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giovedì 4 agosto 2011

Ticket: dietro front





TICKET SANITA': ROSSI (TOSCANA), MODULATI SU REDDITI =
(AGI) - Firenze, 4 ago. - I ticket in Toscana saranno
rimodulati sul reddito. Le fasce deboli (basso reddito,
disoccupati e pensionati) resteranno esenti. Il provvedimento
e' stato presentato a Firenze dal presidente della Regione
Toscana, Enrico Rossi. Con lui i rappresentanti delle altre due
Regioni che hanno adottato le stesse misure. Vasco Errani,
presidente Emilia Romagna, e Franco Tamassoni, assessore alla
Sanita' dell'Umbria. Per la prima volta la Toscana avra' il
ticket sulla farmaceutica. I cittadini dovranno certificare il
reddito familiare, con una autocertificazione (verificata
grazie a un'intesa con Equitalia) o la presentazione dell'Isee
in farmacia. Per la farmaceutica, nessun costo per chi ha
reddito lordo da 0 a 36mila euro, un euro a confezione (fino a
due euro a ricetta) per chi ha un reddito fino a 70mila euro.
Da 2 a 4 euro per chi arriva a 100mila euro lordi e fino a 6
euro per chi supera i 100mila. Per la specialistica sara'
effettuata una revisione parziale del nomenclatore tariffario e
sara' applicato un ticket con valore della ricetta superiore a
10 euro di 5 euro per i redditi tra 36 e 70mila euro, di 10
euro tra 70mila e 100mila, di 15 euro oltre 100mila. Ticket
aggiuntivi di 10, 24, 34 euro (a seconda della fascia di
reddito) per Tac e risonanza magnetica non esenti. E' previsto
poi un contributo aggiuntivo sulle prestazioni di libera
professione intramoenia modulato a seconda del valore della
prestazione stessa e, un incremento del 20% sulle tariffe per
la prevenzione e
sicurezza nei luoghi di lavoro. Niente cambia
per i pronto soccorso. Secondo i calcoli, in Toscana la manovra
portera' in cassa 65,5 milioni. Nonostante queste misure
"continueremo la battaglia per un aumento della tassazione sul
tabacco", ha detto Rossi. "Il governo - ha aggiunto - ci
obbliga a introdurre un ticket indifferenziato. Noi dal 19
luglio ci siamo opposti, abbiamo resistito e proposto di
tassare invece il tabacco. Il governo inspiegabilmente ha detto
no e visto che siamo costretti a introdurre i ticket vogliamo
trovare il modo per modulare il prelievo in base al reddito,
chiedendo una compartecipazione proporzionale a chi guadagna
piu' di 36mila euro. L'ingiustizia rimane ma almeno cerchiamo
di tutelare i piu' deboli". (AGI)
Fi2/Sep
041759 AGO 11

NNNN

MANOVRA: TICKET; TOSCANA, E-R E UMBRIA RIMODULANO SU REDDITI

(ANSA) - FIRENZE, 4 AGO - Un piano per rimodulare l'
applicazione del
ticket alla Sanita' secondo il reddito dei
cittadini. Lo hanno messo a punto le Regioni Toscana, Emilia
Romagna e Umbria prevedendo l'applicazione del
ticket su
farmaceutica, specialistica e libera professione attraverso
un'autocertificazione, la denuncia dei redditi o la
presentazione del modello Isee.
In sostanza il
ticket, per quanti sono esenti per patologia,
prevede il pagamento di un euro a confezione dei farmaci per
redditi tra 36 e 70 mila euro, due euro per quelli tra 70 e 100
mila euro, tre euro sopra i 100 mila euro. Ogni ricetta avra'
comunque un massimo di 2, 4 e 6 euro.
Il piano, che e' la risposta delle tre Regioni all'obbligo del
ticket imposto dal Governo, e' stato presentato dai presidenti
di Toscana ed Emilia Romagna, Enrico Rossi e Vasco Errani, e
dall'assessore alla sanita' dell'Umbria Franco Tomassoni.
Per quanto riguarda la specialistica verra' effettuata una
revisione del tariffario con valore della ricetta superiore a 10
euro di 5 euro, per i redditi tra 36 e 70 mila euro, di 10 euro
per redditi da 70 e 100 mila, e di 15 euro oltre 100 mila.
Sempre secondo le fasce di reddito sono previsti
ticket
aggiuntivi di 10, 24 e 34 euro per la Tac e la risonanza
magnetica. Infine, e' previsto un contributo aggiuntivo sulle
prestazioni di libera professione intramoenia e, per quanto
riguarda la sola Toscana, un incremento del 20% sulle tariffe
per la prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nessun
ticket sara' applicato per coloro che hanno un reddito inferiore
ai 36 mila euro. (ANSA).

MU/DLM
04-AGO-11 17:30 NNNN

(ER) SANITA'. TICKET IN BASE A REDDITO IN TOSCANA-UMBRIA-EMILIA -2-


(RED.SOC.) Firenze, 4 ago. - Nella specialistica, varie le azioni
previste, tra cui la revisione parziale del nomenclatore
tariffario, fermo dal '97, per avvicinarlo alla media italiana,
con alcuni minimi arrotondamenti all'unita' superiore e alcuni
adeguamenti tariffari. E' previsto un contributo aggiuntivo sulle
prestazioni in libera professione (intramoenia), modulato a
seconda del valore della prestazione stessa.
Nell'ambito della prevenzione e sicurezza sui luoghi di
lavoro, ci sara' un incremento del 20% sulle tariffe. Niente
cambia per ilpronto soccorso, per il quale continuera' ad essere
applicata la delibera della giunta regionale 534 del 2007, che
prevede un
ticket di 25 euro per i codici bianchi e azzurri.
(Dires-Redattore sociale)

(Red/ Dire)
18:18 04-08-11

ZCZC
DIR0364 3 REG 0 RR1 / BOL

(ER) SANITA'. TICKET IN BASE A REDDITO IN TOSCANA-UMBRIA-EMILIA
RESTA FERMA LA SCELTA DI NON TOCCARE IN ALCUN MODO GLI ESENTI

(RED.SOC.) Firenze, 4 ago. - In Toscana, Umbria ed Emilia Romagna
i
ticket saranno rimodulati sul reddito. Resta ferma la scelta di
non toccare in alcun modo gli esenti (basso reddito, disoccupati,
pensioni sociali, e cosi' via), che continueranno a non pagare
alcun
ticket. Queste le misure introdotte dalle tre Regioni per
dare applicazione alla manovra imposta dal Governo e presentate
nel pomeriggio dai presidenti di Toscana ed Emilia- Romagna,
Enrico Rossi e Vasco Errani, e dall'assessore alla sanita'
dell'Umbria, Franco Tomassoni.
In Toscana gli interventi sono in questi ambiti: farmaceutica,
specialistica, libera professione, prevenzione sui luoghi di
lavoro. Porteranno un introito annuo di 66,3 milioni di euro. Per
quanto riguarda la farmaceutica, e' la prima volta che in Toscana
viene introdotto un
ticket in questo settore ed e' stato deciso
di correlarlo al reddito familiare. I cittadini dovranno
certificare la loro posizione di reddito con
un'autocertificazione o la presentazione dell'Isee presso la
farmacia al momento del ritiro della confezione del farmaco. In
pratica il
ticket, per quanti sono esenti per patologia, prevede
il pagamento di un euro a confezione dei farmaci per redditi tra
36 e 70 mila euro, due euro per quelli tra 70 e 100 mila euro, 3
euro sopra i 100.000 euro. (SEGUE)

