Translate

mercoledì 5 agosto 2015

SANITA': CGIL MEDICI, GOVERNO DIA SCOSSA A PARLAMENTO SU MEDICINA DIFENSIVA =



SANITA': CGIL MEDICI, GOVERNO DIA SCOSSA A PARLAMENTO SU MEDICINA DIFENSIVA =
 Affrontare tema dell'appropriatezza terapeutica senza
penalizzare cittadini e operatori

 Roma, 5 ago. (AdnKronos Salute) - Troppi gli esami inutili prescritti?
"La questione va affrontata e risolta innescando un meccanismo
virtuoso condiviso e non penalizzando medici e cittadini". Lo afferma
Massimo Cozza, segretario della Fp Cgil medici, all'indomani
dell'incontro fra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e i
sindacati e gli Ordini dei medici, convocati per discutere le misure
della legge sugli enti locali.

 In contemporanea con la legge di stabilità dovrebbe arrivare anche la
normativa sulla responsabilità professionale in sanità, è l'impegno
preso dal ministro davanti ai camici bianchi. "E' un fatto positivo -
commenta Cozza all'Adnkronos Salute - lo chiedevamo da tempo. Questa
legge rappresenta lo strumento principale per poter scardinare il
circolo vizioso della medicina difensiva. Adesso ci aspettiamo i
fatti: il governo dia la scossa al torpore del Parlamento su questo
tema".

 "Siamo d'accordo sulla necessità di intervenire sull'appropriatezza
delle prestazioni. Si contesta però - sottolinea Cozza - lo strumento
della possibile penalizzazione del cittadino, costretto a pagare
prestazioni indicate dal medico, e delle sanzioni economiche per i
medici, ancor più ingiuste dopo 6 anni di blocco del contratto come
tutto il pubblico impiego. Questo tema va affrontato con il confronto
con i diretti interessati e in sede di rinnovo del contratto e delle
convenzioni".

 (Mad/AdnKronos)
05-AGO-15 15:42

SANITA': CGIL MEDICI SU TAGLI, LORENZIN PREDICA BENE MA RENZI RAZZOLA MALE =

 Roma, 5 ago. (AdnKronos Salute) - La Lorenzin "predica bene, ma il
premier Renzi razzola male". Comincia con una battuta Massimo Cozza,
segretario Fp Cgil medici, per commentare i tagli alla sanità previsti
dal decreto legge enti locali, convertito in legge con il via libera
della Camera: 2,3 miliardi di euro in meno per il 2015, in attuazione
dell'intesa Stato-Regioni di luglio.

 "Apprezziamo l'intento del ministro della Salute che tutti i risparmi
ottenuti vengano reinvestiti in sanità, e l'impegno a difendere il
contenuto del Patto della salute e a implementare il Fondo sanitario
nazionale, che è più basso rispetto ai principali Paesi europei",
premette Cozza sentito dall'Adnkronos Salute. Ma "dal contenuto della
legge sugli enti locali è evidente che si è effettuato un taglio di
2,3 miliardi di euro che non verrà reinvestito in sanità, al contro di
quanto scritto nel Patto per la salute e di quanto ha ribadito la
Lorenzin".

 "Non si utilizza il termine tagli - prosegue - ma è solo un gioco di
parole. I tagli ci sono e creano parecchio allarme: la situazione
potrebbe deflagrare con la prossima legge di stabilità, con il rischio
di una sanità sempre più povera per i poveri e della privatizzazione".

 (Mad/AdnKronos)
05-AGO-15 13:29

Nessun commento: