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martedì 21 gennaio 2014

Ministero della salute Circ. 15-1-2014 n. 1139 Monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza stagionale 2013-2014.


Ministero della salute
Circ. 15-1-2014 n. 1139
Monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza stagionale 2013-2014.
Emanata dal Ministero della salute, Dipartimento della sanita’ pubblica e dell’innovazione, Direzione generale della prevenzione, Ufficio V - Malattie infettive e profilassi internazionale ex DG PREV.

Circ. 15 gennaio 2014, n. 1139 (1).

Monitoraggio dell’andamento delle forme gravi e complicate di influenza stagionale 2013-2014.

(1) Emanata dal Ministero della salute, Dipartimento della sanita’ pubblica e dell’innovazione, Direzione generale della prevenzione, Ufficio V - Malattie infettive e profilassi internazionale ex DG PREV.



     

A:
   

Assessorati alla sanita' regioni statuto ordinario e speciale
           

Loro sedi
           

Assessorati alla sanita' province autonome Trento e Bolzano
           

Loro sedi

e, p.c.:
         

Uffici di sanita’ marittima, aerea e di frontiera
           

Loro sedi
     

All’
   

Istituto superiore di sanita’
           

Roma
       



Successivamente all’influenza pandemica del 2009, l’Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) e il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (ECDC) hanno sottolineato la necessità di monitorare i casi gravi e complicati e i decessi da influenza.

Pertanto, anche per il nostro Paese si ritiene opportuno mantenere attiva durante la stagione 2013/2014 la sorveglianza dei casi gravi e complicati di influenza, le cui condizioni prevedano il ricovero in Unità di terapia intensiva (UTI) e/o, il ricorso alla terapia in ECMO (introdotta con Circ. del 19 novembre 2009 e successive integrazioni con Circ. del 26 novembre 2009, Circ. del 27 gennaio 2011, Circ. del 7 dicembre 2011 e Circ. del 16 gennaio 2013[1]).

Si definiscono forme gravi e complicate di influenza (confermata da un test di laboratorio) tutte le forme di:

- gravi infezioni respiratorie acute (SARI): casi di sindrome simil-influenzale (vedi Protocollo operativo INFLUNET www.iss.it/iflu) e difficoltà respiratoria che richiedono un ricovero ospedaliero in UTI;

- sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS): sindrome infiammatoria polmonare, caratterizzata da lesioni alveolari diffuse ed aumento della permeabilità dei capillari polmonari, con incremento dell'acqua polmonare extracapillare, definito come edema polmonare non cardiaco. Clinicamente l'ARDS è caratterizzata da una dispnea grave, tachipnea e cianosi, nonostante la somministrazione di ossigeno, riduzione della "compliance" polmonare ed infiltrati polmonari bilaterali diffusi a tutti i segmenti. Secondo l'American European Consensus Conference la diagnosi di ARDS può essere posta qualora siano presenti i seguenti criteri:

- insorgenza acuta della malattia;

- indice di ossigenazione PaOz/FiOz inferiore a 200 mmHg, indipendentemente dal valore PEEP (Positive End Expiratory Pressure);

- infiltrati bilaterali alla radiografia toracica in proiezione antero-posteriore;

- pressione di chiusura dei capillari polmonari (PCWP) inferiore a 18 mmHg, escludendo un'origine cardiaca dell'edema polmonare.

Si sottolinea, inoltre, che tutti i pazienti con SARI e con ARDS (secondo le definizioni sopra riportate) dovranno essere confermati in laboratorio.

Si ricorda inoltre che permangono le raccomandazioni relative a:

- la cura della corretta compilazione dei certificati di morte in cui menzionare l’influenza, ove accertata

e

- l’invio di un campione biologico, per i casi gravi e complicati confermati da virus influenzale, al Laboratorio Nazionale di Riferimento dell'ISS, secondo le modalità indicate nella Circ. 14 ottobre 2009 (http://www.normativasanitaria.it/normsan-pdf/0000/30535_1.pdf), per il monitoraggio di eventuali mutazioni dei virus influenzali circolanti.

Si rammenta che tutti i casi di influenza con conferma di laboratorio devono essere segnalati con le modalità di notifica previste dal D.M. 15 dicembre 1990 per le malattie della Classe I.

Si raccomanda, infine l’invio tempestivo della notifica dei casi gravi e complicati di influenza, quali:

- gravi infezioni respiratorie acute (SARI);

- sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS)

a questo Ministero, Direzione Generale della Prevenzione, Ufficio V - Malattie Infettive, tramite la loro registrazione sul sito web https://www.iss.it/Site/FLUFF100/login.aspx e la trasmissione dell’apposita scheda (allegato 1) a malinf@sanita.it.

Si ricorda, infine, che con Intesa Stato/Regioni del 5/11/ 2009, e successivo Atto di proroga del 31/7/2012, è stata istituita la Rete nazionale per la gestione della sindrome da insufficienza respiratoria acuta grave da polmoniti da virus dell’influenza e l'eventuale utilizzo della terapia ECMO.


Dr.ssa Anna Caraglia


Il Direttore dell'Ufficio V

Dott.ssa Maria Grazia Pompa


Il Direttore generale

Dott. Giuseppe Ruocco [*]

Giuseppe Ruocco


[1] http://www.normativasanitaria.it/normsan-pdf/0000/31217_l.pdf

[*]“firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell'art. 3, comma 2, del D.Lgs. n. 39 del 1993


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