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lunedì 9 marzo 2020

Stampa - "State a casa, o fermiamo l'Italia" - La strategia a tappe del governo prima di recintare tutta l'Italia


LUNEDÌ 09 MARZO 2020 02.00.54

Stampa - "State a casa, o fermiamo l'Italia" - La strategia a tappe del governo prima di recintare tutta l'Italia


IL VIRUS NON SI ARRESTA: I CASI POSITIVI SALGONO A 7300, 3881 DECESSI E 6221 GUARITI. MESSE E FUNERALI SOSPESI IN TUTTO IL PAESE FINO AL 3 APRILE "State a casa, o fermiamo l'Italia" L'allarme degli epidemiologi: a rischio il 60% della popolazione. Ricciardi: "Roma e Lazio prossime aree sotto attenzione" Decisivi i prossimi 8 giorni. il Viminale: anche il carcere per chi viola i limiti alla mobilità. Governo pronto a usare l'esercito «State a casa, o saremo costretti a fermare l'Italia». L'allarme arriva dagli epidemiologi: a rischio il 60 per cento della popolazione. Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute: Roma e Lazio le prossime zone sotto attenzione. Il Viminale: chi viola la quarantena rischia il carcere. - PP. 2-13 Si valuterà di volta in volta l'efficacia del contenimento. Pronti più soldati e possibili ulteriori restrizioni nei trasporti La strategia a tappe del governo prima di recintare tutta l'Italia ILARIO LOMBARDO ROMA Il principio è semplice: tutti gli italiani devono capire che di casa si esce solo per motivi strettamente necessari. Non c'è altra certezza al momento se non questa sulla quale il governo italiano sta fondando la sua strategia di contenimento del virus. Una strategia a tappe, monitorando progressivamente l'evoluzione dell'epidemia. Per un periodo non definito, di sicuro per almeno 15 giorni la socialità del Paese si deve avvicinare il più possibile allo zero. Solo in questo modo, il ministero della Salute e la Protezione civile saranno in grado di decidere se e quando attivare ulteriori misure straordinarie. Di sicuro, nel governo si tengono pronti al peggio. Ad altre zone rosse, innanzitutto, con Roma osservata speciale............................... 

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