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giovedì 16 giugno 2011

CARCERI: UIL PA DENUNCIA SOSPETTA TBC TRA AGENTI POLIZIA PENITENZIARIA

CARCERI: UIL PA DENUNCIA SOSPETTA TBC TRA AGENTI POLIZIA PENITENZIARIA =

Roma, 16 giu. - (Adnkronos) - La Uil Pa Penitenziari lancia un
allarme di sospetta Tbc tra gli agenti della polizia penitenziaria in
servizio nel carcere di Verona. "In queste ore alcune unita' di
polizia penitenziaria in servizio alla Casa Circondariale di Verona
Montorio si stanno sottoponendo ad accertamenti clinici per verificare
l'insorgenza di eventuali casi di positivita' alla Tbc. Una
eventualita' che speriamo possa essere scongiurata ma che, purtroppo,
appartiene al novero delle ipotesi possibili", afferma Eugenio Sarno,
segretario generale della Uil Pa, esprimendo la preoccupazione per
l'evolversi della situazione sanitaria al carcere veronese che proprio
la Uil aveva denunciato qualche giorno fa rendendo noto come in pochi
giorni ben quattro detenuti fossero risultati affetti da Tbc.

"Piuttosto che minimizzare o banalizzare il problema , come
hanno fatto in tanti - afferma in una nota - era meglio attivarsi
immediatamente per avviare le necessarie azioni di profilassi e di
prevenzione. La possibilita' che il contagio potesse riguardare anche
il personale era un rischio da noi ben rilevato sin dal primo momento
. Dalle prime indiscrezioni che filtrano dalla citta' scaligera pare
che almeno tre agenti siano risultati positivi ai primi test. Qualora
dovesse essere confermata la notizia del contagio ci si dovra'
riferire, giocoforza, ad una epidemia in corso con tutte le
conseguenze del caso. Speriamo che il Sindaco Tosi, il Prefetto, le
Autorita' sanitarie e la stessa Amministrazione Penitenziaria si
attivino non solo con tempestivita' ma anche con efficacia".

Il Segretario Generale della Uil Pa Penitenziari nella mattinata
si e' relazionato con il Capo del Dap Ionta manifestando tutte le
inquietudini del sindacato e le ansie che si registrano tra il
personale. "Ho ritenuto informare direttamente e per le vie brevi il
Capo dell'Amministrazione Penitenziaria su quanto stesse accadendo a
Verona, ricevendo assicurazioni di un tempestivo intervento da parte
del DAP. Purtroppo la questione sanitaria e' un aspetto, spesso poco
indagato, del dramma complessivo che attraversa il sistema carcere in
Italia. A questo punto - sottolinea Sarno - vogliamo sperare che il
ministro Alfano, prima di dedicarsi alla sua nuova attivita', possa
essere determinato, come Maroni, a chiedere al Ministro Tremonti le
risorse economiche per garantire la funzionalita' del sistema
penitenziario e impedire che lo stesso imploda nel volgere di alcune
settimane".

(Sin/Ct/Adnkronos)
16-GIU-11 16:08

NNNN

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