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martedì 28 aprile 2015

Atto Senato Interrogazione a risposta scritta 4-03842 presentata da PAOLO ARRIGONI giovedì 23 aprile 2015, seduta n.436 ARRIGONI, CENTINAIO - Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che: il Corpo forestale dello Stato è una forza di polizia ad ordinamento civile; il reclutamento del personale appartenente ai ruoli agenti ed assistenti avviene, in deroga a quanto previsto del decreto legislativo n. 201 del 1995, attraverso concorsi pubblici riservati ai volontari in ferma prefissata delle forze armate in virtù di quanto disposto dall'articolo 2199 del decreto legislativo n. 66 del 2010, e successive modifiche.



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-03842
presentata da
PAOLO ARRIGONI
giovedì 23 aprile 2015, seduta n.436
ARRIGONI, CENTINAIO - Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione - Premesso che:
il Corpo forestale dello Stato è una forza di polizia ad ordinamento civile;
il reclutamento del personale appartenente ai ruoli agenti ed assistenti avviene, in deroga a quanto previsto del decreto legislativo n. 201 del 1995, attraverso concorsi pubblici riservati ai volontari in ferma prefissata delle forze armate in virtù di quanto disposto dall'articolo 2199 del decreto legislativo n. 66 del 2010, e successive modifiche.
le gravi carenze di organico del Corpo forestale dello Stato ammontano a circa 2.200 unità, di cui circa 900 solo nel ruolo agenti;
con nota prot. 85968 del 4 novembre 2014 l'IGOP, Ispettorato generale per gli ordinamenti del personale e l'analisi dei costi del lavoro pubblico, del Ministero dell'economia e delle finanze ha autorizzato il Corpo forestale dello Stato alla rimodulazione delle assunzioni già autorizzate per consentire l'emanazione di un apposito bando di concorso per il solo ruolo agenti;
con nota, in data 10 dicembre 2014, prot. 69812, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri ha approvato la rimodulazione delle autorizzazioni ad assumere ed autorizzato a bandire il concorso a 393 posti da agente del Corpo forestale dello Stato;
successivamente l'amministrazione del Corpo con decreto del 3 febbraio 2015, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, IV Serie speciale Concorsi, n. 11 del 10 febbraio 2015, ha indetto il concorso pubblico per titoli ed esami per la nomina di 393 agenti riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale ovvero in rafferma annuale, in servizio o in congedo;
tra i circa 10.000 candidati che hanno presentato domanda di partecipazione, ve ne sono molti ancora che sono in ferma annuale i quali, avendo la possibilità di partecipare ad una sola ed unica procedura concorsuale tra quelle indette dalle varie forze di polizia, ha scelto quella del Corpo forestale dello Stato pregiudicandosi così la partecipazione agli altri concorsi;
risulta agli interroganti che per motivi, ignoti, il Ministro in indirizzo abbia chiesto al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali di revocare il bando di concorso a 393 posti;
il perdurare delle attuali carenze di organico, pari a quasi 900 unità nel ruolo agenti, rischia di compromettere l'importante azione di prevenzione e contrasto ai crimini ambientali ed agro-alimentari svolta dal Corpo forestale dello Stato,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non ritenga di rimuovere ogni paventato ostacolo affinché, nel rispetto dei tempi previsti dal bando, venga dato seguito alla procedura concorsuale in atto, in modo da consentire al Corpo forestale dello Stato di continuare a garantire gli attuali livelli di presidio dell'ambiente, così come previsto nel disegno di legge AS 1577 di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, e, nel contempo, offrire un'opportunità di crescita e di arricchire la professionalità di 393 giovani che hanno servito o stanno servendo l'Italia nelle forze armate.

(4-03842)

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