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lunedì 2 aprile 2012

SANITA': IDV SALVAGUARDARE DIRITTO A RIFIUTO VACCINI PER MILITARI


SANITA': IDV SALVAGUARDARE DIRITTO A RIFIUTO VACCINI PER MILITARI =
PRINCIPIO GARANTITO DA COSTITUZIONE

Roma, 2 apr. (Adnkronos Salute) - "Assicurare l'effettiva
innocuita' dei vaccini imposti al personale militare, salvaguardando
il diritto costituzionalmente garantito di rifiutare un trattamento
sanitario che non e' imposto per legge e che e' sospettato di nuocere
gravemente alla salute". E' quanto chiedono in un'interrogazione
rivolta al ministro della salute, Renato Balduzzi, il presidente
dell'Idv, Antonio Di Pietro, e il vicepresidente del gruppo Idv alla
Camera, Antonio Borghesi.

"Gli obblighi vaccinali dei militari - spiegano i due esponenti
dell'IdV - sono stabiliti da decreti ministeriali, quindi non
vincolanti per legge e per cio' stesso e' legittimo rifiutarli. Nel
caso specifico parliamo del decreto del ministro della Difesa 31 marzo
2003". Come sottolineano Di Pietro e Borghesi nella loro
interrogazione: "la stessa Direzione generale della sanita' militare
del ministero della Difesa ha bandito un concorso per il reperimento
di un progetto di ricerca sulla sicurezza, immunogenicita' ed
efficacia delle vaccinazioni anti-infettive, il che attesta i dubbi
nutriti dalla stessa amministrazione riguardo l'innocuita' dei cicli
vaccinali imposti ai militari".

I due parlamentari fanno quindi riferimento ad alcuni dati: "la
Commissione parlamentare d'inchiesta sui casi di morte e di gravi
malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato all'estero,
nei poligoni di tiro e nei siti in cui vengono stoccati
munizionamenti, in relazione all'esposizione a particolari fattori
chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno, ha
accertato che l'85% dei militari che hanno contratto gravi malattie
non e' mai uscito dai confini nazionali per partecipare alle missioni
di pace". (segue)

(Fed/Col/Adnkronos)
02-APR-12 16:55

NNNNSANITA': IDV SALVAGUARDARE DIRITTO A RIFIUTO VACCINI PER MILITARI (2) =

(Adnkronos Salute) - Inoltre, proseguono gli esponenti dell'Idv,
"ai militari da sottoporre a vaccinazione viene fatta sottoscrivere
una previa dichiarazione di consenso informato. In particolare, viene
imposta la sottoscrizione di una scheda anamnestico-informativa con la
quale il militare dichiara 'di essere stato adeguatamente informato in
merito alle pratiche vaccino profilattiche programmate".

Di Pietro e Borghesi riportano poi il caso di un sottufficiale
dell'Aeronautica pubblicato dal portale web di informazione
www.grnet.it. "Il militare - scrivono - e' attualmente sottoposto a un
procedimento disciplinare di rigore e a uno penale presso il Tribunale
militare di Roma, esclusivamente per aver negato il consenso alla
sottoscrizione della scheda anamnestico-informativa finalizzata alla
sottoposizione a un ciclo di vaccinazioni imposte dai superiori. Solo
per aver esercitato tale diritto, quindi, un cittadino in uniforme,
con un eccellente curriculum e padre di famiglia, rischia ora un anno
di carcere per il reato militare di insubordinazione aggravata e
continuata".

(Fed/Col/Adnkronos)
02-APR-12 16:59

NNNN

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