(Red/ Dire)
18:18 04-08-11

NNNN(ER) SANITA'. TICKET IN BASE A REDDITO, ERRANI: TUTELIAMO DEBOLI -2-


(DIRE) Bologna, 4 ago. - Il governatore della Toscana, Rossi, ha
aggiunto che si sono modulati i
ticket in base al reddito perche'
"non vogliamo seguire le indicazioni del governo, di mettere un
ticket di 10 euro per tutto, e per tutti indistintamente. E'
facile andare a chiedere a tutti nello stesso modo. Cosi' ci
rimette il piu' debole. Noi procediamo a fare questa operazione
perche' ci e' imposta dal governo, ne' possiamo dire che questi
soldi ce li mettiamo noi". E' il governo, ha concluso Rossi, "che
ci impone di mettere i
ticket, dopo aver negato di finanziarli e
aver respinto la nostra proposta di tassare il tabacco".
Anche Errani, in un corsivo sul suo sito, si scaglia contro
l'atteggiamento del Governo. "La soluzione alternativa" al
ticket
le Regioni "l'avevano trovata, anche con la condivisione di
alcuni ministri: pochi decimi di euro" sul tabacco "per salvare
la sanita' pubblica. In coerenza con le politiche di tutela della
salute". E, racconta Errani, "quando tutto sembrava andare in
questa direzione, al momento decisivo e' arrivato il no del
Governo. Perche'? Le ragioni possono essere diverse, ma tutte
inaccettabili. Quel che e' certo e' che da oggi, per scelta del
governo, si costringono per legge le Regioni ad applicare i
ticket in sanita'". Il governatore dell'Emilia-Romagna promette
che battaglia "affinche' questa scelta sbagliata, iniqua e odiosa
venga modificata". Per ora, oltre ai
ticket, "quello che e'
certo, a questo punto, e' che se la politica del governo non
compie una svolta, parlare di federalismo diventa sempre piu' un
esercizio retorico, assolutamente astratto", conclude Errani.

(Com/Mac/ Dire)
18:34 04-08-11

NNNNv

ZCZC
DIR0375 3 REG 0 RR1 / BOL

(ER) SANITA'. ECCO COME FUNZIONA IL TICKET E CHI NE E' ESENTE


(DIRE) Bologna, 4 ago. - Le misure sui ticket varate oggi dalla
giunta dell'Emilia-Romagna verranno applicate una volta
completate una serie di adempimenti, tra cui l'adeguamento dei
software per le prenotazioni, la predisposizione della
modulistica per l'autocertificazione, la formazione degli
operatori. Ed ecco quel che succedera'.
Per la prima volta in Emilia-Romagna per i farmaci di fascia
A, erogati a carico del Servizio sanitario regionale, viene
introdotto un ticket in base al reddito familiare lordo, che i
cittadini dovranno dimostrare presentando un'autocertificazione.
Sara' di un euro a confezione a carico di assistiti appartenenti
a nuclei familiari con reddito complessivo tra i 36.000 e 70.000
euro, fino a un massimo di due euro per ricetta. Nel caso in cui
il reddito sia compreso tra i 70.001 e 100.000 euro, il ticket
ammontera' a due euro per prescrizione a carico dell'assistito,
fino a un massimo di quattro euro per ricetta. Infine, per
assistiti appartenenti a nuclei con reddito complessivo superiore
a 100.000 euro, il ticket sara' di tre euro per prescrizione,
fino a un massimo di sei euro per ricetta. Il ticket e' previsto
anche per i farmaci equivalenti e per quelli non coperti da
brevetto. Nel caso in cui il cittadino non accetti la
sostituzione proposta dal farmacista, oppure il medico abbia
espresso la non sostituibilita', la differenza fra il prezzo di
riferimento e il prezzo del farmaco prescritto dal medico e'
aggiuntiva rispetto al ticket.(SEGUE)

