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domenica 21 luglio 2013

ROMA: CENTRALE SPACCIO A PRIMAVALLE IN CASA PROTETTA DA TELECAMERE =


ROMA: CENTRALE SPACCIO A PRIMAVALLE IN CASA PROTETTA DA TELECAMERE =

Roma, 21 lug. - (Adnkronos) - Hanno tentato di liberarsi della
sostanza stupefacente e di diverse munizioni per pistola lanciandoli
dalla finestra dell'appartamento, ma i poliziotti che erano appostati
nelle vicinanze li hanno recuperati. Si e' concluso cosi' un blitz
portato a termine dagli agenti del commissariato Primavalle, diretto
da Francesca Monaldi, e che ha portato all'arresto di tre pusher al
sequestro di droga e di materiale correlato con l'attivita' di spaccio
oltre ad alcuni proiettili.

Le indagini sono scattate qualche giorno fa, quando gli agenti,
dopo aver seguito alcuni acquirenti abituali di sostanze stupefacenti,
sono riusciti a individuare il punto vendita, un'abitazione in via
Basadonna, nel quartiere Primavalle. Con circospezione i poliziotti
hanno effettuato dei controlli prima all'esterno dello stabile e poi
al suo interno, individuando quale degli appartamenti potesse essere
stato scelto come base per l'attivita' di smercio della droga. La loro
attenzione si e' da subito fermata su un appartamento la cui porta
d'ingresso era munita di una telecamera.

Dopo aver pianificato l'operazione, posizionandosi all'esterno
dello stabile e raggiungendo l'ingresso dell'abitazione, hanno fatto
scattare il blitz. Quando i tre pusher hanno notato dalla telecamera a
circuito chiuso degli strani movimenti sul pianerottolo, si sono
velocemente alternati a una finestra per lanciarne al di fuori alcuni
sacchetti contenenti sostanza stupefacente, uno contenente dei
proiettili per pistola calibro 7,65 e un bilancino elettronico di
precisione. Il materiale e' stato recuperato dai poliziotti che erano
in attesa in strada. (segue)

(Rre/Opr/Adnkronos)
21-LUG-13 10:47

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ROMA: CENTRALE SPACCIO A PRIMAVALLE IN CASA PROTETTA DA TELECAMERE (2) =

(Adnkronos) - Quando, dopo diversi tentativi, anche gli altri
agenti appostati nello stabile sono riusciti ad entrare
nell'appartamento, hanno trovato sul tavolo della cucina alcune buste
di cellophane per la vendita delle dosi di stupefacente ed alcuni
telefoni cellulari nuovi, corredati di schede telefoniche da attivare.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori le schede sim,
intestate a cittadini extracomunitari, e i nuovi telefoni cellulari
utilizzati per i contatti con i clienti, dovevano servire a rendere
difficile la tracciabilita' delle conversazioni e l'identificazione
dell'utenza telefonica.

Nell'abitazione anche un impianto di videosorveglianza a
circuito chiuso utilizzato per monitorare movimenti sospetti
all'esterno dell'appartamento e dello stabile. Il traffico illegale,
piuttosto rilevante, e' stato stimato sui 4000 euro giornalieri e
testimoniato anche da alcuni fogli manoscritti riportanti somme di
denaro e quantita' di stupefacenti. Un metodo ben rodato, prevedeva
anche lo scarico progressivo di somme variabili dai 1000 ai 2000 euro,
per evitare un eventuale sequestro del denaro dell'organizzazione da
parte delle forze dell'ordine.

Al termine dell'operazione, nel corso della quale sono stati
sequestrati oltre 100 grammi di cocaina e altrettanta sostanza da
taglio , circa 5 grammi di hashish, denaro contante, sim telefoniche e
telefoni cellulari, sono stati sequestrate anche 20 cartucce calibro
7.65. I tre pusher, tutti romani, M.C., di 48 anni, P.E. di 42 anni e
F.D. di 25 anni sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato
e arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente
e detenzione di munizioni di arma comune da sparo.

(Rre/Opr/Adnkronos)
21-LUG-13 10:50

NNNN

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