sarebbero caduti nel territorio dello Stato ebraico, causando danni a Tel Aviv, nel Negev e ad Haifa, dove ci sarebbero anche dei feriti gravi. Lo riferisce l'emittente israeliana "Channel 12", aggiungendo che due esplosioni si sarebbero verificate anche nella zona di Beer Sheba, senza pero' causare alcun danno. (Res)
🇺🇸 TULSI GABBARD EMARGINATA DALLE DECISIONI SU ISRAELE-IRAN
Fonte: NBC News
Tulsi Gabbard, Direttrice dell'Intelligence Nazionale, è stata esclusa da discussioni importanti dell'amministrazione Trump sul conflitto Israele-Iran, secondo fonti senior. La sua visione anti-interventista, espressa in passato contro le guerre in Medio Oriente, l'ha messa in contrasto con Trump, che considera un'azione militare contro l'Iran.
Un video postato il 10 giugno su X, dopo un viaggio a Hiroshima, ha accentuato le tensioni: Gabbard ha mostrato la distruzione simulata di città USA, avvertendo sui rischi di una guerra nucleare. Questo ha irritato Trump, che lo ha ritenuto un messaggio fuori linea.
La sua assenza da un incontro a Camp David l'8 giugno, ufficialmente per un impegno con la Guardia Nazionale, ha sollevato dubbi sulla sua influenza. Tuttavia, sostenitori come JD Vance la difendono, sottolineando il suo valore nel team. Gabbard ha cercato di riallinearsi, dichiarando che le sue posizioni e quelle di Trump sull'Iran coincidono, ma la sua emarginazione sembra evidenziare una frattura ideologica.
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🇷🇺 Il Cremlino considera il formato del G7 ormai superato: la quota delle economie del "Gruppo dei Sette" continuerà a ridursi inesorabilmente
"La nostra posizione nei confronti del G7 è ben nota: da tempo non lo consideriamo più un formato rilevante né interessante. Il motivo è semplice: esistono altri formati, come i BRICS, che rappresentano Paesi la cui quota nell'economia globale ha ormai superato quella del G7. Un esempio ancora più efficace è il G20, che risulta molto più rappresentativo e funzionale in termini di peso economico a livello mondiale. Per questo motivo, il G7 non suscita il nostro interesse e non lo riteniamo un formato sostenibile nel lungo periodo. Le tendenze globali indicano chiaramente che la rilevanza economica dei Paesi del G7 continuerà a diminuire in modo costante e inevitabile."
@Unaltropuntodivista
🇺🇳🇮🇷🇮🇱💥 Il reattore ad acqua pesante di Arak — una struttura sottoposta a pieni controlli dell'AIEA e in fase di costruzione nel rigoroso rispetto delle specifiche tecniche concordate nell'ambito del Piano d'Azione Congiunto (JCPOA), con l'obiettivo di eliminare ogni rischio di proliferazione — è stato bombardato ieri in pieno giorno dal regime israeliano.
Nel momento in cui oggi si riunisce il Consiglio di Sicurezza, è fondamentale che esso faccia valere e applichi la propria Risoluzione 487, adottata all'unanimità in risposta all'attacco israeliano del 1981 contro l'impianto nucleare iracheno.
Il linguaggio di quella risoluzione è chiaro e inequivocabile: qualsiasi attacco militare contro impianti nucleari rappresenta un'aggressione all'intero sistema di salvaguardie dell'AIEA e, in ultima istanza, al Trattato di non proliferazione nucleare (TNP). Essa stabilisce uno standard giuridico vincolante, valido non solo per le azioni passate, ma anche per i comportamenti futuri, vietando espressamente l'uso o la minaccia dell'uso della forza contro installazioni nucleari sottoposte a controllo internazionale.
Se il Consiglio dovesse ora restare inerte, dovrà spiegare alla comunità internazionale perché i suoi principi giuridici vengono applicati in modo selettivo su una questione di tale rilevanza. In tal caso, condividerà la responsabilità ultima — insieme al regime israeliano — di un eventuale collasso del regime globale di non proliferazione nucleare.
Abbas Araghchi
@Unaltropuntodivista
- Incursione pro-Palestina in base Gb della Raf, spray su caccia
Incursione pro-Palestina in base Gb della Raf, spray su caccia Starmer condanna 'atto vandalico'. Polizia indaga su 2 attivisti (ANSA) - LONDRA, 20 GIU - Clamorosa incursione notturna all'interno di una base aeronautica della Raf britannica, dove due attivisti filo-palestinesi hanno imbrattato alcuni aerei militari con vernice spray color rosso, in ricordo delle vittime dei raid israeliani nella Striscia di Gaza. Lo riferiscono oggi i media. L'iniziativa - avvenuta a Brize Norton, nella contea dell'Oxfordshire (Inghilterra) - è stata rivendicata da Palestine Action, che ha fatto circolare un video del blitz, subito condannato dal governo. Gli attivisti sostengono di aver anche messo fuori use alcune pompe per i rifornimenti di carburante aria-aria, ma il ministero della Difesa ha negato danni tali da rallentare qualsiasi operazione. "A dispetto di qualche condanna pubblica a parole contro il governo israeliano, la Gran Bretagna continua a mandare cargo con rifornimenti militari (a Israele), a far volare i suoi aerei spia su Gaza e a rifornire in volo jet americani e israeliani", si legge in una nota di denuncia dei promotori della protesta. Protesta denunciata come "vergognosa" e come "un atto di vandalismo" dal primo ministro Keir Starmer, che ha affidato al dicastero della Difesa il compito di avviare un'inchiesta su come sia stato possibile agli attivisti violare la rete di sicurezza attorno a una base in teoria impenetrabile. Qualcosa di decisamente imbarazzante per le autorità civili e militari del Regno. Sull'episodio indaga inoltre la polizia, che sta cercando d'identificare tutti i militanti coinvolti. (ANSA).
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