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lunedì 28 novembre 2022

MANOVRA, UILPA PP: NO A TAGLI POLIZIA PENITENZIARIA

 

LUNEDÌ 28 NOVEMBRE 2022 11.30.55


MANOVRA, UILPA PP: NO A TAGLI POLIZIA PENITERNZIARIA


9CO1341499 4 POL ITA R01 MANOVRA, UILPA PP: NO A TAGLI POLIZIA PENITERNZIARIA (9Colonne) Roma, 28 nov - "Leggendo il testo della bozza del disegno di legge di bilancio trapelato mercoledì scorso avevamo lanciato l'allarme a causa dell'assenza di qualsiasi misura di supporto per le carceri; nell'esaminare la versione aggiornata a ieri e che starebbe per essere presentata in Parlamento, dobbiamo constatare addirittura un peggioramento con tagli al personale e alle mense. Evidentemente al peggio non c'è mai fine". Lo afferma Gennarino De Fazio, segretario gGenerale della UILPA POLIZIA Penitenziaria. "Con l'ultima bozza della manovra economica, sotto forma di razionalizzazioni, si prevedono riduzioni al personale carcerario per quasi 11 milioni di euro (15.400.237 nel 2024), nonché tagli alle mense degli operatori del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità per circa 700mila euro. A fronte di 18mila unità mancanti al Corpo di POLIZIA penitenziaria, 85 suicidi (80 fra i detenuti e 5 fra gli operatori) dall'inizio dell'anno, strutture degradanti, penuria e inefficacia di automezzi, equipaggiamenti e strumentazioni, siamo letteralmente esterrefatti e increduli. Se poi mettiamo tutto ciò in relazione a quanto affermato dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo discorso sulla fiducia alla Camera dei Deputati e con le ripetute dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e dei Sottosegretari, che promettono il miglioramento delle condizioni di lavoro, ci sembra di trovarci su scherzi a parte. In attesa di poter leggere il testo ufficiale della manovra di bilancio e con la residuale speranza di essere smentiti, rivolgiamo un appello al Governo affinché rivaluti la materia e a tutte le forze politiche affinché nei passaggi parlamentari si prevedano tangibili misure di sostegno, efficientamento e rinforzo al carcere e alla POLIZIA penitenziaria, senza le quali tutto il sistema d'esecuzione penale non potrà reggere ancora a lungo", conclude De Fazio. (redm) 281131 NOV 22 

LUNEDÌ 28 NOVEMBRE 2022 11.31.22


MANOVRA, UILPA PP: NO A TAGLI POLIZIA PENITENZIARIA


9CO1341500 4 POL ITA R01 MANOVRA, UILPA PP: NO A TAGLI POLIZIA PENITENZIARIA (9Colonne) Roma, 28 nov - "Leggendo il testo della bozza del disegno di legge di bilancio trapelato mercoledì scorso avevamo lanciato l'allarme a causa dell'assenza di qualsiasi misura di supporto per le carceri; nell'esaminare la versione aggiornata a ieri e che starebbe per essere presentata in Parlamento, dobbiamo constatare addirittura un peggioramento con tagli al personale e alle mense. Evidentemente al peggio non c'è mai fine". Lo afferma Gennarino De Fazio, segretario gGenerale della UILPA POLIZIA Penitenziaria. "Con l'ultima bozza della manovra economica, sotto forma di razionalizzazioni, si prevedono riduzioni al personale carcerario per quasi 11 milioni di euro (15.400.237 nel 2024), nonché tagli alle mense degli operatori del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità per circa 700mila euro. A fronte di 18mila unità mancanti al Corpo di POLIZIA penitenziaria, 85 suicidi (80 fra i detenuti e 5 fra gli operatori) dall'inizio dell'anno, strutture degradanti, penuria e inefficacia di automezzi, equipaggiamenti e strumentazioni, siamo letteralmente esterrefatti e increduli. Se poi mettiamo tutto ciò in relazione a quanto affermato dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo discorso sulla fiducia alla Camera dei Deputati e con le ripetute dichiarazioni del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e dei Sottosegretari, che promettono il miglioramento delle condizioni di lavoro, ci sembra di trovarci su scherzi a parte. In attesa di poter leggere il testo ufficiale della manovra di bilancio e con la residuale speranza di essere smentiti, rivolgiamo un appello al Governo affinché rivaluti la materia e a tutte le forze politiche affinché nei passaggi parlamentari si prevedano tangibili misure di sostegno, efficientamento e rinforzo al carcere e alla POLIZIA penitenziaria, senza le quali tutto il sistema d'esecuzione penale non potrà reggere ancora a lungo", conclude De Fazio. (redm) 281131 NOV 22 

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