(Com/Mac/ Dire)
18:36 04-08-11

NNNN
(ER) SANITA'. ECCO COME FUNZIONA IL TICKET E CHI NE E' ESENTE -2-


(DIRE) Bologna, 4 ago. - Non pagano il
ticket sulla farmaceutica
gli esenti per eta' e reddito; gli assistiti con patologia
cronica e invalidante e i pazienti affetti da malattie rare; gli
invalidi di guerra titolari di pensione vitalizia, gli invalidi
per servizio, gli invalidi civili al 100% e i grandi invalidi per
lavoro; coloro che hanno subito danni in seguito a vaccinazione
obbligatoria, trasfusioni, somministrazione di emoderivati,
limitatamente alle prestazioni necessarie per la cura delle
patologie previste dalla legge 210/1992; le vittime del
terrorismo e della criminalita' organizzata e familiari; i ciechi
e i sordomuti; gli ex deportati da campi di sterminio titolari di
pensione vitalizia; gli infortunati sul lavoro per il periodo
dell'infortunio e per le patologie direttamente connesse purche'
indicato sulla ricetta; i disoccupati iscritti agli elenchi
anagrafici dei Centri per l'impiego e i familiari a carico, i
lavoratori in mobilita' e i familiari a carico; i lavoratori in
cassa integrazione straordinaria e i familiari a carico; i
lavoratori in cassa integrazione "in deroga".
Aumenta poi di cinque euro la quota di compartecipazione del
cittadino per le visite specialistiche: per la prima visita sara'
di 23 euro, per quella di controllo di 18 euro: chi era gia'
esente, lo rimane. Viene introdotto un
ticket di 46,15 euro per
le prestazioni di chirurgia ambulatoriale della cataratta e della
sindrome del tunnel carpale. Per quanto riguarda la risonanza
magnetica e la Tac la compartecipazione del cittadino viene
rimodulata in base al reddito del nucleo familiare: se sta sotto
i 36.000 euro, il
ticket rimane invariato e quindi e' di 36,15
euro; se compreso tra 36.001 e 100.000 euro, il
ticket sara' di
50 euro (anziche' 36,15); in caso di reddito superiore a 100.000
euro, il
ticket ammontera' a 70 euro (anziche' 36,15).(SEGUE)

(Com/Mac/ Dire)
18:36 04-08-11

NNNN(ER) SANITA'. ECCO COME FUNZIONA IL TICKET E CHI NE E' ESENTE -3-


(DIRE) Bologna, 4 ago. - Viene introdotta una quota fissa sulla
ricetta con prestazioni che da sole o nel loro insieme hanno un
valore tariffario superiore a 10 euro. La quota e' rimodulata in
base al reddito familiare: se compreso tra i 36.000 e i 70.000
euro, e' di cinque euro; da 70.001 a 100.000 euro, ammonta a 10
euro; infine, se il reddito supera i 100.000 euro, e' di 15 euro.
Restano valide le attuali esenzioni da
ticket: non pagano
dunque gli esenti per eta' e reddito; le donne in gravidanza; gli
assistiti affetti da patologia cronica e invalidante e i pazienti
affetti da malattie rare; gli invalidi di guerra titolari di
pensione vitalizia, gli invalidi per servizio, gli invalidi
civili al 100% e i grandi invalidi per lavoro; coloro che hanno
subito danni in seguito a vaccinazione obbligatoria, trasfusioni,
somministrazione di emoderivati, limitatamente alle prestazioni
necessarie per la cura delle patologie previste dalla legge
210/1992; le vittime del terrorismo e della criminalita'
organizzata e familiari; i ciechi e i sordomuti; gli ex deportati
da campi di sterminio titolari di pensione vitalizia; gli
infortunati sul lavoro per il periodo dell'infortunio e per le
patologie direttamente connesse purche' indicato sulla ricetta; i
disoccupati iscritti agli elenchi anagrafici dei Centri per
l'impiego e i familiari a carico; i lavoratori in mobilita' e i
familiari a carico; i lavoratori in cassa integrazione
straordinaria e i familiari a carico; i lavoratori in cassa
integrazione "in deroga"; i detenuti e gli internati; i cittadini
sottoposti a terapie del dolore; i donatori; chi deve sottoporsi
a visita specialistica per idoneita' sportiva, adozione,
affidamento; i naviganti; le persone inserite nel programma
odontoiatria (vulnerabilita' sociale); le persone che necessitano
di diagnosi precoce, prevenzione e profilassi.

(Com/Mac/ Dire)
18:36 04-08-11

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