Translate

lunedì 20 maggio 2013

ANSA/ MPS: INDAGINE PORTA A PARADISO FISCALE NEL PACIFICO


>>>ANSA/ MPS: INDAGINE PORTA A PARADISO FISCALE NEL PACIFICO
OPERAZIONI TRA S.MARINO E ARCIPELAGO VANUATU DELLA'BANDA DEL 5%'
(ANSA) - SIENA, 20 MAG - L'inchiesta Mps arriva nell'Oceano
Pacifico. Le indagini relative alla cosiddetta 'banda del 5%',
uno dei filoni sull'inchiesta che riguarda Rocca Salimbeni,
secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie si starebbero
concentrando su una cospicua somma di denaro che, tramite
operazioni strutturate, sarebbe circolata da San Marino fino
all'arcipelago della Repubblica di Vanuatu, paradiso fiscale da
cui i soldi sarebbero rientrati in Italia con lo scudo fiscale.
La pista sarebbe emersa dalle stesse rogatorie che hanno
portato nelle scorse settimane i pm dell'inchiesta, Antonino
Nastasi, Aldo Natalini e Giuseppe Grosso, in Svizzera e a San
Marino, oltre che dalle perquisizioni condotte dalla Guardia di
Finanza in citta' italiane e nel Canton Ticino. Proprio nella
Repubblica del Titano i pm avrebbero scoperto la transazione di
denaro ritenuta illecita fino alla Repubblica di Vanuatu.
Sempre secondo quanto si apprende dalle stesse fonti le
autorita' di San Marino, ma anche quelle di Vanuatu, avrebbero
garantito piena collaborazione ai magistrati, che quindi non
avrebbero bisogno di chiedere una nuova rogatoria.
Nel filone d'inchiesta riguardante la cosiddetta 'banda del
5%' intanto, oggi, il collegio del riesame presso il tribunale
di Siena (formato da Stefano Benini, presidente, e dai giudici
Francesco Bagnai e Pierandrea Balchera) si e' riservato la
decisione, prevista nei prossimi giorni, sul ricorso che Antonio
Pantalena, manager interno alla struttura finanziaria di banca
Mps - accusato di riciclaggio dai pm -, ha presentato contro il
sequestro subito, insieme ad altri tre indagati, il 5 marzo
scorso. Pantalena e' comparso per la prima volta negli atti
degli inquirenti proprio in occasione dei sequestri disposti
dagli stessi magistrati il 5 marzo scorso per una cifra
complessiva di sei milioni di euro a carico di quattro indagati.
Il collegio del riesame si aggiornera', quindi, nei prossimi
giorni su Pantalena il quale, secondo l'accusa avrebbe fatto
parte, con alcuni broker di societa' esterne, con l'ex capo area
di Mps Gianluca Baldassarri e con il suo vice Alessandro
Toccafondi, della 'banda del 5%', il gruppo di manager che
avrebbe fatto la 'cresta' su molte operazioni finanziarie di
Rocca Salimbeni.
Sul registro degli indagati inoltre dalla scorsa settimana
anche Roberto Villa, ex presidente di Richard Ginori, e' gia'
coinvolto a Firenze per bancarotta nell'inchiesta che riguarda
il fallimento della storica fabbrica di porcellane. Inoltre si
indaga sulle 'retrocessioni' che avrebbero riportato in Italia
la cospicua somma di denaro transitata nella Repubblica di
Vanuatu. Secondo fonti investigative, il quadro dell'inchiesta
sul filone riguardante 'la banda del 5%' sembrerebbe sempre piu'
chiaro, specie dopo la quindicina di perquisizioni condotte lo
scorso 16 maggio dagli uomini del Nucleo di polizia valutaria
della Guardia di Finanza in varie citta' d'Italia e in Svizzera
e che avrebbero portato ad ''accertamenti proficui''.
Per quanto riguarda invece il filone d'inchiesta sui derivati
sottoscritti da Mps con Nomura e Deutsche Bank sembra essere
slittata ulteriormente la decisione del riesame sulla mancata
convalida da parte del gip Ugo Bellini del provvedimento di
sequestro da 1,8 miliardi di euro a Nomura. La decisione del
riesame era attesa in un primo momento per la fine di maggio.
(ANSA).

YQE-GUN/DLM
20-MAG-13 20:08 NNNN

Nessun commento: