Translate

sabato 11 giugno 2011

REFERENDUM: CAMILLERI, VIETATO ANDARE AL MARE SEMPRE FATTO IL MIO DOVERE, ORA ANCORA DI PIU' PER QUESTI TEST

REFERENDUM: CAMILLERI, VIETATO ANDARE AL MARE
SEMPRE FATTO IL MIO DOVERE, ORA ANCORA DI PIU' PER QUESTI TEST
(ANSA) - ROMA, 11 GIU - ''Mi faccio una foto sventolando un
divieto di balneazione per domani e lunedi'''. Lo scrittore
Andrea Camilleri, in un'intervista al Corriere della Sera,
facendo dell'ironia suggerisce di evitare di andare al mare nei
giorni del referendum e invita i cittadini al voto.
''Io ho sempre fatto il mio dovere e lo esercitero 'ancora di
piu' per questi referendum - afferma - il primo dei quali,
quello sul nucleare, considero un referendum per la vita''.
Camilleri ricorda che in passato chi non andava a votare era
sanzionabile, ''poi ce le siamo perse per strada'' le sanzioni
ma ''la non espressione del voto una volta veniva segnalata''.
Allo scrittore sta particolarmente a cuore il quesito sul
nucleare che e' ''una ragione in piu' per salvare l'ambiente, la
terra, l'aria che respiriamo''.
''Anche perche' ho capito - aggiunge - che il problema sono i
'venti chilometri'. L'esperienza giapponese ci dice che il
pericolo si addensa soprattutto nel raggio di quei 20
chilometri''.
Quanto al legittimo impedimento, Camilleri lo definisce ''un
provvedimento non necessario perche' equivarrebbe a fissare un
eccesso di paletti intorno a una sola persona - precisa - e a un
gruppo di potenti''.
''Dobbiamo metterci in testa - aggiunge - che siamo tutti
'qualsiasi cittadini' contrari, come tutti dovremmo essere a
ogni sorta di particolarismi''.(ANSA).

Y63-GN
11-GIU-11 08:13 NNNN

Nessun commento: