Atto Camera
Interrogazione a risposta scritta 4-09653
presentato daInterrogazione a risposta scritta 4-09653
FEDRIGA Massimiliano
testo di
Giovedì 2 luglio 2015, seduta n. 453
FEDRIGA. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:
l'articolo 33, comma 5, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, prevede che il lavoratore cui siano stati riconosciuti i benefici di legge «ha diritto di scegliere ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo assenso»;
apparentemente, fino al dicembre 2013, il Ministero dell'interno aveva sempre trasferito i dipendenti che lo avessero chiesto sulla base della predetta legge n. 104 del 1992;
a quanto risulta, nel 2014 e nel 2015 nessun dipendente è stato trasferito sulla base della legge n. 104 del 1992;
al momento, sarebbero interessati all'applicazione nei loro confronti dei benefici previsti dalla legge n. 104 del 1992 circa 70 dipendenti dell'amministrazione dell'interno su tutto il territorio nazionale, a fronte dei 19 mila in servizio, forze di polizia escluse;
dei 70 in stato di bisogno, circa 40, elencati dall'ufficio del personale di Roma, fronteggiano patologie particolarmente gravi;
il dirigente responsabile della direzione centrale per le risorse umane a Roma risulta aver più volte fatto aggiornare l'elenco dei dipendenti «più gravi» al fine di agevolarne il trasferimento presso le sedi richieste;
ciò nonostante, non risulta ad oggi che sia stato firmato alcun decreto di trasferimento –:
per quali ragioni l'amministrazione dell'interno neghi ai propri dipendenti l'applicazione dei benefìci previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104. (4-09653)
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