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sabato 5 luglio 2014

Tariffe: Cgia, rincari record +82% rifiuti, +50% autostrade =


== Tariffe: Cgia, rincari record +82% rifiuti, +50% autostrade =
(AGI) - Roma, 5 lug. - Negli ultimi 10 anni, le tariffe dei
principali servizi pubblici presenti in Italia hanno subito
degli aumenti record: l'acqua dell' 85,2%, i rifiuti
dell'81,8%, i pedaggi autostradali del 50,1% e i trasporti
urbani del 49,6%. La denuncia arriva dall'Ufficio Studi della
Cgia di Mestre che sottolinea come "tra le 10 voci prese in
esame in questa analisi, solo i servizi telefonici hanno subito
una diminuzione: -15,9%. Sempre nel periodo considerato,
l'inflazione, invece, e' aumentata del 23,1%. "Nonostante i
processi di liberalizzazione avvenuti in questi ultimi decenni
abbiano interessato gran parte di questi settori, i risultati
ottenuti sono stati poco soddisfacenti. In linea di massima
oggi siamo chiamati a pagare di piu', ma la qualita' dei
servizi non ha subito miglioramenti sensibili", osserva il
segretario della Cgia Giuseppe Bortolussi. (AGI)
Gin (Segue)
051005 LUG 14
== Tariffe: Cgia, rincari record +82% rifiuti, +50% autostrade (2)=
(AGI) - Roma, 5 lug. - "Nonostante i forti aumenti registrati
dalle bollette dell'acqua - segnala Bortolussi - la nostra
tariffa rimane la piu' bassa d'Europa. La stessa
considerazione puo' essere fatta per i biglietti ferroviari:
anch'essi sono tra i meno cari in Ue. Preoccupa, invece, il
boom registrato dall'asporto rifiuti. Nonostante in questi
ultimi sei anni di crisi economica sia diminuita la produzione
di rifiuti e sia aumentata la raccolta differenziata, le
famiglie e le imprese hanno subito dei rincari ingiustificati.
Gli aumenti del gas - prosegue Bortolussi - hanno sicuramente
risentito del costo della materia prima e del tasso di cambio,
mentre l'energia elettrica dell'andamento delle quotazioni
petrolifere e dell'aumento degli oneri generali di sistema, in
particolare per la copertura degli schemi di incentivazione
delle fonti rinnovabili. I trasporti urbani, invece, hanno
segnato gli aumenti del costo del carburante e quello del
lavoro. Non va dimenticato che molti rincari sono stati
condizionati anche, e qualche volta soprattutto, dall' aggravio
fiscale". (AGI)
Gin (Segue)
051005 LUG 14

NNNNTariffe: Cgia, rincari record +82% rifiuti, +50% autostrade (3)=
(AGI) - Roma, 5 lug. - Pur riconoscendo il limite di questa
comparazione, l'Ufficio studi della Cgia fa notare che tra i
settori presi in esame in questa elaborazione quello dei taxi
e' l'unico ad avere le tariffe totalmente amministrate: in
altre parole, queste ultime sono definite attraverso una
delibera comunale. Ebbene, ad esclusione del servizio
telefonico, che nell'ultimo decennio ha registrato una
contrazione dei prezzi di quasi il 16%, il servizio taxi ha
subito l'incremento percentuale piu' contenuto tra tutte le
voci analizzate. L'ultima parte dell'analisi elaborata
dall'Ufficio studi della Cgia ha preso in esame l'aumento delle
tariffe registrato da alcune voci nel periodo intercorso
dall'anno di liberalizzazione fino al 2013. Ebbene, le
assicurazioni sui mezzi di trasporto sono aumentate del 197,1%
(4 volte in piu' dell'inflazione), i pedaggi autostradali del
62,7% (1,7 volte in piu' dell'inflazione), i trasporti
ferroviari del 57,4% (1,7 volte in piu' dell'inflazione), il
gas del 53,5% (2,3 volte in piu' dell'inflazione), mentre i
servizi postali hanno subito un incremento del 37,8% pressoche'
uguale a quello registrato dall'inflazione. Solo i servizi
telefonici hanno subito una riduzione dei prezzi: -18,8%,
contro un aumento dell'inflazione del 38,5%. "Sia chiaro -
conclude Bortolussi - noi non siamo a favore di un'economia
controllata dal pubblico. Ci permettiamo di segnalare che le
liberalizzazioni hanno portato pochi vantaggi nelle tasche dei
consumatori italiani. Anche perche' in molti settori si e'
passati da un monopolio pubblico ad un regime oligarchico che
ha tradito i principi legati ai processi di liberalizzazione.
Pertanto, invitiamo il Governo Renzi a monitorare con molta
attenzione quei settori che prossimamente saranno interessati
da processi di deregolamentazione. Non vorremmo che tra qualche
anno molti prezzi e tariffe, che prima dei processi di
liberalizzazione/privatizzazione erano controllati o comunque
tenuti artificiosamente sotto controllo, registrassero aumenti
esponenziali con forti ricadute negative per le famiglie e le
imprese". (AGI)
Gin
051005 LUG 14

NNNN

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