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giovedì 14 aprile 2016

Panama Papers: Espresso, da Galliani a Barilla, altri 100 nomi


Panama Papers: Espresso, da Galliani a Barilla, altri 100 nomi
' Ci sono anche Pessina e società legate a Briatore e Berlusconi'
(ANSA) - ROMA, 14 APR - "Emanuela Barilla, Adriano Galliani,
il miliardario Stefano Pessina. E poi società riconducibili a
Silvio Berlusconi e Flavio Briatore". Sono alcuni degli altri
100 nomi di imprenditori italiani che spuntano dai documenti
riservati dello studio Mossack Fonseca e che domani saranno
pubblicati dall' Espresso, come anticipato anche oggi da
Repubblica.
Nel nuovo articolo sui Panama Papers il settimanale anticipa
che rivelerà una seconda lista di italiani con i soldi offshore.
"Sono 100 in tutto, imprenditori, professionisti, manager di
ogni parte d' Italia", scrive il caporedattore del settimanale
Vittorio Malagutti. "Tra le carte panamensi emerge tra l' altro
il nome della Sport Image international delle Isole Vergini
britanniche, una società della galassia di Silvio Berlusconi che
una ventina di anni fa finì al centro di un' indagine giudiziaria
per i pagamenti in nero ad alcuni calciatori del Milan, da Ruud
Gullit e Marco Van Basten", spiega.
"Come amministratori della Sport Image, fondata nel 1989,
sono indicati Adriano Galliani e altri due manager a quell' epoca
targati Fininvest: Giancarlo Foscale e Livio Gironi. Struie
invece, é una cassaforte, anche questa creata da Mossack
Fonseca, di cui si sono serviti sia il leader di Forza Italia
sia Flavio Briatore (benché i loro nomi non compaiano
direttamente nelle carte panamensi). A metterla a loro
disposizione fu l' avvocato britannico David Mills, creatore del
sistema offshore da 775 milioni di euro per conto del capo della
Fininvest".
L' Espresso "ha ricostruito anche gli affari offshore di altri
personaggi molto conosciuti dell' economia come Emanuela Barilla,
azionista del gruppo del Mulino Bianco insieme ai fratelli
Guido, Luca e Paolo. Dalle carte di Mossack Fonseca risulta che
Emanuela Barilla ha costituito nel 2014 una offshore con sede
alle Isole Vergini Britanniche, la Jamers international". I
Panama Papers, aggiunge Malagutta, rivelano anche che Stefano
Pessina, manager dell' industria farmaceutica mondiale, "insieme
alla compagna Ornella Barra, controlla una offshore con
un' insegna quantomeno originale. Si chiama Farniente holding".
(ANSA).

Y14-PNZ
14-APR-16 10: 03 NNN 

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