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sabato 20 agosto 2016

L.ELETTORALE. BRUNETTA: DA ORLANDO MESSAGGIO A CONSULTA





L.ELETTORALE. BRUNETTA: DA ORLANDO MESSAGGIO A CONSULTA
GOVERNO VUOLE BOCCIATURA ITALICUM?
(DIRE) Roma, 20 ago. - "Fa specie leggere le dichiarazioni di
Andrea Orlando (non renziano sulla carta, ma renziano per
convenienza nella sostanza) in merito a possibili modifiche
dell'Italicum da apportare nelle prossime settimane, e comunque
prima del referendum costituzionale del prossimo autunno. Il
ministro della Giustizia sembra giunto da Marte, e nel proporre
stravolgimenti e di fatto totali riscritture della legge
elettorale non fa alcuna autocritica e dimentica goffamente che
questo strampalato sistema di voto (strettamente interconnesso
con lo sciagurato ddl Boschi di riforma della Costituzione) e'
stato voluto fortissimamente - con decisione, con violenza, con
sedute notturne del Parlamento, con sedute fiume, con assurde
fiducie - dall'esecutivo Renzi nel quale siede comodamente da
ormai due anni e mezzo. In particolar modo ricordiamo le
forzature proprio sul doppio turno, voluto dal premier e da
Napolitano con imposizioni inaccettabili all'impianto originario
del Nazareno. Tutti zitti adesso? Perche' adesso tutti vogliono
togliere il doppio turno? Non dice niente Renzi? Non dice niente
Napolitano, che ha preteso anche l'innalzamento della soglia al
40%? Tutti smemorati? Quello di Orlando e' un messaggio alla
minoranza del Partito democratico, ma allo stesso tempo anche, e
in modo neanche molto celato, alla Corte costituzionale,
affinche' sia proprio la Consulta, magari, a togliere le castagne
dal fuoco a Renzi dichiarando, i primi di ottobre, illegittimi
alcuni punti dell'Italicum. E qui ci viene il cattivo pensiero.
Il pensiero che Renzi possa sfruttare la sentenza della Corte per
proporre alle opposizioni una nuova legge elettorale, in piena
campagna referendaria, provando cosi' a destabilizzare il fronte
del 'no' al referendum confermativo, facendo magari leva sui piu'
deboli di spirito. Non ci provi, il presidente del Consiglio (si
fa per dire). Di nuova legge elettorale si parlera' solo dopo la
consultazione costituzionale del prossimo autunno, solo dopo la
vittoria del 'no'. E sara' proprio il fronte del 'no' a dare le
carte in Parlamento per disegnare un sistema di voto coerente con
la bocciatura della 'schiforma' Renzi-Boschi. La Consulta operi
in piena e totale autonomia e liberta', senza condizionamenti da
parte di membri dell'esecutivo, come ha gia' fatto con la tanto
discussa sentenza sul 'Porcellum' nel gennaio 2014. Orlando e il
suo mandante neanche tanto oscuro stiano sereni e non si
permettano improvvide invasioni di campo che nulla hanno a che
vedere con una democrazia occidentale come quella che vige nel
nostro Paese. Saremo vigili e attenti nel denunciare all'opinione
pubblica eventuali pressioni politiche sui giudici
costituzionali". Lo dice Renato Brunetta, presidente dei deputati
di Forza Italia.
(Vid/ Dire)
18:09 20-08-16
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